Era il 1969 quando Enzo Ferrari cedette la metà dell'azienda a Gianni Agnelli. Ricordi di vittorie mondiali e periodi bui, da Lauda a Schumacher passando per la marcia dei 40mila e le continue tensioni con i sindacati. LA FOTOGALLERY
La "storia d'amore" tra la Ferrari e la Fiat nasce il 18 giugno del 1969, quando il "Drake" cede a Gianni Agnelli il 50 per cento dell'azienda, mantenendo tuttavia il controllo della gestione sportiva
Per il Lingotto sono anni di lotte sindacali durissime: nel 1980 la marcia dei 40mila contro le violente forme di picchettaggio che impedivano di entrare in fabbrica porrà fine ai 35 giorni di sciopero
Nel 1988, dopo la morte di Ferrari, la Fiat diventa l'azionista di maggioranza della casa di Maranello
I nipoti dell'Avvocato Lapo e John Elkann sono il futuro della dinastia Agnelli: la Ferrari è, insieme alla Juventus, una delle grandi passioni ereditate dal nonno
Se la Rossa conquista altri 3 Mondiali nel 2007 e nel 2008 con Raikkonen e Massa, le cose vanno meno bene alla Fiat: su tutte lo scontro tra l'ad Marchionne e la Fiom per la chiusura dello stabilmento di Termini Imerese
Le vertenze e gli scioperi si susseguono, meno le vittorie di Massa e Fernando Alonso, decisamente in crisi e in preda al dominio della Red Bull di Sebastian Vettel. A quando il riscatto?