Seb, l'ammazza Mondiale. Tanta classe e una macchina super

Formula 1
Sebastian Vettel e il team Red Bull festeggiano la vittoria a Spa (Foto Getty)
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GP REWIND. Il campione del mondo in carica a Spa si è cucito addosso un altro pezzetto di titolo. Tra gli inseguitori si è fatto di nuovo sotto Alonso, che a Monza, sul circuito di casa, tenterà il colpaccio. I RISULTATI

di Gianluca Maggiacomo

Se il mondiale 2013 non è chiuso poco ci manca. Sebastian Vettel a Spa ha messo un altro mattoncino per la conquista del suo quanto titolo iridato consecutivo. Ciò che sorprende del tedesco non è la vittoria in se, la quinta della stagione. Quanto il modo in cui è arrivata. Malgrado un Fernando Alonso in gran forma e una Ferrari migliorata rispetto all’Ungheria.

Vola Seb – Il tedesco in Belgio non ha sbagliato nulla. È stato perfetto, senza sbavature dall’inizio alla fine. Vettel ha trionfato perché ha spinto tanto, ha guadagnato tempo ad ogni giro e non si è mai concesso cali di concentrazione: normali se dietro hai il vuoto, ma non per un cannibale come lui. Il pilota della Red Bull ha lanciato un chiaro messaggio alla concorrenza: anche quest’anno la vittoria finale sarà fatto suo.

Alonso da applausiA Spa lo spagnolo ha ottenuto il massimo da se stesso e dalla macchina. All’errore commesso in qualifica, che gli è costato la quinta fila in griglia, ha saputo rimediare con una gara arrembante, fatta di aggressività e sorpassi anche in condizioni meteo non congeniali (alla Ferrari speravano l’alternarsi di sole-pioggia, invece non è caduta una goccia d’acqua). Insomma, Alonso ha risposto alle punzecchiature di Montezemolo dopo l’Ungheria facendo…l’Alonso. La Rossa, inoltre, ha dimostrato di aver fatto qualche passo avanti rispetto alle ultime uscite. I segnali sono buoni: bisognerà vedere se saranno confermati nel gp di Monza dell’ 8 settembre.

Kimi sotto tono – Tutti lo aspettavano ma lui ha deluso. Saranno state le voci di mercato, o forse le vacanze ancora da smaltire. Fatto sta che Raikkonen ha steccato. Male in partenza, non impeccabile in gara. Il tradimento definitivo è arrivato però dalla macchina, che si è inceppata al 25’ giro (problema ai freni). Il finlandese in classifica ha ceduto il passo ad Alonso: la lotta tra i due continua. E non solo in pista.