Francia, il venerdì di libere: Hamilton il più veloce, ma la Ferrari spaventa sul passo

Formula 1

Mara Sangiorgio

La classica lista dei tempi delle seconde libere può confondere: il più veloce è stato Hamilton ma lo stesso si può dire di Vettel sul passo gara. Il tedesco invece qualcosa da sistemare sul giro secco ce l'ha, quinto a più di un secondo. In mezzo le due Red Bull e Raikkonen. Il GP è in diretta esclusiva su Sky Sport F1 HD (canale 207): gara alle 16.10, pre-gara dalle 14.30

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Sono le classifiche che un po' confondono. Non tanto per il miglior tempo di Lewis Hamilton alla prima uscita sulla pista francese tornata in calendario dopo 28 anni. Ma forse di più per il quinto di Sebastian Vettel a un secondo e 150 millesimi dal suo avversario della Mercedes, a parità di gomma. Quale sia il confronto reale delle due monoposto lo scopriremo con più certezza durante la terza sessione di libere. Intanto reale è stato il super tempo di Hamilton, con gomma ultrasoft. L'unico a scendere sotto il muro dell’1 e 33 nel secondo turno di libere, grazie sicuramente anche al motore fresco e nuovo montato sotto il cofano della sua W09. Dopo averne posticipato il debutto in Canada la Mercedes ha finalmente deciso di usare qui la nuova specifica della sua power unit. Anche se un piccolo allarme c’è stato comunque, per una perdita d'acqua causata da un surriscaldamento del motore di Valtteri Bottas, che infatti ha perso molto tempo nei box e finito la sua giornata con il settimo crono. Nella lista dei tempi al secondo e terzo posto ci sono le due Red Bull, che fin da subito hanno interpretato bene il nuovo tracciato. Poi Raikkonen e Vettel appunto, a più di un secondo. Il Paul Ricard al ferrarista non ha entusiasmato, il giro secco è sicuramente da sistemare, ma a far crescere l’attesa e la positività in vista di domenica ci sono i dati raccolti nella sua simulazione gara con la supersoft. Vettel è stato infatti non solo il più veloce ma anche il più costante, là dove la Mercedes di Hamilton ha peccato. Tutti hanno ancora del lavoro da fare. L'attesa è per chi lo farà meglio.

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