La Formula 1 torna con la doppietta Spa-Monza: sarà un'altra Ferrari?

Formula 1

Andrea Sillitti

L’ultimo GP prima della sosta ha messo a nudo tutti i problemi della Ferrari: a Budapest Vettel e Leclerc hanno chiuso al terzo e quarto posto ma a oltre un minuto da Hamilton e lontanissimi anche da Verstappen. Ora si riparte con due piste completamente diverse, Spa e Monza, e tutto potrebbe cambiare, almeno temporaneamente

GP SPA, IL RACCONTO DELLA GARA DI F1

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Come può una scuderia che ha preso 1 minuto dal vincitore nell’ultimo GP pensare di poter conquistare le prossime gare? Le vacanze e il lavoro svolto a Maranello nelle tre settimane di stop c’entrano relativamente, la chiave è nelle caratteristiche della SF90 una macchina (troppo) sbilanciata: fortissima sul dritto, soffre enormemente le curve di media-bassa velocità. Dopo 12 GP il quadro è chiaro: al di là di sviluppi, messa a punto e problemi con le gomme volendo semplificare la Ferrari sulla maggior parte dei tracciati non può lottare con le Mercedes ma su quelli con lunghi rettilinei è competitiva. E se si è andati in vacanza con il circuito peggiore, il tortuoso Hungaroring, ora arriva una doppietta favorevole: Spa e Monza una dietro l’altra, due piste che dovrebbero essere amiche della SF90.

I 10 giorni più caldi

La F1 riparte con il meglio. Prima Spa, l’università della F1, una pista magica, con un primo e un ultimo settore velocissimi, dove un anno fa è arrivata l’ultima vittoria di Vettel e della Rossa ma anche casa (o quasi) di uno scatenato Max Verstappen, ormai costantemente al top: forse per la prima volta in stagione potremmo assistere a una lotta per la vittoria con tutti dentro: le due Mercedes naturalmente, le Ferrari e Super Max. Senza chiedere troppo ad all’altra Red Bull, quella di Albon, appena promosso al posto di Gasly. Subito dopo ci si sposterà in Italia, e l’onda arancione lascerà spazio alla marea rossa: prima a Milano in Duomo, appuntamento aperto a tutti mercoledì 4 settembre per festeggiare i 90 anni della Ferrari e i 90 GP d’Italia. Poi a Monza per la gara più attesa, su una pista di velocità pura che mai come quest’anno dovrebbe esaltare le caratteristiche della rossa.

La grande chance

Per Vettel e Leclerc due occasioni da non perdere: i piloti sono consapevoli che da qui a fine stagione non ci saranno molte altre occasioni per lottare per vincere, forse il Messico e poco altro. Quindi per entrambi il momento chiave del 2019 è questo: Vettel deve cancellare 20 GP e un anno senza vittorie, troppo per un 4 volte campione del mondo che guida una Ferrari. Il tedesco solo due volte è rimasto all’asciutto nelle sue 12 stagioni in F1, nel 2014 e nel 2016. Dopo una serie di gare negative i due podi consecutivi in Germania e Ungheria dovrebbero averlo rinfrancato Leclerc invece è ancora alla caccia del primo successo in carriera, tra errori e sfortuna solo sfiorato fin qui. Ma è già entrato nei cuori dei tifosi e la sua prima Monza da ferrarista si annuncia da brividi. In ogni caso che arrivi con l’uno o con l’altro, in Belgio o in Italia, per la Ferrari una vittoria sarebbe ossigeno puro: per riscattare almeno in parte una stagione un po’ fallimentare e un po’ stregata e pensare con più serenità al 2020.

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