F1, GP Belgio, le velocità dei Top 3: dove Leclerc ha trovato la sua fantastica pole

Formula 1

Federico Albano

Attraverso l'analisi dei rilevamenti velocistici abbiamo confrontato le prestazioni di Leclerc, Vettel e Hamilton nei tre settori del circuito di Spa: ecco dove il monegasco ha fatto la differenza, costruendo la sua terza pole stagionale

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Qualifica entusiasmante quella del GP del Belgio. La pista di Spa-Francorchamps non ha tradito le aspettative dei tifosi e ha regalato tre sessioni di qualifica tirate ed emozionanti che hanno visto svettare le due SF90. Leclerc prende di forza una grandissima pole su una pista importante come Spa, Vettel lo segue da lontano, mentre Hamilton prova a tenere il passo ma nulla può contro una Ferrari davvero dominante nelle Ardenne. Ma chi dei tre piloti classificati è più forte nei vari punti del circuito? Abbiamo analizzato i rilevamenti velocistici lungo tutto il tracciato e li abbiamo messi a confronto per scoprire anche cosa aspettarci dalla gara di domani.

Primo settore per Vettel

È Sebastian Vettel il più veloce di tutti nel primo settore, che riesce a percorrere in 29.897s. Incredibile la prestazione velocistica della SF90 che nel primo tratto davvero non ha rivali: 321 km/h all’ingresso dell’Eau Rouge, 309 alla curva Radillon e addirittura 346 km/h in fondo al rettilineo del Kemmel. Prestazione maiuscola del 4 volte campione del mondo però seguito da vicinissimo da Charles Leclerc che prima della curva di Les Combes tocca anche lui i 345 km/h di velocità. Lontana la Mercedes di Lewis Hamilton che non riesce a superare i 332 km/h nel lungo rettilineo. Il tanto carico aerodinamico della W10 che la aiuta nei settori misti genera però troppo attrito aerodinamico nei lunghi tratti in pieno del circuito belga.

Nel secondo settore è Hamilton più veloce ma è il capolavoro di Leclerc

Nel tratto centrale della pista la Mercedes numero 44 ottiene il miglior riscontro cronometrico, con Hamilton che ottiene i migliori riscontri velocistici in quasi tutte le curve di questo settore. Però è proprio qui che il talento monegasco costruisce la sua pole position. Il gap infatti tra la SF90 numero 16 e la W10 numero 44 è comunque contenuto a pochi chilometri orari per ogni curva, con l’incredibile prestazione alla curva Pouhon, velocissima e difficilissima, percorsa a 284 km/h da Hamilton e a 283 km/h da Leclerc. Il saper contenere il distacco in questa fase ha poi spianato le porte al monegasco per la pole.

Il terzo settore è tutto di Leclerc

Nell’ultimo settore infatti, velocissimo dalla curva Stavelot fino al traguardo, è Leclerc che strappa i riscontri migliori fino ad arrivare a ben 331 km/h alla curva Blanchimont, 330 km/h per Vettel, solo 323 per Hamilton. All’ultima chicane, la cosiddetta Bus Stop Vettel commette un errore e perde molto, ma per sua fortuna riesce comunque a stare davanti ad Hamilton (di soli 15 millesimi) e a completare la prima fila tutta rossa per la gara di domani.

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