Formula 1, le analogie tra la Racing Point 2020 e la Mercedes 2019: l'analisi tecnica

Formula 1

Cristiano Sponton

Durante i test di Barcellona molto si è discusso delle analogie, che sembrano parecchie, tra la Racing Point 2020 e la Mercedes del 2019. Ma è davvero così?

Nei test pre-stagionali si è parlato molto della nuova Racing Point RP20 che, fin da subito, è sembrata essere un “copia-incolla” della Mercedes W10 campione del mondo. Le similitudine tar le due vetture sono veramente tante ma non si può accusare il team diretto da Andy Green di avere utilizzato il progetto Mercedes senza averne le prove. Accuse che sono giunte dagli avversari che temono che tra i due team ci sia stato uno scambio di dati e informazioni, cosa vietata dal regolamento della Formula1.
 

Questo articolo non vuole essere un'accusa verso Racing Point ma è stato realizzato per mostrare alcune similitudini tra le due vetture, che sono visibili sia nei macro-elementi che in alcuni dettagli molto particolari come le prese d’aria dei freni anteriori. Il direttore tecnico Andrew Green ha difeso dalle accuse il suo team ed ha cercato di dare una spiegazione delle similitudini che ci sono tra la RP20 e la W10: ''Lavoriamo nella galleria del vento della Mercedes da maggio dello scorso anno. Le sospensioni anteriori e posteriori e la trasmissioni arrivano una a una dalla Mercedes del 2019. Abbiamo anche deciso di abbandonare l’assetto rake che stavamo utilizzando da alcune stagioni perché ci stava creando solamente problemi. La trasmissione e i punti di attacco della sospensione (provengono direttamente da Mercedes) posteriore sono stati logicamente costruiti per un retrotreno più basso (minor rake). Quindi avevamo un'aerodinamica che non si adattava alla geometria delle sospensioni. Questo era un compromesso non buono per noi, sia meccanicamente che aerodinamicamente. Ecco perché, la passata stagione, abbiamo avuto sempre problemi a mostrare un carico aerodinamico stabile nella parte posteriore”.
 

Se andiamo a comparare le due vetture possiamo notare che, la zona anteriore, presenta diverse similitudini. Con la RP20 il team ha stravolto la versione di muso (1) adottata nelle passate stagioni per utilizzare un nosecone molto affusolato con la presenza, ai suoi lati, delle “zanne” che sono dei componenti aerodinamici che vanno a sostituire i veri e propri turning vanes e fungono da convogliatori utili ad incanalare il flusso diretto verso i bargeboard (4). Anche l’ala anteriore (2) ha delle similitudini con quella usata dalla Mercedes sul finire della stagione 2019 sia nel disegno dei flap supplementari che degli endplate (3).

RP20-W10

Le similitudini non finiscono qui perché, la sospensione anteriore (5), è chiaramente ispirata a quella del team anglo tedesco. Si nota la presenza del pivot tra il triangolo superiore e il portamozzo per migliorare la pulizia aerodinamica. La RP20 vanta anche le stesse pance della W10, mentre la bocca d'aria (6) è più piccola sulla Racing Point ma questo è grazie al lavoro fatto sulla Power Unit versione 2020. Le somiglianze continuano con la presa d'aria collocata sull’airbox (8), identica a quella della W10, mentre appaiono leggermente diverse le canalizzazioni interne.

RP20

Anche micro-particolari come gli specchietti (7), i bargeboards, i generatori di vortice e le soffiature sul fondo (9) sono chiaramente inspirate alla Mercedes W10. Insomma, una Racing Point che, in questo 2020, sembra aver sfruttato nel migliore dei modi la partnership con Mercedes e sicuramente, almeno nella prima parte di stagione, avrà la possibilità di stare davanti a team come McLaren e Renault.

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