Formula 2, GP Silverstone: trionfo per Mazepin nella Feature Race

Formula 1

Lucio Rizzica

Sorprese a non finire nella Feature Race, vinta da Mazepin davanti a Zhou e Tsunoda. Nono Mick Schumacher, mentre Ilott (5°) recupera punti preziosi in classifica nei confronti di Schwartzman, solo 14°. Il GP della Gran Bretagna è in diretta su Sky Sport F1 (canale 207)

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Prima sorpresa della gara lunga di F2 è la scelta del pole-sitter Drugovich (brasiliano, MP) di partire con gomme dure, la seconda sorpresa arriva invece dal suo compagno di avventura in prima fila Ilott, che non riesce ad avviare la monoposto ed è costretto a partire dalla pit lane, la terza sorpresa è che a Drugovich non funziona la radio di bordo... Al via scatta velocissimo Mick Schumacher -al limite della luce verde- e conquista immediatamente la prima posizione. Al secondo passaggio Luca Ghiotto è ultimo, vittima forse di un lungo.

 

Al terzo passaggio Drugovich è scivolato in quarta piazza, davanti combattono Mazepin (giro veloce) e Schumacher. Il russo ha un ritmo indiavolato e con gomme più morbide non fatica a passare davanti. Al sesto passaggio il vantaggio di Mazepin è di 1"4 su Schumacher, dietro risalgono Schwartzman (13°) e Ilott (14°), mentre iniziano i rientri per il cambio gomma di chi ha scelto di partire con coperture più deteriorabili. I due battistrada rientrano al decimo passaggio, Mazepin esce ancora davanti a Mick Schumacher, ma il leader della corsa è Lundgaard, seguito da Drugovich, la cui strategia è attendere che anche il danese rientri in pit lane, per poi spingere con le sue gomme più dure per una decina di giri abbondanti e accumulare vantaggio prima del proprio rientro al pit.

 

Al 16° passaggio Lundgaard approfitta di un problema di sorpasso di Mick Schumacher, alle prese con Markelov, e lo scavalca. Undercut di Armstrong a dodici giri dal termine: anticipa il pit e gioca il jolly. Anche Mick perde tempo nel sorpasso di Markelov, la cosa favorisce Lundgaard che può allungare. Anche Ghiotto rientra, a undici giri dal termine, seguito da Alesi. Con i pit a regime, Mazepin è in testa davanti a Lundgaard e Schumacher, che in due giri perde due posizioni, scavalcato prima da Deletraz e poi da Tsunoda alle spalle dei quali arriva come un fulmine il cinese Zhou che, come una furia, aggancia il podio. A due giri dal termine Zhou è secondo e si lancia all'attacco di Mazepin - che lo precede di circa 5", un po' come Ghiotto e Ilott in Ungheria. Ma Mazepin spreme la propria macchina fino all'ultima curva...  e conclude sotto la bandiera a scacchi davanti a Zhou e a un magnifico Tsunoda.

 

Nonostante la partenza dalla pit lane, Ilott contiene i danni e chiude quinto, recuperando punti preziosi in classifica nei confronti di Schwartzman (solo 14° al traguardo), ora leader con +8 di vantaggio sul britannico. Per effetto dell'inversione di griglia di domani, saranno Ticktum e Drugovich a partire dalla prima fila. Schumacher tradito dalla posteriore sinistra degradata chiude solo nono. Ghiotto appena diciassettesimo.

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