Formula 1, la Ferrari chiede alla FIA chiarimenti sul caso Racing Point

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La Ferrari ha inoltrato una lettera alla FIA per chiedere chiarimenti sulla posizione riguardante le Racing Point, dopo le tre proteste ufficiali della Renault negli ultimi GP relative alle prese d'aria dei freni delle RB20, uguali a quelle della Mercedes W10 del 2019. Mercoledì a Silverstone i commissari discuteranno della questione

La Ferrari ha scritto alla FIA e ai responsabili della Formula 1 per chiedere un chiarimento sul 'caso Racing Point', con la RB20 da più parti indicata come una versione Mercedes W10 del 2019. La scuderia del Cavallino fa riferimento sull'originalità di alcuni pezzi, che non possono mai essere ceduti da terzi. La Ferrari dunque va nella stessa direzione presa dalla Renault, che ha già inoltrato tre reclami ufficiali alla FIA al termine degli ultimi tre GP di Stiria, Ungheria e Gran Bretagna. La casa francese vuole analizzare al dettaglio le prese d'aria dei freni (brake ducts), ritenendole uguali a quelle utilizzate dalla Mercedes nell'ultimo campionato. L’appendice 6 del regolamento dice che esiste una lista di parti della monoposto che non possono essere cedute a terzi, nemmeno se sono state usate da una vettura che non corre più. I commissari FIA si riuniscono mercoledì a Silverstone per discutere della questione Racing Point:  sentiranno le parti in causa e analizzeranno i pezzi che erano stati sequestrati a Zeltweg. E' dunque attesa nelle prossime ore la decisione sulla controversia che ha tenuto banco in questa prima parte del Mondiale. 

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