Formula 1, GP di Portogallo 2020: le analisi tecnica delle qualifiche a Portimao (Algarve)

Formula 1

Cristiano Sponton

Un'altra grande pole di Hamilton, con un Bottas che perde il miglior piazzamento in griglia nel finale di una qualifica entusiasmante. Il sabato di Portiamo spiega però che Red Bull e Ferrari si stanno avvicinando alle Mercedes.  Il GP è in diretta su Sky Sport F1 (canale 207) e Sky Sport Uno (canale 201)

GP PORTIMAO, LA DIRETTA DELLA GARA

Hamilton è riuscito ad ottenere il giro più veloce in qualifica ottenendo la pole position numero 97 della sua carriera. Per il pilota campione del mondo è stata un fine settima piuttosto difficile. Bottas era stato più veloce di lui i tutte le sessione ed era riuscito a precederlo anche in Q1 e Q2. Ma nel momento deciso il britannico è riuscito a tirare fuori il miglior giro del weekend sfruttando un doppio giro veloce con gomme medie. Bottas, invece, aveva deciso di effettuare un singolo giro veloce con lo stesso compound di gomme di Lewis.

In seconda fila

Qui scatterà Verstappen che, grazie ad una Red Bull RB16 in crescita, è riuscito a qualificarsi ad appena 2 decimi dalla pole position. Quarto tempo per la Ferrari di Leclerc  che è riuscito a mettersi alle sue spalle la Racing Point di Perez, l’altra Red Bull di Albon e le due McLaren di Sainz e Norris. Chiudono la top 10 l’Alpha Tauri di Gasly e la Renault di Ricciardo.

Mercedes e Leclerc al via con le medie

Le gomme, su questo tracciato, sono piuttosto difficili da portare in temperatura (specialmente le anteriori). Un altro fattore molto importante che ha spinto alcuni piloti a qualificarsi nel Q2 con le “gialle” è stato il graining. Questo fenomeno è diminuito rispetto alla giornata di ieri ma non rende tranquilli i piloti che dovranno usare le soft nel primo stint di gara. La pista è notevolmente migliorata rispetto a ieri ma questo non ha messo nessun dubbio in casa Mercedes e Ferrari che hanno fatto il possibile per utilizzare le medie al via della gara. Per il team anglo-tedesco è stato piuttosto facile ottenere la qualificazione mentre, la Ferrari, ha faticato leggermente di più. Questa scelta è costata la qualificazione a Vettel visto che è riuscito ad ottenere solo il 15esimo tempo rimanendo escluso dalla top 10. Non c’è stato nessun errore del muretto di Maranello visto che il pilota tedesco ha preferito cercare la qualificazione con questo compound piuttosto che entrare nella top 10 e dover usare la soft ad inizio gara. Vettel è stato piuttosto chiaro con la stampa mettendo in risalto i tantissimi problemi che ha avuto con la soft in questi giorni: “Per tutto il weekend ho faticato con le soft, si “aprivano” e avevano troppo graining. Pensavamo che le medie andassero meglio ma, nel secondo tentativo, non sono riuscito a farle funzionare e sono stato eliminato”.  Nonostante l’evoluzione della pista Pirelli ha confermato i delta che si aspettavano alla vigilia: 6 decimi tra soft e medie e 9 tra media e hard. 

Red Bull e Ferrari si stanno avvicinando a Mercedes

Il team campione del mondo ha abbandonata già da tempo gli sviluppi e i team avversari ne stanno approfittando. Red Bull, gara dopo gara, si sta avvicinando sempre di più alle prestazioni della W11. Nelle ultime gare abbiamo visto anche un notevole avvicinamento della Ferrari e questo è un ottima notizia per il team italiano e sta a significare che gli aggiornamenti portati in pista stanno dando degli ottimi risultati. Questa impressione è stata confermata anche dal pilota monegasco: “Mi sento abbastanza bene con la macchina: non è che sia più facile da guidare con il bilanciamento, ma stiamo mettendo performance nella vettura e questo è importante. “Sono molto contento del lavoro svolto dalla squadra: sono 4 GP che quando portiamo pezzi nuovi dico che non stiamo cercando miracoli, ma piccoli passi alla volta fanno la differenza e oggi si è visto”

Obiettivo conferma

Per Leclerc e Vettel sarà importante confermare le prestazioni anche in configurazioni di gara visto che, al Nurburgring, l’ottima qualifica è stata vanificata da un ritmo di gara non all’altezza di Renault, McLaren e Racing Point. Su questo è stato molto chiaro Leclerc a fine qualifica: “È solo la qualifica, i punti si devono realizzare domani, ma qui siamo andati meglio che al Nürburgring, visto che abbiamo passato il taglio per la Q3 con le gomme medie. Questo ci dà speranza per domani. Domani sarà molto importante avere una buona gara, in modo da valutare e capire esattamente dove siamo. Speriamo di gestire bene le gomme, stamattina ho avuto sensazioni positive”.

Bottas si è “sciolto” nel momento decisivo

Il pilota finlandese non è riuscito a prendersi la prima posizione perché nel Q3 non è stato in grado di ripetere la prestazione ottenuta nel Q2 (1:16,466). Anche analizzando gli intertempi possiamo notare che aveva più velocità rispetto ad Hamilton ma non è riuscito a mettere insieme un ottimo giro di qualifica nel momento decisivo. Il britannico, insieme al suo ingegnere di pista, ha scelto la strategia giusta per riuscire a sfruttare il massimo potenziale delle sue gomme medie. Hanno scelto di partire con un maggior quantitativo di benzina per mettere insieme 2 giri veloci mentre Bottas ha preferito sfruttare un singolo giro. Questa decisione si è rivelata vincente come ha ammesso lo stesso Lewis al termine delle qualifiche: “Alla fine ho scelto di fare tre giri per avere più possibilità: ha funzionato, perché sono riuscito a migliorare ad ogni giro. Il tempo per farlo c’era. Non è stato semplice, però, è stato uno “scavare” continuo. Avevamo una grande macchina, certo, ma c’è stato molto da fare per mettere insieme il giro a livello di guida. Il team, comunicando molto bene con noi piloti, ci ha posto la doppia alternative far gomme soft e medie. Entrambi abbiamo scelto le medie; io, poi, di fare 3 giri, mentre Bottas uno secco. È difficile riuscire a far lavorare bene le gomme medie, trattandosi di mescole molto dure portate qui: ecco perché ho voluto avere a disposizione un tentativo in più”.

Valtteri, occhio alla partenza

Un Bottas che dovrà stare piuttosto attento in partenza se vuole lottare per la vittoria. Alle sue spalle scatterà Verstappen che partirà dal lato pulito della pista e potrà contare sull’extra grip delle gomme soft.

Mercedes e Ferrari hanno provato il passo gare nelle FP3

Sarà una gara molto interessante anche perché, diversi team, non hanno provato il ritmo di gara durante le prove libere. Stamattina, Mercedes e Ferrari hanno lavorato in modo molto intenso per verificare il comportamento delle loro vetture sia con poca benzina che in condizioni di gara. 

 

Anche sul passo gara

Non è dato sapere il carico di benzina ma i dati dimostrano che mai la SF1000 era stata così vicina alla W11 anche sul passo gara. 

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