Formula 2, Schumacher-Ilott: a Sakhir sarà decisiva Gara-2 per il titolo. A Tsunoda Gara-1

FORMULA 2

Lucio Rizzica

Emozionante Gara-1 in Bahrain, dove ha vinto Tsunoda e il titolo 2020 non è stato ancora stato assegnato: Mick Schumacher, leader della classifica, chiude al sesto posto e con il giro veloce ora ha un vantaggio di 14 punti su Ilott, quinto al traguardo dopo la penalità di Mazepin. Tutto si deciderà in Gara-2 domenica alle 13.20. Il GP di Sakhir in diretta su Sky Sport F1 e Sky Sport Uno dalle 18.10

GP SAKHIR, LA DIRETTA DI LIBERE 3 E QUALIFICHE IN F1

Secondo match ball a disposizione di Mick Schumacher per chiudere il discorso titolo 2020 in Formula 2, dopo quello sprecato una settimana fa sul tracciato classico di Sakhir. Sul nuovo disegno Out Track, tuttavia, il tedesco non ha incominciato bene il proprio week-end, incorrendo in un clamoroso errore negli ultimi minuti delle qualifiche e ritrovandosi relegato in nona fila sulla griglia di partenza di gara 1. Ma non ha approfittato dell'incidente causato da Schumino, che ha messo fuori gioco l'incolpevole Nissany, il suo antagonista Callum Ilott (secondo in classifica a quattordici punti da Mick), incappato in una qualifica incolore e con il nono tempo è costretto a scattare dalla quinta fila.

Scatta dalla pole il giapponese Tsunoda, che lo scorso week-end ha perduto ogni chance di entrare il lizza per il titolo assoluto. Mick Schumacher ha a disposizione 48 giri per conquistare il titolo, Ilott deve badare ad arrivare a domattina contenendo il suo ritardo in classifica -oggi- entro i 17 punti. Al semaforo verde è subito bagarre per la testa e grande ammucchiata in prima curva.  Lundgaard fermo in griglia è un rischio grosso per tutti, ma fortunatamente viene schivato. Bene i due russi Mazepin e Schwartzman, Ilott sale settimo, Schumacher sedicesimo. Al terzo giro Zhou scavalca Ilott, Schumacher -in battaglia con Alesi e Nissany- guadagna la tredicesima piazza. Intanto Mazepin colleziona giri veloci. Ma Mick è più rapido di lui e segna il fastest lap al quarto passaggio.

Sesto giro, Schumacher sorpassa Pourchaire e passa dodicesimo. Al quattordicesimo giro Daruvala inaugura la finestra dei rientri per chi è partito con gomme soft. Si ferma anche Shwartzman. Sedicesimo giro: Ilott è settimo ma deve rientrare, Schumi alle sue spalle con gomme più dure e sotto pressione. Al ventesimo giro il distacco fra Mick (quarto, ma deve fermarsi) e Ilott (quattordicesimo, dopo il pit stop obbligatorio) è di circa 35": praticamente il tempo della sosta ai box. 28a tornata: Schumacher è primo, ma deve ancora rientrare. Ha pista libera per spremere le sue gomme fino alla fine, ma dietro Iott sorpassa Daruvala e comincia a spingere. Ventinovesimo giro, Mick rientra in pit lane e ha un teorico ritardo da Ilott di circa dieci secondi: quattro monoposto in mezzo ai due. In questo momento Ilott sta guadagnando otto punti su Schumacher in classifica. In testa alla corsa Mazepin, Shwartzman e Tsunoda. A sedici giri dal termine Mick sorpassa Deletraz e sale undicesimo, Ilott è quinto. Ma il tedesco segna il giro veloce e sale in decima posizione.

A dodici giri dalla fine Schumino è nono con il giro veloce in tasca: +10 in classifica su Ilott allo stato dell'arte. A dieci dal termine Schumacher scavalca Piquet e passa in ottava posizione. In testa alla corsa Mazepin, poi Tsunoda e Drugovich, quindi Shwartzman e Ilott. Cinque giri al termine: Tsunoda in testa, poi Mazepin e Drugovich. Cattivissimi Zhou (che ha 5" di penalità da scontare) e Mazepin su Drugovich, che però si riprende la posizione e poi la riperde. La battaglia fra i due fa ritornare sotto Shwartzmann. Dietro il quale si vedono Ilott e Schumacher. Sul traguardo piombano Tsunoda e Zhou davanti a Mazepin. Ilott è sesto, Schumacher settimo, ma tutti guadagnano una posizione per le due penalità di 5'' a Mazepin, con Drugovich sul podio. Una gara straordinaria di Zhou, una gara in salita per Mick Schumacher che annulla il ritardo da Ilott e tiene tutto invariato (+14 punti di vantaggio) in attesa della prova di domani, che sarà anche la corsa della verità per lui e Ilott. Comunque andrà in direzione corse, Mick Schumacher ha in ogni caso annullato il possibile break di Ilott e rimandato il verdetto stagionale di ventiquattro ore. Domenica alle 13.20. Se tutto restasse così  com'è, Schumino partirebbe dalla prima fila, Ilott alle sue spalle.

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