McLaren: Ricciardo e Norris, la coppia di piloti per la F1 2021. Le carriere

Formula 1

La carriera e le storie dei piloti della McLaren, Lando Norris e Daniel Ricciardo. Due personaggi divertenti ed esuberanti: una coppia da seguire attentamente nella prossima stagione. Anche fuori dalla pista...

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Una nuova coppia che si forma dopo il passaggio di Carlos Sainz alla Ferrari: sono Lando Norris e Daniel Ricciardo i piloti della McLaren per il Mondiale 2021. Il 21enne britannico è alla terza stagione nella categoria, mentre il 31enne australiano è pronto al debutto con il team di Woking dopo l'addio alla Renault. Considerano i personaggi e la loro esuberanza, possiamo dire che è senza dubbio un duo da seguire con attenzione, anche fuori dalla pista, nel corso della stagione che avrà inizio il 28 marzo in Bahrain.

Così Norris ha conquistato i fan della Formula 1

Era il 3 settembre del 2018 quando fu annunciato il passaggio di Lando Norris in McLaren per la stagione successiva. Il rapporto con il team si era in realtà consolidato diversi mesi premi con l'ingresso del ragazzo nato a Bristol nel programma giovani di Woking. Talento indiscutibile, di lui colpisce anche la simpatia, la freschezza e il modo anche leggero di vivere la Formula 1: per tutto questo, in appena due stagioni (ora comincia la terza) ha conquistato i fan della F1.

La carriera e quel record strappato a Hamilton

Come tutti i suoi colleghi, è iniziata sui kart. Fu papà Adam, imprenditore piuttosto noto nel Regno Unito, ad avvicinarlo al Motorsport.  Nel 2010 si piazzò terzo nel campionato Super 1 National Comer Cadet; dopo quattro anni diventò il più giovane campione del mondo nel CIK-FIA World Championship nella classe KF. Qui il record apparteneva a un certo Lewis Hamilton.

Le vittorie che lo hanno portato in McLaren

Nel 2015 vinse il campionato MSA Formula Series, l'anno seguente la Formula Toyota, nell' Eurocup Formula Renault 2.0 e nella Formula Renault 2.0 NEC. Parallelamente arrivò il titolo di pilota dell'anno agli Autosport Awards. Nel 2017, con il team Carlin Motorsport, vince al debutto nella Formula 3 Europea. Fa sua la stagione e diventa il più giovane campione europeo di sempre. Entra nell'universo McLaren, partecipa e ad alcuni test e sempre nel 2017 chiude alle spalle della Ferrari di Vettel.

Il debutto in Formula 1 e il podio "record" in Austria

Nel 2019 diventa titolare in McLaren accanto a Sainz: la sua prima stagione si conclude con 49 punti e l'11° posto. Aumentano i punti e migliora la posizione in classifica nel 2020: 97 e 9° posto. Nel Gran Premio d'Austria, grazie alla penalizzazione subita da Hamilton, ottiene il terzo posto e diventa il terzo pilota più giovane nella storia del Mondiale a conquistare il primo podio all’età di 20 anni..

Ricciardo, una delle certezze della Formula 1

La "mossa Ricciardo" è l'espressione che spesso si usa quando Daniel mette la freccia e supera gli avversari. E' un po' come il "gol alla Del Piero" o il rovescio a due mani di Beppe Merlo. Un marchio, insomma, e quando è in condizione il pilota australiano lo imprime forte sulle sue gare. Il problema, però, è nella continuità, cosa che non ha trovato nel suo girovagare all'interno del Circus dall'esordio nel 2011 con la HRT, passando per la Red Bull e fino alla Renault. In McLaren Ricciardo prova a voltare un'altra pagina di una storia che lo voleva vicino alla Ferrari in passato. Voci mai concretizzate. Ora è il momento di mettere assieme tutti i pezzi per far emergere tutte le sue capacità e confermarsi tra le certezze del Mondiale di F1. 

Le stagioni con la Toro Rosso

Nel primo anno con la HRT, il 2011, chiude al 27° posto e con zero punti, mentre alla seconda stagione fa suo il 18° posto con 10 punti. Nel 2013 è 14° con 20 punti.

La storia con la Red Bull e la Renault

La storia di Ricciardo alla Red Bull comincia nel 2014, scelto dal direttore tecnico Adrian Newey e dal team principal Chris Horner per affiancare Sebastian Vettel, in sostituzione del connazionale Mark Webber. Si fa notare subito per la sua simpatia e il carattere esuberante, mentre l'esordio lascia l'amaro in bocca: in Australia, dopo aver concluso la gara al secondo posto venne squalificato per irregolarità riscontrate nel flusso del carburante. In Canada, però, arriva la prima vittoria. Nelle cinque annate con la scuderia anglo-austriaca, i migliori piazzamenti arrivano proprio nel 2014 e poi nel 2016: terzo nella classifica finale di entrambi i campionati. Nei due anni di Renault, invece, ha centrato un nono e un quinto posto. Nel complesso non un biennio esaltante, dove però sono arrivati due podi: terzo sia dopo il GP dell'Eifel che a Imola nel 2020.

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