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F2, Bearman vince a Monza. Allungo Pourchaire, titolo più vicino

GP ITALIA

Lucio Rizzica

FOTO da @Formula2 - Twitter

Sucecceso del pilota della Prema davanti a Iwasa e Pourchaire, ma il francese allunga in classifica generale salendo a quota 191 punti, +25 su Vesti e +39 sul giapponese. A un passo dal titolo, con una sola vittoria stagionale all’attivo. Oggi il GP di F1 alle 15: live su Sky Sport F1, Sky Sport Summer, in 4K e in streaming su NOW

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Si chiude con il succcesso di Oliver Bearman e del team Prema il weekend della Formula 2 a Monza. Il pilota inglese ha vinto la Feature Race davanti a Iwasa (Dams) e Pourchaire (ART).

Dopo aver ridotto a 9 punti il divario in campionato da Théo Pourchaire (ART) in Gara 1, Frederik Vesti (Prema) ha come primo obiettivo nella Feature Race di Monza quello di non fare nuovamente andar via il francese, che scatta dalla pole position. In fondo, alla vigilia dell’ultima trasferta di Yas Marina, il vero duello per il titolo 2023 della Formula 2 è proprio fra loro. Alla luce dei fatti, salvo clamorosi stravolgimenti, appare decisamente improbabile che uno fra Iwasa, Doohan e lo stesso Martins (che sembra il più motivato dei tre) possa ancora riuscire a inserirsi nella battaglia per il successo finale. Ciò premesso e -come detto- con Pourchaire al palo, il danese va a schierarsi in quarta fila, preceduto fra gli altri dal compagno di squadra Bearman (in prima), e da Martins (in terza), ma davanti a Doohan (in settima) e Iwasa (in ottava). Allo spegnimento dei semafori è subito bagarre in prima curva, dove va in testa Pourchaire, che poi è costretto a cedere a Bearman la posizione. Colpo di scena dopo poche curve. Vesti -in lotta con Stanek- esaspera l’attacco, Stanek lo porta fuori e va in testa coda ed è già fuori dai giochi. E fuori va anche Novalak. Safety Car. 

Si riparte al quarto giro. Al sesto giro fora Cordeel dopo un contatto con Mason, al settimo Leclerc esce di pista e spegne il motore. Safety Car. In molti rientrano al pit per smarcare le gomme. Berman esce davanti a Pourchaire. Stanek riceve 5” di penalità per l’azione irregolare su commessa Vesti. Dietro la Safety Car i soli tre piloti che non sono ancora rientrati in pit lane: Daruvala, Doohan, Iwasa. Si riparte al dodicesimo giro. Iwasa conquista la testa, ma in fondo al gruppo si schianta Maloney toccato da Nissany, in piena velocità contro le barriere laterali, riportando un gran colpo al ginocchio destro. Safety Car ancora. Nuovo pit per Pourchaire e pit per chi non era entrato ancora, meno che per Doohan. Si riparte al sedicesimo giro. Bearman leader della corsa. Alle sue spalle Pourchaire attacca Doohan e lo passa. Intanto Martins viene richiamato in pit lane per problemi al DRS. Fuori gioco anche lui. Sembra proprio essere l’anno buono per Pourchaire. Al 23° giro contatto Maini-Crawford. Altra Safety Car. 

Il vantaggio di Bearman di 2”5 viene così nuovamente annullato. Doohan corre ai box per montare le super soft. Ripartenza al ventisettesimo giro. Bearman guida la gara davanti a Pourchaire e Iwasa, che immediatamente conquista il secondo posto. Si ferma Crawford: Safety Car e gara finita. Bearman vince davanti a Iwasa e Pourchaire, ma il francese allunga in classifica generale salendo a quota 191 punti, +25 su Vesti e +39 su Iwasa. A un passo dal titolo, con una sola vittoria stagionale all’attivo. Il passo falso di Vesti potrebbe costare caro, ad Abu Dhabi il danese dovrà giocarsi il tutto per tutto. Anche se sembra proprio l’anno giusto per Théo, al quale va tutto bene anche quando va male. Forse è il momento di riscuotere con gli interessi i crediti maturati fin qui in carriera. E per l’ART di prendersi la sua rivincita.