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GP Giappone, il ritorno alla normalità: le statistiche di Suzuka

Formula 1

Michele Merlino

©Motorsport.com

Un GP del Giappone che vede il ritorno di Max Verstappen dopo il weekend anomalo di Singapore: pole e vittoria, doppietta che conquista per la nona volta questa stagione. Ottimo weekend anche per la McLaren, che riporta il team inglese sul podio dopo due anni. Tutta la Formula1 live su Sky Sport F1, Sky Sport Uno, in 4K e in streaming su NOW

GP GIAPPONE, GLI HIGHLIGHTS

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Dopo il bislacco (statisticamente parlando) GP di Singapore, si torna alla normalità di una stagione ampiamente dominata da Max Verstappen. Già al sabato i prodromi del rullo compressore: 581 millesimi di vantaggio per la pole, il più ampio a Suzuka dal 2003, quando Barrichello precedette Montoya di 699 millesimi. Altri tempi però, non solo per la differenza ventennale, ma perché le qualifiche si svolgevano sul giro singolo, quindi uno scenario completamente diverso dall’attuale, in cui ci sono più “run” per ottimizzare le performance.

Con la pole, Max si è portato a casa il 9° posto di tutti i tempi per partenze al palo, eguagliando la leggenda Fangio. La domenica non c’è stata storia: hat-trick, il 9° in carriera, anche in questo caso ad eguagliare il campione argentino. Questa combinazione di pole e vittoria non è nuova in questa stagione: Max l’ha ottenuta per la 9^ volta, eguagliando la miglior stagione da questo punto di vista, registrata solo due volte, da Mansell nel 1992 e da Vettel nel 2011.

Per Max è ormai una costante vincere quando fa la pole: tutte le sue ultime 13 pole sono state convertite in vittorie, un nuovo record. Michael Schumacher era riuscito a convertirne 12 di fila da San Marino 2003 a Giappone 2004.

McLaren in rialzo

Bisogna tornare al 2011 per trovare una McLaren in prima fila a Suzuka: Piastri (prima volta in prima fila in carriera) emula in questo Jenson Button.

Anche la prestazione in gara è stata fuori dall’ordinario per il team inglese: due McLaren sul podio (primo podio per Piastri) non si vedevano da Monza 2021. Fu doppietta, favorita dai due contendenti al titolo, Verstappen e Hamilton, che si eliminarono in un memorabile incidente alla prima variante.

Escludendo questa circostanza fortunosa (per loro…) per trovare un’altra gara con due McLaren sul podio bisogna tornare ad Australia 2014, con Magnussen e Button. A proposito: Kevin attende da allora un altro podio…