F1, Carlos Sainz: la stagione 2024 in Ferrari del pilota spagnolo gara dopo gara
ultima in rossoIntroduzione
"I momenti più belli sono stati in Australia e Messico, ma è stata una stagione da montagne russe con momenti bui". Così Carlos Sainz ha descritto il proprio anno in Ferrari, l'ultimo anno con la Scuderia di Maranello. Ripercorriamo allora l'ultima stagione in rosso del "Matador": dalla notizia dell'arrivo di Lewis Hamilton nel team Ferrari 2025 fino al GP Abu Dhabi
LA CARRIERA DI SAINZ - LA MCLAREN VINCE IL MONDIALE COSTRUTTORI
Quello che devi sapere
Inizio di stagione col botto: Hamilton in Ferrari dal 2025
A un mese dall'inizio del Mondiale 2024 arriva la notizia che lascia tutti i tifosi a bocca aperta: "La Scuderia Ferrari è lieta di annunciare che Lewis Hamilton si unirà al team nel 2025, con un contratto pluriennale", queste le parole pubblicate dalla Rossa sui social.

E la risposta di Sainz: "Darò tutto per la squadra"
Alla notizia dell'ingaggio di Hamilton, fa seguito la risposta sui social da parte dello stesso Sainz: "Scuderia Ferrari ed io non continueremo insieme alla fine del 2024. Abbiamo ancora una lunga stagione davanti a noi e, come sempre, darò tutto per la squadra e per i tifosi di tutto il mondo. Annunceremo notizie sul mio futuro quando sarà il momento". Come ha ammesso Sainz, a pochi giorni dall'ultimo GP della stagione ad Abu Dhabi: "La sensazione di quella telefonata a fine gennaio in cui mi è stato detto che non sarei rimasto in Ferrari e che pensavo non sarebbe arrivata mai, quello è stato il momento più basso dell'anno". Così inizia la stagione 2024 in Ferrari (l'ultima) di Carlos Sainz junior, che diventa a tutti gli effetti un pilota "separato in casa"

Inizio positivo al GP Bahrain
Inizia la stagione del 2024 per Carlos Sainz con la piena consapevolezza che il GP Bahrain sarebbe stato l'ultimo a bordo della Ferrari. Con una partenza non eccellente, il pilota spagnolo ha saputo però realizzare una gara strategicamente perfetta, che lo ha portato a chiudere al 3° posto, alle spalle delle due Red Bull, superando anche Leclerc, suo compagno di Scuderia (penalizzato da una serie di problemi ai freni).

Dall'appendicite al 1° posto al GP Australia
Assente giustificato in Arabia: mercoledì Sainz aveva saltato la giornata dedicata alla conferenza stampa per poi tornare al volante per libere 1 e libere 2, ma non in buone condizioni. A posteriori gli viene diagnosticata un'appendicite che lo costringe ad essere operato: al posto dello spagnolo scende in pista Oliver Bearman. Tornato dall'intervento, Sainz compie un'impresa in Australia: con il ritiro di Verstappen, Sainz prende il comando della gare fino al termine del GP. A distanza di sole 2 settimane dall'operazione all'appendicite, lo spagnolo riesce a salire sul gradino più alto del podio - davanti al compagno di squadra Leclerc - portandosi a casa il suo 3° gran premio con la Rossa (il primo della stagione)

GP Giappone, un altro podio di strategia
Carlos Sainz di nuovo sul podio. Il 3° posto arriva grazie a una gara più strategica rispetto a quella realizzata dagli avversari. Al via lo spagnolo, partendo dalla quarta casella, ha deciso di non rischiare nell'attaccare Lando Norris, puntando più a un sorpasso sulla lunga distanza. A causa del contatto tra Daniel Ricciardo e Alexander Albon, a pochi metri dall'inizio, è scattata però la bandiera rossa che ha costretto i piloti a ripartire. Una volta superata la McLaren di Lando Norris, e lasciato libero da ordini di scuderia, lo spagnolo ha raggiunto e superato la monoposto del proprio compagno di squadra Charles Leclerc, per finire la gara sul podio.

5° posto al GP Cina: prime scintille con Leclerc
Dalla Sprint fino alla Gara della domenica i due piloti della Ferrari non si sono risparmiati tra di loro. Durante la prima Sprint della stagione, i due ferraristi entrano in contatto dopo che lo spagnolo si era già scontrato con Alonso. Nonostante una difesa definita da Leclerc "aggressiva", il monegasco riesce a passare prendendosi la quarta posizione. Nella gara della domenica si invertono i ruoli: Sainz si lamenta del compagno per la manovra d'ostruzione al via; una manovra che ha portato entrambi i piloti a perdere due posizioni, con Sainz in 5^ posizione al termine del GP.

GP Miami: dal 4° al 5° posto
Un GP dal risvolto amaro. Al pilota spagnolo, dopo ore dal termine della gara, è stata attribuita una penalità di 5", che gli è costata la retrocessione dalla quarta alla quinta posizione nell'ordine di arrivo. La scelta da parte dei commissari nasce dall'impatto fra la Ferrari di Sainz e la McLaren di Oscar Piastri che ha portato quest'ultimo a dover rientrare ai box per cambiare l'ala, ritornando in pista come ultimo.

GP Imola, 5° posto e nessun divertimento
"Non è stata una gara in cui mi sono divertito, la macchina era poco costante, ho fatto molta fatica". Sainz saluta così Imola, con una gara deludente in cui lo spagnolo non si è mai avvicinato alla zona podio, facendosi anche superare da Oscar Piastri. Delusione che emerge anche dai commenti legati ai problemi della SF-24: "Oggi ci mancava un po’ di ritmo non sono molto felice perché ieri dopo le qualifiche abbiamo visto qualcosa nella macchina, che potrebbe non aver lavorato come ci aspettavamo. Abbiamo avuto dei problemi, quindi oggi è stata un po’ una gara in cui limitare i danni".

Tutto da rifare al GP Monaco..e fortunatamente per Sainz
Tutto da rifare dopo il violento incidente avvenuto al via del GP di Monaco...e fortunatamente per Sainz. Si temeva che la griglia di partenza sarebbe stata il risultato dell'ordine con cui le vetture erano passate nel primo settore, prima che venisse sventolata la bandiera rossa: questo avrebbe portato Sainz a ripartire dall'ultima casella, avendo forato nel primo settore. Ma, non essendo transitati tutti i piloti, i commissari hanno fatto ricorso alla griglia post qualifica, che vedeva il pilota spagnolo in 3^ posizione. Questa "fortuna" ha dato la possibilità all'intero team Ferrari di disputare strategicamente la gara: con Leclerc 1° e Sainz 3° al termine del GP.

GP Canada, weekend disatroso per la Ferrari
Weekend da incubo per la Ferrari, entrambe ritirate: Leclerc per dei problemi al motore mentre Sainz, al 54esimo giro, per un incidente con Alex Albon. Fuori dai giochi quindi le due Ferrari, dopo il fantastico GP corso a Monaco, mostrando così i primi segnali di alcuni problemi con la SF-24

GP Spagna: bagarre con Charles Leclerc
Lo spagnolo 6° e il monegasco 5°. La scintilla scoppia subito al primo giro, con il sorpasso di Sainz ai danni di Leclerc per prendersi la quinta posizione, con un contatto tra le monoposto. Una mossa che non è piaciuta al monegasco, che ha accusato il compagno di non aver rispettato quanto stabilito nel briefing con la scuderia

GP Austria: tra i due litiganti il 3° gode
A Spielberg succede di tutto nel finale, con lo scontro tra Norris e Verstappen che va a favorire anche Carlos Sainz, 3° al termine della gara. Meno fortunato lo spagnaolo invece nella Sprint, con George Russell ad avere la meglio sulla Ferrari #55

GP Gran Bretagna: a Silverstone ancora dubbi per la Ferrari
5° posto e bonus addizionale del giro veloce per Sainz. Ma i dubbi e le difficoltà della Ferrari e del nuovo pacchetto rimangono lì: "Piastri era troppo veloce. Da quel momento è stata una delle gare più belle da quando sono in Ferrari, tutte le chiamate sono state giuste. Peccato non essere veloci, in condizioni miste potevamo puntare al podio. In altre condizioni non eravamo veloci. Abbiamo capito dove abbiamo sbagliato, serve un po' di tempo per il pacchetto nuovo che porti performances". Fortunatamente a Silverstone, lo spagnolo ha dimostrato di essere veramente "smooth operator" nella scelta delle soft nel finale per conquistare il giro veloce.

GP Ungheria: in cerca di miglioramenti con la SF-24
Barcellona-Spielberg-Silverstone, tre GP che in termini di risultati hanno creato dubbi e incertezze in casa Ferrari, anche per gli stessi piloti Sainz e Leclerc. Dopo il fallimento degli aggiornamenti anticipati in Spagna, a Budapest si è finalmente visto un passo in avanti da parte della SF-24 specialmente la domenica, peccato per la partenza sbagliata di Sainz, il quale ha terminato la sua corsa posizionandosi 6°.

GP Belgio: strategia sbagliata per Sainz
Il weekend a Spa si apre con l'ufficialità di Esteban Ocon in Haas, al fianco di Oliver Bearman, andando di fatto a creare ancora più interrogativi rispetto al futuro, ancora incerto, di Carlos Sainz. Ma, per il pilota spagnolo, la monoposto della prossima stagione deve essere "una macchina da titolo". Intanto però, in Belgio, Sainz non convince e assieme a lui la Ferrari, che con una strategia sbagliata porta il "Matador" a terminare la gara in 7^ posizione (6^, con la squalifica di George Russell).

L'ufficialità: Sainz alla Williams dal 2025
"Williams Racing annuncia che Carlos Sainz completerà la formazione dei piloti del team per la stagione 2025 e successive del Campionato mondiale FIA di Formula 1". Queste le prime parole contenute nel comunicato della scuderia inglese, che vanno ad ufficializzare l'addio di Sainz alla scuderia di Maranello. Queste invece le parole del pilota spagnolo: "Sono molto felice di annunciare che entrerò a far parte della Williams Racing dal 2025 in poi. Sono pienamente fiducioso che la Williams sia il posto giusto per me per continuare il mio viaggio in F1 e sono estremamente orgoglioso di unirmi a un team così storico e di successo, dove molti dei miei eroi d'infanzia hanno guidato in passato e hanno lasciato il segno nel nostro sport".

GP Olanda, una gara dolce-amara
A Zandvoort la Ferrari sorride, nonostante un weekend deludente soprattutto per Sainz: eliminato nella seconda sessione di qualifiche, si è ritrovato a scattare dalla 10^ posizione della griglia di partenza. Ma, alla fine di tutto, il pilota spagnolo è risucito a recuperare posizioni portandosi a pochi secondi dal podio, finendo 5°.

GP Italia: l'ultimo in Rosso
"Siamo stati coraggiosi, Charles ha fatto un lavoro incredibile, una vittoria della Ferrari a Monza è fantastica. Pensavo di essere l'unico a fare un solo pit-stop, ma ho perso qualche giro e mi è costato il podio. La cosa più importante è stato vincere con la Rossa. E' stato un piacere guidare qui in rosso, davvero speciale" queste le parole di Sainz dopo il 4° posto conquistato in "casa" nel giorno del suo 30° compleanno. Parole di congratulazioni invece per Charles Leclerc arrivato 1°

GP Baku: la foga di Sainz
Disastro a Baku per via dell’incidente con Perez al penultimo giro, perdendo così il podio. Charles Leclerc aveva difeso la seconda posizione dall'attacco di Perez, il quale poi è stato costretto ad andare largo vedendosi sorpassare da Sainz. Lo spagnolo, autore di una grande rimonta, si è spinto oltre nel tentativo di superare anche il compagno di squadra per raggiungere la seconda posizione. Quando Leclerc riprende la seconda posizione su Perez, Sainz fa un ingresso in curva più largo per incrociare e avere un'uscita migliore, ritrovandosi però Perez all'interno senza poter evitare il contatto.

GP Singapore: 200 gare in F1
A Singapore Sainz aggiunge un altro tassello nella sua carriera: a Marina Bay correrà il suo 200° GP in Formula 1. Al contrario del 2023, la gara a Marina Bay è stata sotto tono già dalle qualifiche: a otto minuti dalla fine del Q3 del GP, il pilota spagnolo ha perso il controllo della Ferrari, finendo contro le barriere. Qualifiche terminate in anticipo e 10^ posizione per il Matador, concludendo la gara al 7° posto. Per non farsi mancare nulla, Sainz ha dovuto incassare anche una multa per essere ritornato ai box attraversando la pista.

Doppietta Ferrari al GP Austin
Dopo il 3° posto conquistato nelle qualifiche ad Austin, Sainz ai microfoni Sky aveva commentato così: "Abbiamo fatto un bel progresso nella direzione giusta. Possiamo lottare per la vittoria con una partenza pulita. Sarà una gara divertente". E così è stato, per entrambe le Ferrari: 1° posto per Charles Leclerc e 2° posto per Carlos Sainz, davanti a Max Verstappen. Leclerc ha approfittato del duello Verstappen-Norris in curva 1 e, dietro di lui, ha fatto altrettanto Sainz infilandosi in terza posizione e aspettando la sosta per colpire la difesa di SuperMax con un undercut.

La forza della mente e la vittoria al GP Messico
Il Matador voleva un'altra vittoria con la Ferrari prima di andare via e l'ha ottenuta. Due vittorie in un anno non le aveva mai fatte. Ci ha creduto dall'inizio alla fine, costruendo questo risultato fin dal venerdì. La vittoria di Sainz porta la Ferrari alla seconda posizione in classifica nel Mondiale Costruttori.

GP nero a Interlagos, dalle qualifiche alla gara
Dopo il weekend da sogno realizzato ad Austin, Sainz fallisce nel tentativo di ripetersi. La pioggia e il bagnato hanno condizionato in negativo le qualifiche dello spagnolo a Interlagos: una qualifica nera finita a 6" dalla fine andando a sbattere contro le barriere dopo aver montato le intermedie. Anche la gara da dimenticare: partito dalla pit lane, al 39esimo giro è andato lungo in curva 9 finendo ancora contro le barriere, concludendo in questo modo la sua gara in Brasile.

GP Las Vegas, ancora scintille tra Sainz e Leclerc
Nuove scintille tra i due compagni di squadra Ferrari al termine del GP Las Vegas: 3° Sainz e Leclerc 4°. Tutto nasce dal sorpasso dello spagnolo sul monegasco dopo il primo pit stop nonostante la squadra avesse detto a Carlos di mantenere le posizioni. A fine gara il team radio di Charles, con tutta la frustrazione del #16: "E' sempre la stessa cosa". Ma la polemica era nata già prima, a metà gara, con un primo team radio: "Carlos è stato avvisato di non metterti sotto pressione, nonostante sia molto vicino. Quindi occupati delle tue gomme", a cui Leclerc ha risposto con sarcasmo: "Magari provate a dirglielo in spagnolo".

GP Qatar: la foratura a una gomma non lo fa andare oltre il 6° posto
Primo match point nella lotta al Mondiale Costruttori tra McLaren e Ferrari: la gara infatti poteva assegnare il titolo alla scuderia di Brown. Con il 2° tempo di Leclerc e la penalità che ha punito Norris, la Ferrari ha rimandato tutto all'ultimo GP della stagione ad Abu Dhabi. Il weekend a Losail non è stato fortunatissimo per Carlos Sainz, ritrovatosi con una gomma forata a causa dei detriti in pista dello specchietto di Albon: "Non sono soddisfatto di cosa è successo, ho fatto un giro con una gomma a terra e ho perso tanti secondi. Le gare vanno così, potevamo fare più punti ma è successo di tutto". Nonostante questo incoveniente, il pilota spagnolo è riuscito a concludere la gara al 6° posto.

GP Abu Dhabi: i ringraziamenti e..
Messaggio emozionante quello che Sainz ha postato sui social per salutare la Rossa di Maranello nel weekend di Abu Dhabi: "Quattro anni di momenti indimenticabili, celebrazioni, grandi battaglie in pista e grandi insegnamenti. Porterò sempre con me questi ricordi. Grazie Ferrari"

...l'ultima gara
Ha iniziato con un podio e finisce con un podio: 2° posto per Carlos Sainz, che saluta così la Ferrari, provando fino all'ultimo a raggiungere Lando Norris per guadagnarsi, in prima persona, il Titolo Costruttori. Un Titolo che avrebbe dato un volto diverso all'addio alla Rossa di Maranello. Ma Sainz, per tutta la gara, ha lottato fino all'ultimo (assieme a Leclerc), compiendo comunque un'impresa. Termina così l'esperienza di Carlos Sainz junior in Ferrari

- Inizio di stagione col botto: Hamilton in Ferrari dal 2025
- E la risposta di Sainz: "Darò tutto per la squadra"
- Inizio positivo al GP Bahrain
- Dall'appendicite al 1° posto al GP Australia
- GP Giappone, un altro podio di strategia
- 5° posto al GP Cina: prime scintille con Leclerc
- GP Miami: dal 4° al 5° posto
- GP Imola, 5° posto e nessun divertimento
- Tutto da rifare al GP Monaco..e fortunatamente per Sainz
- GP Canada, weekend disatroso per la Ferrari
- GP Spagna: bagarre con Charles Leclerc
- GP Austria: tra i due litiganti il 3° gode
- GP Gran Bretagna: a Silverstone ancora dubbi per la Ferrari
- GP Ungheria: in cerca di miglioramenti con la SF-24
- GP Belgio: strategia sbagliata per Sainz
- L'ufficialità: Sainz alla Williams dal 2025
- GP Olanda, una gara dolce-amara
- GP Italia: l'ultimo in Rosso
- GP Baku: la foga di Sainz
- GP Singapore: 200 gare in F1
- Doppietta Ferrari al GP Austin
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- GP Qatar: la foratura a una gomma non lo fa andare oltre il 6° posto
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