F1, scelte e piloti dei top team a poco più di un mese dal via del Mondiale
MONDIALE 2026Introduzione
Scelte di direzioni diverse, in attesa di capire quali saranno le definitive e le più performanti, i quattro top team della griglia hanno anche fatto selezioni differenti sui piloti a cui affidare le loro macchine. C’è chi mixa esperienza e ‘quasi rookie’ e chi, pur essendo ancora giovane è già consolidato. Il Mondiale scatterà dal 6-8 marzo in Australia: tutto il campionato sarà live su Sky e in streaming su NOW
Quello che devi sapere
MCLAREN
I bicampioni del mondo Costruttori andranno in pista, per la quarta stagione consecutiva, con la coppia Lando Norris-Oscar Piastri. Una scelta di continuità e lealtà, visto che entrambi i piloti hanno corso sempre e solo per il team di Woking nella categoria regina
Lando Norris (26 anni)
Andrà in pista con i numero 1 sul muso, dopo il successo ad Abu Dhabi. Sarà la sua ottava stagione, nelle precedenti 152 che hanno fruttato 11 vittorie, 16 pole position e 44 podi. Lando ha vinto la prima gara dopo sei stagione nel Circus e il titolo alla settima, come Verstappen nel 2021. Curiosità: non ha mai vinto due volte sullo stesso circuito.
Oscar Piastri (24 anni)
Il blackout della seconda metà di stagione gli è costato il titolo. L’australiano ripartirà per scordarsi il recente passato e riassaltare la corona che subito dopo la pausa estiva sembrava non potessi scivolargli dalla testa. Oscar è alla quarta stagione in F1 (tutte con McLaren). Podio nella stagione d’esordio (26 in totale), nella sua seconda stagione ha colto le prime due vittorie, diventate nove nel 2025. Per lui anche 6 pole position. Curiosità: come il compagno non ha mai vinto due volte sulla stessa pista.
FERRARI
La sbornia di entusiasmo per l’arrivo di Lewis Hamilton non si è tramutata in una stagione da ricordare, anzi. Una delle peggiori a livello statistico, la peggiore per l’inglese da quando è in F1: l’unica chiusa senza neanche un podio. Charles Leclerc è all’ottava annata in rosso (raggiungendo Kimi Raikkonen e Felipe Massa in questa classifica, dietro solo a Micheal Schumacher, 11) e lo scorso anno ha cercato di limitare i danni andando a podio 7 volte e ottenendo anche una pole position in Ungheria
Charles Leclerc (27 anni)
Nono anno di F1, ottavo in Ferrari. Charles ha corso 171 GP, vincendone otto e salendo sul podio 50 volte. Ha segnato 27 pole position, al secondo posto all-time in Ferrari. Due vittorie a Monza in carriera, una a casa sua a Montecarlo nel 2024, spezzando la maledizione di due pole non convertite per sfortuna (2021non è neanche partito per problemi alla vettura, nel 2022 penalizzato dalla strategia).
Lewis Hamilton (41 anni)
Lewis ferito da una stagione sotto le aspettative, si è potuto consolare solamente con la pole e vittoria in Sprint in Cina al secondo appuntamento stagionale. 380 gare (secondo solo ad Alonso, 425) detiene il record di pole (104) e vittorie (105). Condivide con Schumacher la vetta di titoli mondiali (7 a testa). Anche per Hamilton, come per Verstappen, la lista dei record impiegherebbe due pagine. Con il compagno, proverà a guidare il riscatto della Ferrari in questa stagione.
MERCEDES
La grande 'chiacchierata' della pre-season 2026 per via di un motore che sembra possa essere il top di categoria, per la seconda stagione consecutiva in pista con la coppia George Russell-Kimi Antonelli
George Russell (27 anni, ne avrà 28 all’inizio della stagione)
Ottava stagione in F1, dopo le prime tre in Williams, dal 2022 è alla guida della Mercedes. Solo lui e Rosberg sono stati in grado di battere Lewis Hamilton da compagno di squadra in Mercedes, George l’unico a farlo per due volte. Nella stagione di debutto a Brackley ha vinto la sua prima gara in Brasile, a cui ne ha aggiunte altre quattro nel 2024 e nel 2025. Per lui anche sette pole e 24 podi.
Kimi Antonelli (19 anni):
Kimi è alla seconda stagione in Mercedes e in F1. Nella prima sono arrivati tre podi (Canada, Brasile e Las Vegas) e anche la soddisfazione di una pole position Sprint a Miami. È stato il terzo più giovane ad arrivare nei primi tre dopo Verstappen e Stroll. Stagione tra alti e bassi, soprattutto nella parte centrale durante la mandata europea, il bolognese si è ripreso alla grande aiutando il team a prendere il secondo posto in classifica costruttori.
RED BULL
Max Verstappen confermatissimo come prima guida della RB22, nonostante i rumors circolati la scorsa estate, che lo volessero lontanto da Milton Keynes. Dopo il riassetto interno (via Newey e Horner, dentro Mekies e ha salutato anche Marko) si cerca una seconda guida stabile da affiancargli: dopo il decadimento delle prestazioni di Perez, il mancato funzionamento di Lawson e Tsunoda, quest’anno la macchina è stata affidata ad Isack Hadjar
Max Verstappen (28 anni)
L’olandese ha dovuto abdicare dopo quattro titoli consecutivi, non è bastata una rimonta fantascentifica nella seconda parte di stagione che lo ha portato a chiudere appena due punti dietro a Norris. Nonostante la stagione che ha visto McLaren come macchina dominante, Max ha chiuso il 2025 con il maggior numero di pole e vittorie, otto. Pilota più giovane a correre un GP, pilota più giovane a vincerne uno, pilota ad aver vinto più gare in una stagione (19, nel 2023). Elencare tutti i record di Max in undici stagioni richiederebbe due pagine, ma è l’unico in griglia ad aver aperta una striscia di 10 anni consecutivi con un successo all’attivo. Dopo aver dovuto lasciare il numero 1, non è tornato al 33, scegliendo il 3, suo numero preferito ma occupato al suo esordio dall’ex compagno di Daniel Ricciardo. Dodicesima stagione alle porte, conta 233 partenze con 71 vittorie (terzo all-time dietro Hamilton a 105 e Schumacher a 91) e 127 podi. Per lui anche 48 pole position.
Isack Hadjar (21 anni)
Nella prima stagione in F1 con Racing Bulls ha festeggiato anche il suo primo podio, in Olanda. Un avvio da horror con l’incidente in Australia nel giro di formazione seguito dalla walk of shame rientrando ai box con le lacrime che uscivano dal casco, il francese – vicecampione del mondo F2 nel 2024 – ha dimostrato il suo talento. Ora il difficile compito di essere all’altezza della Red Bull e di Max Verstappen che ha già mandato in crisi moltissimi compagni ora su altre macchine.