F1, per Russell una qualifica da incubo: problemi dall'ala al cambio, ma limita i danni
LA RICOSTRUZIONEPer George Russell una sessione di qualifiche movimentata a Shanghai. Problemi all'ala anteriore e non solo tra Q2 e Q3, rischiando di compromettere il suo sabato iniziato col successo nella Sprint. Alla fine, è riuscito a limitare i danni con un secondo posto alle spalle del compagno di squadra Kimi Antonelli. Ecco la ricostruzione di quanto avvenuto a Shanghai. Tutto il fine settimana del GP Cina live su Sky e in streaming su NOW
Vittoria nella Sprint Race di Shanghai, allungo nella classifica del Mondiale, ma anche un sabato che non è filato in modo del tutto liscio per George Russell. Quando tutti davano per scontata la sua pole, diversi problemi hanno invece tormento la sua qualifica divenuta disastrosa in determinati momenti. Il britannico è riuscito a limitare di danni chiudendo secondo, certo, ma il miglior tempo centrato da un meraviglioso Kimi Antonelli - prima pole in carriera e più giovane a riuscirci in F1 - mette senza dubbio pressione a George in vista della gara di Shanghai. Ma cosa è successo esattamente nella qualifica da brivido di Russell? Tutto si è concentrato tra Q2 e Q3.
Qualifica da incubo per Russell: i problemi con cui ha dovuto lottare
Problema all'ala anteriore in Q2: durante la seconda manche, la Mercedes #63 dell'inglese ha avuto una complicazione tecnica all'ala anteriore che ha richiesto un intervento dei meccanici per permettergli di proseguire.
Blocco del cambio in Q3: il problema più serio è avvenuto nell'ultima fase. Russell ha dichiarato di non riuscire a cambiare marcia mentre cercava di lanciarsi per il primo tentativo della sessione. Questo lo ha costretto ad abortire il giro e a rientrare ai box.
Batterie scariche e gomme fredde: a causa del tempo perso per i problemi al cambio, Russell è potuto ripartire per un unico tentativo finale senza una preparazione ideale. È uscito con le batterie non completamente cariche, ma non è riuscito a scaldare le gomme in modo adeguato. Circostanza che rende il suo secondo posto un risultato più che buono.