Ferrari, sarà un aprile ricco di aggiornamenti. E da Miami occhio all'Aduo...
Formula 1 ©AnsaPur essendoci la pausa forzata per la Formula 1, Ferrari non ha intenzione di restare immobile e vuole ridurre il gap da Mercedes. Ad aprile, la Rossa cercherà di lavorare per rendere ancora più competitiva la Sf-26, in vista del GP di Miami, in cui la Fia stabilirà la classifica dei motori endotermici per definire chi potrà accedere all'Aduo
Senza gare ma non per questo meno intenso. Ferrari ha iniziato la stagione con tre podi consecutivi, mostrando un livello di costanza che l'anno scorso era mancato, ma su Mercedes del terreno da recuperare c'è. Queste settimane a Maranello il lavoro per massimizzare quello che già c'è e provare a migliorarsi è intenso. E tutti sono conivolti, compresi entrambi i piloti, per il programma al simulatore e la pista vera, tra test a Fiorano per le prove Pirelli con le gomme da bagnato 2027 e il filming day programmato a Monza il 22 aprile.
Un aprile di sviluppo, con un occhio all'Aduo
Gli sviluppi pensati e schedulati per le gare che salteranno diventeranno per molte squadre, Ferrari compresa, un grande pacchetto di aggiornamenti che si vedrà a Miami. Imboccare una strada sbagliata potrebbe costare decimi. La SF-26 a livello aerodinamico e meccanico non è nata male, ma tantissimo cambierà. Da migliorare c'è soprattutto l'efficienza esaltando il carico positivo di questa macchina. Da Miami sarà quindi fondamentale che l’ala reverse ‘Macarena’ sia massimizzata e non solo. I 200 km del filming day serviranno anche a mettere in macchina per la prima volta tutte le novità. Parallelamente si porta avanti il lavoro sulla nuova power unit. La Ferrari pensa di accusare un deficit di 30 cavalli rispetto a Mercedes ma il sigillo definitivo spetta alla FIA, sia in tempistiche che modi di intervento. In Florida verrà redatta infatti la graduatoria sulle potenze dei diversi motori endotermici, poi entro due gare, quindi Monaco, i costruttori sapranno definitivamente se e in che modo potranno intervenire sui rispettivi motori grazie all'Aduo. Difficile poter vedere in pista un motore aggiornato prima di luglio quindi. L'assenza di gare può forse agevolare chi insegue ma il lavoro da fare non manca.