Antonelli: "Io come Sinner? Lui più avanti, è un esempio. Spero di vederlo a Wimbledon"
KIMI&JANNIKDa Montreal il leader del Mondiale di F1 parla dell'altro fenomeno dello sport italiano: "I paragoni con Sinner mi fanno piacere, ma è presto. Mi piacerebbe vederlo a Wimbledon e vorrei avvicinare tante persone al motorsport come ha fatto lui con il tennis. Ai ragazzi della mia generazione sarebbe bello dare motivazioni, perché è possibile fare grandi cose anche alla nostra età". Tutto il weekend di Montreal è live su Sky e in streaming su NOW
Kimi Antonelli e Jannik Sinner, i due fenomeni dello sport italiano che, assieme a tanti altri azzurri emergenti, stanno regalando un'emozione dopo l'altra. Inevitabili i paragoni tra il leader del campionato di Formula 1 e il numero 1 del tennis mondiale, ma dal GP del Canada il pilota italiano ha risposto così ai media della carta stampata: "Sono accostamenti lusinghieri, ma ci sono delle differenze perché lui ha già ottenuto molto mentre io sono più indietro. Ovviamente adesso le cose vanno molto bene ma c’è ancora tanto da dimostrare da parte mia prima di poter essere paragonato a lui".
Le parole di Sinner su quanto dura la felicità dopo una vittoria e il pensiero di Kimi
"Con Jannik sono d’accordo sul fatto che la felicità, dopo un successo, dura al massimo un paio di giorni. La vittoria in Cina essendo stata la mia prima è durata però quasi tutta la settimana... ma poi per il resto qualche giorno è il mio range di gioia", ha detto il pilota bolognese.
Antonelli esprime un desiderio: "Spero di poter vedere Sinner a Wimbledon"
Tra i due campioni c'è stato più di un incontro, in pista come alle ultime Atp Finals. Dopo Torino lo scorso novembre, Kimi cercherà di raggiungere presto Jannik: "Sto pensando di andare a vederlo a Wimbledon, il periodo è buono per me perché sono già in Inghilterra ed è un torneo che mi piacerebbe tanto vedere". E come Sinner per il tennis, Antonelli spera di compiere una 'missione' con la Formula 1: "Sono felice che il pubblico italiano si sia appassionato tanto al tennis grazie a lui e mi piacerebbe avvicinare tante persone al motorsport. Ai ragazzi della mia generazione vorrei dare motivazioni, perché è possibile fare grandi cose anche alla nostra età".