Fai di Sky Sport il tuo sito preferito su Google
Arrow-link
Arrow-link

F1, dall'Aduo assist per la stagione di Kimi e delle Ferrari

video

Il nuovo regolamento della F1 regala assist a Kimi Antonelli e alle Ferrari. Il meccanismo dell'Aduo, introdotto quest'anno dalla Federazione per dare la possibilità ai team con power unit meno performanti di operare aggiornamenti extra, potrebbe avvantaggiare le Mercedes e la scuderia di Maranello. A sorpresa, dai test emergerebbe infatti che la miglior power unit è quella della Red Bull, nonostante i risultati in pista non brillanti

F1, CLASSIFICA PILOTI

In Formula 1 il tema del giorno è l’applicazione dell’Aduo, il meccanismo regolamentare introdotto quest’anno dalla Federazione internazionale che offrirà la possibilità di recupero a quei produttori di motori che si trovano in una situazione di netto svantaggio, in termini di  prestazioni, rispetto agli avversari. Per l’ufficialità da parte della Federazione bisognerà attendere ancora qualche ora, o qualche giorno, ma le indiscrezioni che hanno preso corpo subito dopo la conclusione del Gp di Monaco sembrano diventare sempre più consistenti. Secondo i risultati dei test della Fia, non ancora diffusi a media e pubblico ma già girati ai team ufficiosamente, la power unit più performante sarebbe risultata, sorprendentemente, non quella della Mercedes, che ha vinto 6 gare su 6, ma quella della Red Bull. Nonostante i risultati in pista non stiano sorridendo al team di Milton Keynes (7^ e 8^ rispettivamente con Verstappen e Hadjar nella classifica piloti e 4^ nella graduatoria costruttori) e nonostante la Red Bull sia diventata solo di recente un team in grado di realizzare, in proprio, una power unit.

Cos’è l’Aduo?

Ma facciamo un passo indietro e ricordiamo cos’è l’Aduo, come funziona, quando avrà effetti pratici sui team e cerchiamo di capire cosa cambierà negli equilibri del Campionato mondiale 2026.

  • Aduo è un acronimo che sta per Additional Development and Upgrade Opportunities (Opportunità Addizionali di Sviluppo e Aggiornamento)
    Come detto, si tratta di un meccanismo regolamentare introdotto dalla Fia prima del Mondiale 2026 per offrire una chance di recupero ai motoristi che si trovano in netto svantaggio prestazionale rispetto ai leader del campionato
  • L'obiettivo voluto dalla Federazione è quello di garantire un  equilibrio maggiore tra i contendenti, che possa poi tradursi in maggiore spettacolo in pista
  • Come funziona l’Aduo: i tecnici della Fia misurano le prestazioni delle power unit in tre fasi distinte della stagione: la prima si è conclusa con il Gp del Canada, la seconda sarà tra il Gp di Monaco e quello di Ungheria (26 luglio), la terza va dal Gp d’Olanda (23 agosto) al Gp del Messico (1° novembre). Questo permette di intervenire in corso d'opera, garantendo che i valori di forza non rimangano congelati per tutto l'arco dell'anno
  • La Federazione, dopo aver individuato la power unit che rappresenta il riferimento in termini di prestazioni, valuta quanto siano distanti le avversarie. Se un motore registra un ritardo compreso tra il 2% e il 4% rispetto al leader, la Federazione autorizza un aggiornamento extra per il 2026 e uno per il 2027. Se invece il ritardo è tra il 4% e l’8%, gli aggiornamenti extra consentiti diventano 2

Approfondimento

La novità del Mondiale 2026 si chiama Aduo

Cosa è accaduto a Monte-Carlo?

Subito dopo la gara ha parlato Lewis Hamilton, ammettendo che la Federazione ha rilevato come la power unit più performante sia quella della Red Bull, che la Mercedes sia un gradino sotto, e quindi potrà beneficiare di “un gettone Aduo” per il 2026 e uno per il 2027, mentre la Ferrari è due gradini sotto la Red Bull e quindi avrà due extra aggiornamenti a disposizione per questa e per le prossima stagione. La Federazione non ha commentato né smentito le parole di Hamilton. Altra indiscrezione: la Red Bull, a seguito della comunicazione ufficiosa della Federazione, sarebbe stata molto (e negativamente) sorpresa dal verdetto, lamentandosene presso le più alte stanze, e proprio per questo la Fia avrebbe rallentato con la pubblicazione dei dati ufficiali.

 

Vedi anche

Bobbi: "Aduo, Red Bull la power unit migliore"

Cosa succederà adesso?

In attesa delle comunicazioni ufficiali ai team, che dovranno essere informati anche della parte relativa al budget utilizzabile per questi aggiornamenti, si possono formulare alcune valutazioni teoriche:

  • La Mercedes, che ha dominato i primi sei Gp della stagione conquistando altrettante vittorie, beneficiando di un aggiornamento extra potrebbe aumentare il gap sulle rivali. E per Kimi Antonelli, già leader del Mondiale, sarebbe un notevole assist per rendere indimenticabile una stagione già straordinaria.
  • La Red Bull, “incastrata” dai valori dei test sulla propria power unit, non avrebbe la possibilità di evoluzioni, con il rischio che il malumore di Verstappen arrivi a livelli difficilmente sostenibili
  • La Ferrari, potendo beneficiare di due aggiornamenti extra, dovrà provare a trasformare in tempi rapidi queste opportunità in miglioramenti prestazionali concreti. L’ipotesi per vedere in pista le prime novità portano al Gp del Belgio. A Monte-Carlo Hamilton ha parlato di un progetto della durata di “8-10 mesi, non settimane”, tempi che non consentirebbero al Cavallino di annullare il gap con Mercedes per diventare pienamente competitivi per il titolo 2026. Ma a Maranello, lavorando senza sosta per accorciare i tempi, sono pronti a invertire la rotta.

Vedi anche

Miyakawa: "Aduo aiuterà, ma i valori sono tracciati"

Segui tutti gli aggiornamenti di Sky Sport

- Segui Sky Sport su Google Discover- Non perderti live, news e video

- WhatsApp - Le notizie che devi sapere? Le trovi sul canale di Sky Sport

- Guarda tutti gli Highlights - Entra in SkyLightsRoom

- Offerte Sky - Scopri le promozioni disponibili e attivale subito

 

FORMULA 1: ALTRE NEWS