F1, McLaren: ricorso alla Fia contro la revoca della penalità a Gasly al Gp Monaco
gp monacoLa McLaren ha ufficializzato con una nota di aver presentato ricorso contro la revoca della penalità a Pierre Gasly nel corso del GP di Monaco, con il francese a cui è stato restituito il podio. "Riteniamo che questo caso sollevi importanti questioni in merito alla correttezza sportiva, alla coerenza normativa e all'integrità della competizione", si legge nel comunicato della scuderia di Woking
Il GP di Monaco non è ancora finito. La McLaren ha infatti ufficializzato con una nota di aver presentato ricorso alla Fia contro la revoca della penalità inflitta a Pierre Gasly nella gara di Monte-Carlo dello scorso 7 giugno. Il francese dell'Alpine aveva visto annullate le due penalità inflitte durante il GP di Monaco per eccesso di velocità in pit-lane, che di fatto gli avevano restituito il 3° posto con cui aveva tagliato il traguardo. Sul podio poi era in realtà salito Hadjar su Red Bull, prima della rivisitazione della classifica postumo, avvenuto lo scorso venerdì a Barcellona, che aveva restituito a Gasly il 3° posto alle spalle di Antonelli e Hamilton.
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Il comunicato della McLaren
"McLaren Racing conferma di aver formalmente presentato ricorso alla Corte Internazionale d'Appello della FIA in merito alle seguenti decisioni relative al Gran Premio di Monaco 2026: Documento n. 99 dei Commissari di Gara; Documento n. 100 sulla Classifica Finale di Gara Rivista; Documento n. 101 sulla Classifica del Campionato Rivista. Pur rispettando pienamente i processi giudiziari della FIA e il ruolo dei Commissari di Gara, riteniamo che questo caso sollevi importanti questioni in merito alla correttezza sportiva, alla coerenza normativa e all'integrità della competizione. Durante tutto il weekend del Gran Premio di Monaco – e in ogni evento – tutti i team hanno operato in conformità con i regolamenti e le prassi standard stabilite per quanto riguarda il limite di velocità in pit lane, così come erano in vigore all'epoca. I concorrenti hanno adeguato le proprie procedure di conseguenza e, ove richiesto, hanno accettato e scontato le penalità imposte da tali regolamenti".
McLaren: "Una decisione che rischia di minare la fiducia"
"A nostro avviso, la successiva revoca delle penalità crea una situazione in cui alcuni concorrenti risultano svantaggiati per aver agito in conformità con le regole e le decisioni dei Commissari di Gara. Un simile esito rischia di creare disparità nello sport e di minare la fiducia nell'applicazione coerente del Regolamento Sportivo della FIA. La nostra decisione di presentare ricorso non è diretta contro alcun concorrente. Piuttosto, riflette la nostra convinzione che il Campionato tragga beneficio da regolamenti applicati in modo coerente, trasparente ed equo a tutti i partecipanti. McLaren resta impegnata a collaborare in modo costruttivo con la FIA, la Formula 1 e gli altri concorrenti per proteggere l'integrità dello sport e mantenere la fiducia nel suo quadro normativo".