Formula 3, Sprint Race del Belgio a Nakamura. L'italiano Badoer è secondo
GP BELGIOGriglia della Formula 3 sconvolta da una grandinata di penalità ufficializzate solo a notte fonda. Il successo va a Nakamura del team Hitech, sul podio anche l'italiano Badoer e il compagno di squadra Clerot. Il leader del campionato rimane Ugochukwu. Tutto il fine settimana è live su Sky e in streaming su NOW
Inizia con il successo di Nakamura il sabato dei motori a Spa. In Belgio, il giapponese del team Hitech si è aggiudicato la Sprint Race davanti all'italiano Badoer (Rodin) e al brasiliano Clerot (Rodin).
Come volevasi dimostrare, a notte fonda, all’ora dei vampiri, i Commissari di Spa, riuniti quasi in un sabbah, hanno emesso il verdetto che per un pomeriggio intero e una lunga serata, fino a oltre la mezzanotte, tutti avevano atteso. E -come in un film horror, ricco di suspence e con un sottofondo teso a raggelare il sangue nelle vene di piloti e team manager- hanno comunicato urbi et orbi che la griglia di partenza della Sprint Race della Formula 3 di Spa-Franchorchamps sarebbe stata sconvolta da una grandinata di penalità dovuta al comportamento sconsiderato che aveva condotto al reiterato rischiosissimo raggruppamento di monoposto che, all’ultimo atto, aveva provocato anche il triplice tamponamento fra David, Stromsted e Yamakoshi. Il tutto con l’esplicito benestare del team Campos, che invitava Nael a proseguire nella sua gestione a passo d’uomo delle qualifiche, in testa al mucchio selvaggio. 5 posizioni di arretramento per Stromsted (Trident), 5 a Nael (Campos), 3 agli altri piloti di testa che hanno assecondato la condotta del francese e cioè Kato (ART), Sharp e Wharton (Prema), Nakamura (Hitech) e Bhirombhakdi (Dams). Infine, per aver guidato a basse velocità nelle traiettorie ideali e aver lasciato la pista senza giustificato motivo, sono stati penalizzati di 3 poisizioni anche Ugochukwu (Campos) e Xie (Dams). Mentre 3 posizioni di arretramento sono state comminate a Del Pino (VAR) e Garfias (Prema) per guida irregolare.
La qualifica commedia si è così trasformata definitivamente in farsa. Per effetto di questa enorme carnevalata -che non fa onore alla Formula 3- la griglia è stata totalmente stravolta, pertanto dalla prima fila, in pole scatta Brando Badoer (Rodin), con accanto Pedro Clerot (Rodin). Dalla seconda parte Colnaghi (MP), Nael dalla quarta, Ugochukwu dalla quinta, davanti a Slater (Trident). Allo spegnimento dei semafori è subito bagarre per la conquista di un posto al sole lungo l’eau rouge, mentre De Palo parte dai box. Badoer in testa, poi Nakamura che sorpassa Clerot. Alle spalle dei primi Mc Laughlin perde lìala anteriore, Rivera tampona Yamakoshi, mentre Ugochukwu e Slater si agganciano e finiscono fuori dopo sei curve. L’americano per evitare i due davanti finisce con il colpire il britannico. Safety Car. 10” di penalità per Yamakoshi per troppi cambi di direzione. Restart al quarto giro. Nakamura sfrutta la scia al Kemmel e passa in testa.
Al settimo giro Nael è quinto. All’ottavo giro Bhirombhakdi centra in pieno un cartello segnalatore in polistirolo. Safety Car per ripulire la pista. Restart all’undicesimo e penultimo giro. Jin Nakamura riparte in modo molto aggressivo, rischia di perdere la monoposto ma guadagna subito decimi sui due piloti Rodin e così va via con decisione. Il pilota giapponese della Hitech resiste e chiude in testa la corsa, vincendola con autorevolezza, davanti a Badoer e Clerot. Quarto l’italo-argentino Colnaghi (MP). Prendono punticini utili a recuperare qualcosa in classifica Nael e Stromsted, ma la sostanza non cambia: il leader rimane Ugochukwu (Campos), davanti a Slater (Trident), e il loro divario rimane per ora abbondante per restringere la partita per il titolo a loro due. Domani Feature Race.