Formula 2, a Madrid la Feature Race è di Beganovic: i risultati
GP SPAGNABeganovic, pilota della Ferrari Academy (DAMS), vince la Feature di Madrid con un flag to flag aiutato dalla Safety Car, davanti a Dunne (Rodin) e Miyata (Hitech). Camara per otto decimi guadagna comunque un punto. Tsolov rimane leader della categoria con 177 punti, davanti a Camara (170), Minì (153) e Dunne (139). Appuntamento a Baku. Oggi la gara di F1 alle 15 in diretta su Sky e in streaming su NOW
Beganovic fa sua la Feature Race della Formula 2, prima corsa sul nuovo tracciato del MadRing. Il pilota DAMS sul podio con Dunne (Rodin) e Myata (Hitech).
La gara scatta con Beganovic (DAMS) in pole position e accanto a lui Dunne (Rodin). Occasione da non sprecare per Camara (Invicta) la partenza davanti al leader del campionato Tsolov (Campos), rispettivamente in seconda e terza fila. Gara in salita -l’ennesima- per il nostro Minì, non aiutato da una MP in grande difficoltà sul nuovo tracciato spagnolo e costretto a partire dalla settima fila. Variabile impazzita Léon (Campos), che dalla quarta fila minaccia ancora di volersi inserire nella lotta per il titolo. Anche se non ci sono certezze su quante gare e quali saranno disputate di qui alla fine della stagione, per via della difficile situazione in Medio Oriente. Ancora assente Herta per indisposizione. Al via è lesto a prendere la testa della corsa Beganovic, davanti a Dunne e Camara. Minì nel corso del primo giro recupera una posizione su Fittipaldi ed è tredicesimo. Tsolov è partito con gomme dure. Al secondo passaggio Minì sorpassa anche Villagomez e poi Boya ed è undicesimo.
All’inizio del terzo passaggio viene spedita in pista la Safety Car perché Maini nelle retrovie è finito contro le barriere. Re-start al settimo giro. 10” di penalità per Shields per aver creato l’incidente di Maini. Beganovic ancora leader. Minì decimo e in zona punti. Davanti a lui Léon sorpassa Bilinski e sale in sesta piazza. Poi Minì si sbarazza di Goethe e sale in nona posizione. Al dodicesimo giro pit stop di Léon, che torna in pista sedicesimo. Nel giro successivo rientra Camara. E quello dopo Tsolov. Camara viene superato da Boya ed è tredicesimo. Tsolov gli esce davanti. Al diciassettesimo giro Tsolov prova a sfruttare il traffico e sorpassare Goethe al rientro dai box, poi deve cedere la posizione, nel traffico sbuca Camara che lo sorpassa. Pit stop di Minì. Camara attacca Goethe e lo manda a muro. Safety Car. Fermo anche Bennett: la Safety Car è provvidenziale per tutti i piloti che fermandosi rientrano nella loro posizione, meno per Minì che si ritrova solo ottavo. Power Camara scatta una penalità da 10”. Si riparte dal ventiduesimo giro. E a curva tredici ancora una volta passa. Settimo.
Al ventiquattresimo passaggio Camara e Tsolov sorpassano Boya. La gara passa a tempo. A tre minuti dal termine Bilinski sorpassa Tsolov. Poco dopo Durksen si sbarazza di Fittipaldi. Giro veloce di Dunne allo scadere del tempo. Boya sorpassa Tsolov e lo pone fuori dai punti. 5” di penalità per Léon. Sul traguardo passa per primo il pilota della Ferrari Academy Beganovic (DAMS) con un flag to flag aiutato dalla Safety Car, davanti a Dunne (Rodin) e Miyata (Hitech). Camara per otto decimi guadagna comunque un punto. Comunque sia Tsolov rimane leader della categoria con 177 punti, davanti a Camara (170), Minì (153) e Dunne (139). Appuntamento a Baku.