Formula 2, Sprint a Beganovic. Tsolov sempre leader della classifica
GP AZERBAIJANVince Beganovic (DAMS) davanti a Van Hoepen (Trident) e Dunne (Rodin). In classifica generale Tsolov con il quinto posto, conquistato a denti stretti e un po' di fortuna, rimane leader con 181 punti, a +11 su Camara e +28 su Minì. Il weekend di Baku è live su Sky e in streaming su NOW
La gara Sprint apre il programma della Formula 2 a Baku, in Azerbaijan, in quello che potrebbe anche essere l’ultimo evento stagionale, se non si modificheranno le condizioni di sicurezza che sovrintendono alle trasferte di Losail e Yas Marina. In attesa di ciò, il rush finale, aritmetica a parte -che tiene in corsa più piloti, vede allo sprint il testa a testa fra Nikola Tsolov (Campos) e Rafael Camara (Invicta) in un week end dal format anomalo che prevede due Feature Race, come già accaduto per la Formula 3 al Madring.
A seguito dell’inversione dei primi dieci tempi in qualifica, in prima fila si schiera proprio il leader del campionato Tsolov, con accanto Van Hoepen (Trident). Camara si avvia dalla terza fila. L’italiano Minì soltanto dalla settima. Allo spegnimento dei semafori è subito battaglia per le posizioni di vertice e in testa alla corsa va Tsolov davanti a Beganovic. Poco dietro si gira Boya, tamponato da Camara che va lungo e subisce 10” di penalità. Safety Car. Re-start al quarto giro. Tsolov primo, Camara quinti ma penalizzato, Dunne sesto, Léon settimo, Minì soltanto quattordicesimo. Al sesto passaggio Beganovic va in testa sfruttando il drs.
Al decimo giro Van Hoepen sorpassa Tsolov. Mentre Minì risale in undicesima posizione. Tsolov in difficoltà con le gomme posteriori. Lo sorpassano anche Dunne e Camara. Al quattordicesimo giro Minì è decimo. Diciottesimo giro: Durksen va a picchiare contro una protezione e costringe la Safety Car a entrare, rovinando il gran lavoro fatto da Camara per ammortizzare la penalità ricevuta e rimettendo Tsolov in corsa a due giri dalla fine. Camara rientra in pit lane. Per scontare la sanzione e cambiare le gomme, mantenendo anche la track position. Ripartenza in tempo per l’ultimo giro. Goethe fa strike e fa fuori Minì, creando un incidente che frena anche Léon e Camara.
Sul traguardo piomba Beganovic (DAMS), che rivince a Baku dopo un anno, davanti a Van Hoepen (Trident) e Dunne (Rodin). In classifica generale Tsolov con il quinto posto, conquistato a denti stretti e un po’ di fortuna, rimane leader con 181 punti, a +11 su Camara e +28 su Minì.