F1, il vice team principal Mercedes: "In Messico Kimi ha rischiato il ritiro"
MERCEDESIl trionfo iridato di Kimi Antonelli al Gran Premio del Messico è stato a un passo dal trasformarsi in un amaro ritiro. Analizzando la vettura a fine gara, Mercedes ha scoperto una severa perdita d'olio causata da un componente rotto, che ha quasi costretto il giovane pilota al ritiro a pochi giri dal termine
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Il sogno iridato di Kimi Antonelli ha rischiato di veder svanire in Messico il secondo (e poi decisivo) in Messico a un passo dal traguardo. Secondo quanto emerso nel post-gara e raccontato nel podcast High Performance Racing, la Mercedes del neo-campione del mondo è arrivata letteralmente "al limite" della rottura. A svelare i dettagli è stato il vice-team principal Bradley Lord, spiegando che i tecnici della scuderia hanno trovato la vettura completamente ricoperta d'olio dopo aver rimosso il fondo piatto al termine del Gran Premio: "Se volete un segno del fatto che questo è l'anno di Kimi e che le cose stanno girando per il verso giusto, è questo. Abbiamo ripreso la macchina dopo la gara, abbiamo tolto il fondo ed era coperta d'olio".
Il problema, originato da una crepa strutturale, si era manifestato chiaramente negli ultimi giri della corsa, compromettendo la power unit: "Qualcosa si era rotto, e Kimi pensa che a circa quattro giri dalla fine il suo motore abbia iniziato a soffrire. Era davvero sul punto di doversi ritirare da quella gara, eppure ha retto". Un finale al cardiopalma che non ha impedito ad Antonelli di tagliare il traguardo in terza posizione e festeggiare uno storico podio al fianco di Max Verstappen e Lewis Hamilton.