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13 settembre 2017

McLaren, addio Honda. Ecclestone: "Accordo già chiuso con Renault"

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Fernando Alonso con la McLaren a Monza (Getty)

Rivoluzione in vista a Woking, dove dal prossimo anno la scuderia britannica cambierà motore passando a Renault, con cui Alonso ha vinto due titoli mondiali. Ecclestone conferma l'accorrdo e aggiunge: "Non è stata colpa della Honda se le cose non sono andate bene". Nel frattempo, la McLaren ha ricevuto la visita speciale del Principe William: "Amo le auto e la velocità"

Dal prossimo anno la McLaren cambia motore, passando da Honda a Renault. Secondo quanto riferito da Sky Sports, l'ufficialità dovrebbe arrivare già in questo fine settimana a Singapore, dove si correrà il 14^ GP della stagione (diretta Sky). La scuderia di Woking lascia così il binomio con i giapponesi, tanto fortunato ai tempi di Senna e Prost, ma davvero disastroso nelle ultime tre stagioni, con zero podi conquistati. I pessimi risultati hanno prodotto il malumore costante di Fernando Alonso, che a 36 anni, sta pensando cosa fare del suo futuro. La possibilità di tornare a lavorare con Renault, con la quale ha vinto i suoi due titoli iridati nel 2005 e nel 2006 sotto la guida di Flavio Briatore, potrebbe far pendere la bilancia dalla parte della McLaren: vedere l'asturiano a Woking anche nel 2018, a questo punto, sembra più che una possibilità. La Honda dovrebbe comunque rimanere in Formula 1 con una collaborazione con la Toro Rosso.

Ecclestone: "Renault-McLaren, accordo fatto"

Manca ancora l'ufficialità, ma Bernie Ecclestone ha deciso di confermare la permanenza di Fernando Alonso alla McLaren anche nella prossima stagione grazie anche al passaggio di Carlos Sainz Jr. dalla Toro Rosso alla Renault . "L'accordo tra Renault e McLaren è completamente fatto – le parole di Ecclestone al Daily Mail - il fatto che Alonso rimanga in Formula 1 è una notizia eccellente. Nonostante questo, non riesco a capire perché la McLaren preferisca il motore della Renault a quello della Honda. Non è stata colpa della casa giapponese se le cose non sono andate bene, a mio parere le colpe vanno attribuite alla McLaren. Hanno pensato più a discutere che a lavorare con loro, un comportamento davvero stupido".

Un Principe a Woking

Chissà se porterà fortuna la visita del Principe William nel quartier generale della McLaren, a Woking, avvenuta nella giornata di martedì. L'erede al trono d'Inghilterra è stato uno dei primi a sedersi al volante della nuova McLaren 720s da strada, un bolide da 210mila sterline. "C'è anche il posto per mettere la tazza del caffè?", ha chiesto ironicamente William agli ingegneri. Poi si è fatto più serio: "Sono un grande appassionato di auto - ha detto -. Non sono un esperto, ma adoro il mondo dei motori e della velocità. Certo che per guidare un'auto del genere ci vogliono grandi qualità, altrimenti il rischio è quello di volare via...". 

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