MotoGP negli Usa: le pagelle della gara di Austin
MotoGpIntroduzione
Quinta vittoria consecutiva per Marco Bezzecchi tra fine 2025 e inizio 2026, con Aprilia che si conferma la moto riferimento di questa prima fase di campionato: 10 e lode a entrambi. Completano il podio Martin e Acosta: voto 9 per gli spagnoli. Di seguito le pagelle di Paolo Beltramo
Quello che devi sapere
BEZZECCHI: 10 E LODE
- FantaTexBez StrAprilia – Fantastico, divino, meraviglioso Marco Bezzecchi che porta la sua Aprilia alla quinta vittoria consecutiva e, per la prima volta dal 1992, restando tutti i giri in testa. Ha annichilito tutta la concorrenza che oggi si è chiamata soprattutto Jorge Martin il suo compagno di squadra che conferma la superiorità raggiunta dall'Aprilia in questa prima parte della stagione, superiorità confermata dalle due prime posizioni occupate anche nella graduatoria mondiale. Il Bez è riuscito a rifarsi dopo la caduta di ieri nella Sprint e ha controllato il tentativo di rimonta di Jorge, dopo aver superato senza danni determinanti un contatto al primo giro con Acosta. 10 e lode.
MARTIN: 9
- Anche Aprilia 10 e lode, Martin 9. E aggiungiamoci quello che avrebbe potuto essere il terzo sul podio se non avesse avuto un problema tecnico quando era quarto in caccia di Acosta, cioè un altro pilota Aprilia, Ai Ogura che si sarebbe meritato di arrivare in fondo dopo una rimonta spettacolare, fantastica. Avrebbe meritato un 10 pure lui. E per finire l'ottavo posto di Raul Fernandez, 6. Davvero storica questa domenica.
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ACOSTA: 9
- Acosta porta la KTM al terzo posto grazie alle sue fantastiche staccate e alla classe grintosa che lo contraddistingue nonostante qualche errore. Lo ha favorito il ritiro di Ogura, ma insomma meglio di così era impossibile fare con la sua moto che è comunque riuscita a mettere dietro tutte le Ducati. 9.
BASTIANINI: 7
- E poi c'è stato un ottimo Bastianini anche oggi finito sesto, 7.
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BINDER: 6
- Binder dodicesimo conferma la sua deludente stagione, 6. Bene KTM comunque oggi seconda forza dietro ad Aprilia e davanti a Ducati
DI GIANNANTONIO: 8
- Tre volte consecutive non sono più una coincidenza, ma un prova: nessuno avrebbe mai immaginato che il miglior pilota Ducati ad Austin sarebbe stato Fabio Di Giannantonio (che comunque è stato molto bravo), che non sarebbe salita sul podio, che dopo 3 GP non avrebbe vinto neppure una gara. A Di Giannantonio voto 8.
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MARC MARQUEZ: 8; ALEX: 7
- 8 a Marc Marquez, finito quinto anche per un long lap penalty dovuto all'errore di sabato, che ha comunque lottato e recuperato. 7 a suo fratello Alex.
BAGNAIA E ALDEGUER: 6
- Pecco Bagnaia alla fine è stato superato oltre che da MM93, da Bastianini, da Alex Marquez, da Raul Fernandez e da Luca Marini finendo decimo davanti a Aldeguer. 6 a Pecco e Fermin.
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DUCATI: 5
- Alla Ducati darei un 5. Ora prima di Jerez manca un mesetto, sono sicuro che Ducati farà tutto il possibile per recuperare il terreno perduto soprattutto su Aprilia e che Marquez e Aldeguer saranno a posto fisicamente. Male invece Morbidelli, quattordicesimo, che sembra vivere gli stessi incubi di Bagnaia l'anno scorso con la GP25,
HONDA
- Alla fine il migliore è stato Luca Marini, consistente, senza esagerare come invece spesso fanno Mir e Zarco (anche oggi a terra, 4). Gara intelligente per Diogo Moreira, finito 13° facendo esperienza come si addice ad un esordiente. Pure Honda credo che a Jerez arriverà con novità consistenti, importanti.
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YAMAHA: 3
- 4 Yamaha in pista, 4 Yamaha negli ultimi 4 posti. Nell'ordine: Razgatlioglu, Miller, Quartararo e infine Rins. In 20 giri hanno preso dagli oltre 25 secondi a più di 38 di distacco dal primo. Un disastro, speriamo che in Europa arrivino miglioramenti netti. Per ora 3. Vedere una casa come Yamaha così fa male al cuore, pensando che con questa marca hanno corso e vinto piloti del calibro di Saarinen, Cecotto, Lavado, Cadalora, Agostini, Kenny Roberts, Lawson, Rainey, Rossi, Lorenzo e lo stesso Quartararo. Su ragazzi, forza!
MOTO2
- Gara interrotta al secondo giro per una “non” frenata di Fernandez che ha centrato altri due piloti alla prima curva e ha combinato un disastro coinvolgendo altri 6 piloti. Ripartenza ritardata e gara ridotta a 10 giri. La gara l'ha poi vinta di tenacia e classe Senna Agius, australiano che torna al successo dopo quella a casa sua, a Phillip Island l'anno scorso. Ha tenuto dietro un Vietti dei giorni belli, convinto, costante, consistente e aggressivo. Non ce l'ha fatta ma ci ha provato fino a metà dell'ultimo giro. 10 a Agius e 9 a Celestino che è comunque quarto in campionato. Terzo un Guevara tosto, 8 e bellissima rimonta dal 17° posto al quarto di David Alonso, 10. Decimo un Arbolino ancora alla ricerca di quel sé stesso che aveva messo in difficoltà uno come Acosta, 6.
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MOTO3
- Ci sono voluti 1274 giorni perché finalmente un pilota italiano ritornasse a vincere in Moto3, l'ultimo era stato Dennis Foggia in Thailandia 2022: c'è riuscito quello che molto probabilmente è il più limpido talento tra i nostri giovanissimi, Guido Pini che ha conquistato una vittoria fantastica all'ultima curva dopo una gara combattutissima, spettacolare, divertente con altri 3 piloti veramente motivati, tosti, agguerriti: 10 e lode, ha vinto senza sbagliare niente. Secondo infatti ha finito il solido leader del mondiale Quiles, 9, davanti a Carpe autore di una rimonta fantastica, 9, e a Perrone che ha sbagliato l'ultima curva andando largo, 8. Davvero una conferma per il toscano di Scarperia, il paese del Mugello che corre col team Leopard che corre con Honda. Era ora davvero che un pilota italiano vincesse in Moto3: insomma c'è speranza anche se gli spagnoli sono sempre molti di più. Buona gara anche quella di Bertelle, nono, che pian piano sta tornando ai suoi livelli dopo il terribile incidente stradale dello scorso anno, 6.
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