MotoGP in Germania: le pagelle della Sprint Race del Sachsenring
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Voti altissimi per il dominatore Marc Marquez e per la splendida Sprint del fratello Alex e Di Giannantonio. Benino le altre Aprilia e Acosta. Domenica la gara lunga del Sachsenring alle 14 su Sky Sport e in streaming su NOW. Di seguito le pagelle a cura di Paolo Beltramo
Quello che devi sapere
MARQUEZ-RING
- Bene la nuova partenza con le file più distanziate di un metro, ma vecchio risultato con Marc e pure Alex davanti a tutti dalla prima curva e per tutta la gara. Dietro ai fratelli da corsa un'altra Ducati, quella di Di Giannantonio, ovviamente che completa così un tris di moto bolognesi non così scontato quest'anno.
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VITTORIA E RECORD
- La sensazione è che il re del Sachsenring abbia messo in atto alla perfezione quanto pianificato dopo la pole e cioè dominare senza esagerare, correre rischi, controllando la situazione con calma e maturità. Ora i record di vittorie e podi nelle Sprint è suo, strappato a Martin: ora Marc 19 vittorie a 18, 35 podi a 34 con anche Bagnaia su quel numero insieme a Jorge.
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MARC: 10 E LODE
- Su questo circuito comunque sembra quasi impossibile batterlo se non sbaglia. Certo i distacchi sono stati minimi, ma nessuno è mai riuscito a mettere il muso della sua moto vicino a quello della Desmosedici 93. 10 e lode, via.
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ALEX MARQUEZ: 10
- Bravissimo anche Alex, secondo dopo un infortunio come quello suo di Barcellona e la caduta di Assen finire appena dietro Marc è tantissima roba. 10.
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DIGGIA: 9
- Conferma anche per Di Giannantonio dopo un duello iniziale con Ogura e poi decisamente al terzo posto senza rischi, ma anche senza riuscire ad attaccare i due davanti. 9, bravo e sempre più vicino alla vetta del Mondiale.
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BAGNAIA: 6
- Soltanto settimo Pecco che soffre di poca aderenza e non riesce a fare meglio di così. 6.
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MORBIDO: 4
- Non c'era il povero Aldeguer che soffre della caduta olandese ed è caduto Morbidelli che, probabilmente, con quella moto è nelle condizioni di dover rischiare troppo (4).
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IN BOCCA AL LUPO, CARO BEZ
- Ancora sfortuna per Marco Bezzecchi che è caduto e sta andando in Italia per essere operato alla clavicola sinistra fratturata in modo scomposto dal professor Porcellini, mago della spalla. In bocca al lupo Bez e che la sfiga ti abbandoni dato che questa è la quinta gara consecutiva alla quale in pratica non partecipi!
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BENE LE ALTRE APRILIA
- Abbastanza bene gli altri tre superstiti della casa veneta con Ogura quarto, Fernandez quinto e Martin sesto. Sinceramente ci si aspettava un Jorge più efficace vista la sua posizione di leader del campionato, ma è anche vero che lo spagnolo sa benissimo che non sprecare è la regola principale e anche 3 punti sono molto meglio di niente.
OCCHIO AI TRACKHOUSE
- Ogura, anche se Marquez dice di no, sarà probabilmente più pericoloso domani nella gara lunga, così come forse il compagno di squadra Fernandez, ma la sensazione è che questa pista sinuosa e tortuosa che si aggroviglia sulla sinistra sia più favorevole alle Ducati e soprattutto a Marc.
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ACOSTA: 7
- Ottavo Pedrito, ancora nettamente miglior pilota della casa austriaca, 7 considerando la mediocrità (5) di Binder (12°) e di Bastianini (14°).
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VINALES: 4
- Meglio non parlare troppo di Viñales che ha chiuso ultimo a oltre 31 secondi una gara di 15 giri. Ha certamente le sue ragioni per criticare la KTM, ma è evidente che il sistema è saltato del tutto. Serenità, determinazione e velocità sono scomparse, soffocate da uno scoramento globale e personale che ha eliminato da Viñales il meglio di Viñales. 4
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QUARTARARO: 6
- Tutte fuori dai punti le giapponesi tranne la Yamaha del francese che ha chiuso nono, 6, molto meglio del Miller sorprendente in prova, ma non in gara e di Rins e Razgatlioglu come sempre o quasi laggiù.
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MARINI E MOREIRA: 6
- Pure Honda stavolta è finita lontano dai primi con Moreira miglior pilota, ma decimo, 6 come Marini finitogli dietro. Mir 15° (5), Crutchlow non è più un pilota in attività, ma sta ritrovandosi arrivando praticamente pari al turco della Yamaha e davanti a Viñales.
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