Cremona, Lecuona comanda le libere, due cadute per Bulega
SUPERBIKEIl venerdì di Superbike a Cremona incorona Lecuona, primo in entrambe le sessioni di prove libere. Bulega è secondo, ma con due scivolate (una per turno). Solo Ducati nelle prime sette posizioni, tanta Italia tra i piloti: Surra è terzo davanti a Baldassarri, Sam Lowes, Montella e Bridewell
La Superbike inaugura il decimo appuntamento stagionale tornando per la terza volta al Cremona Circuit, a San Martino del Lago. Su una pista che ha visto trionfare Ducati nelle due passate edizioni, prima con Danilo Petrucci e poi con Nicolò Bulega, a farla da padrone nel venerdì di prove libere è stato ancora il marchio di Borgo Panigale: le prime sette posizioni della classifica combinata sono tutte occupate da moto Ducati. In vetta c’è Iker Lecuona, primo sia al mattino che al pomeriggio e leader grazie al tempo di 1’28.108 staccato in FP2. Un gran giro secco, ma soprattutto un grande ritmo quello dimostrato dallo spagnolo, il cui weekend è iniziato certamente meglio di quello di Bulega: l’italiano è scivolato ben due volte, alla curva dieci al termine della FP1 e alla curva otto in FP2. La sua seconda posizione non è in discussione, pur a due decimi e mezzo da Lecuona, ma nel weekend più atteso dell’anno stonano queste due cadute, eventi più unici che rari da quando il pilota emiliano ha esordito nella categoria.
Bene Surra, subito dietro i big
Al contrario, è molto positivo il venerdì di Alberto Surra, che conquista il terzo tempo di giornata a quattro decimi e mezzo da Lecuona e tiene dietro Lorenzo Baldassarri, Sam Lowes e Yari Montella, anch’egli scivolato sia in FP1 che in FP2. Subito dopo di lui è scivolato in curva uno anche Remy Gardner, portando all’esposizione della bandiera rossa e all’interruzione della sessione del pomeriggio per pulire la pista dalla ghiaia. La settima e ultima Panigale V4 R del filotto è quella di Tommy Bridewell, poi la Kawasaki di Garrett Gerloff, la BMW di Miguel Oliveira e la Bimota di Alex Lowes a chiudere la top ten. Gli altri italiani: dodicesimo Axel Bassani, sedicesimo Stefano Manzi, diciottesimo Andrea Locatelli, diciannovesimo Mattia Rato, ventunesimo Danilo Petrucci.