News e Highlights, tutto live: seguici su

MotoGP in Giappone: le pagelle della gara di Motegi

di p. beltramo
Paolo Beltramo

Paolo Beltramo

Introduzione

Doppietta di un perfetto Marc Marquez a Motegi: 10 e lode per il pilota Ducati che, dopo aver vinto Sprint e gara in Giappone, è a -2 da Martin. Bene anche Bezzecchi, che chiude il podio davanti un ottimo Bastianini (stesso voto per i due italiani). La MotoGP torna nel weekend del 9-11 ottobre per il GP Indonesia a Mandalika, LIVE su Sky Sport e in streaming su NOW

 

HIGHLIGHTS GP GIAPPONE - CLASSIFICA

Quello che devi sapere

MARC MARQUEZ: 10 E LODE

Doppietta che la dice lunga sulla differenza che Marc Marquez (10 e lode) riesce a fare quando le condizioni glielo consentono: vittoria nella sprint, vittoria nel GP e gestione fredda, efficace, razionale del weekend. Un modo di correre cercando di non prendere rischi inutili, senza esagerare, gestendo se può, attaccando al momento giusto come quando ha passato un Jorge Martin che era riuscito a partire davanti e cercava di tenere il comando. Marc è riuscito a stare vicino, a non farsi staccare fino a quando l'ha passato non consentendogli più di replicare e gestendo il vantaggio con determinazione. Quarta vittoria a Motegi, l'unico ad esserci riuscito e classifica accorciata: meno 2 punti da Martin, decimo mondiale a portata e Ducati ancora vincente in Giappone. 

ALEX 4, BAGNAIA E ALDEGUER 6

Una Ducati che deve ringraziare il suo campione viste le prestazioni molto meno felici degli altri. Alex stava andando molto forte anche dopo i due long lap per la caduta di sabato che ha coinvolto altri piloti, ma poi è caduto, 4. Così la seconda rossa in classifica è stata quella di Pecco Bagnaia, però a un non eclatante ottavo posto, 6, a 20 secondi dal 93, davanti ad Aldeguer, 6. Morbidelli ha chiuso quindicesimo, 5, e Diggia dopo la caduta di ieri non ha potuto fare meglio di diciottesimo: NG. Ma non è più la Ducati delle ammucchiate sul podio anche se per Gigi Dall'Igna questa è stata la 100° vittoria, 105° per Marquez.

pubblicità

MARTIN: 9; BEZZECCHI: 8

Benissimo Aprilia come sempre e per la prima volta sul podio a Motegi anche se battuta da Marquez. La casa veneta ha piazzato le sue 4 moto tutte tra i primi 6, anche se battuta. Martin ha guidato benissimo, con la solita efficace eleganza mantenendo la leadership del campionato e alla fine era soddisfatto. 9. Ha battuto Bezzecchi, pure lui ottimo, 8, che ha dovuto difendersi da un ritorno finale di Bastianini

OGURA: 7

Buona gara pure quella di Raul Fernandez quinto davanti al compagno Ogura, 7, in lotta con Acosta. Ora arriva l'Indonesia che dovrebbe essere più favorevole alle caratteristiche di Aprilia, che però per la seconda volta, a detta di Martin, finisce la gara al limite del restare senza benzina

pubblicità

BASTIANINI: 8; ACOSTA: 7

Ktm bene in terra giapponese con un Bastianini 8 finalmente sé stesso, veloce, elegante, velocissimo alla fine autore del nuovo record della pista. Meno veloce stavolta Pedro Acosta, in lotta, ma sconfitto dai piloti Trackhouse e battuto dal Bestia, 7. Forse ha sofferto la gomma dura. Non benissimo Binder, undicesimo, 6. Quattordicesimo Viñales al rientro dopo una lunga assenza per infortunio.  

HONDA E YAMAHA, NIENTE DI NUOVO

Molto meno bene che nella gara breve Honda che ha visto Moreira, ieri secondo, cadere, così come Zarco scivolato e rientrato per finire ultimo. Decimo Marini, 6, 13° Chantra. 6. Non come ci si aspettava sul circuito di casa. Prima Yamaha naturalmente quella di Quartararo, dodicesimo, 6. tra gli ultimi come sempre gli altri tre Rins, Razgatlioglu e Miller. Niente di nuovo.

pubblicità

PROMOSSA LA GOMMA HARD CONSIGLIATA DA MICHELIN

Va detto: brava Michelin che, vista la riasfaltatura, aveva portato una gomma Hard che però nessuno ha provato e che tutti hanno poi usato in gara e che ha fornito prestazioni eccellenti fino alla fine. Provarla prima sarebbe stato meglio

MOTO2

Uno degli avvenimenti più importanti di questa gara è accaduto appena prima del via quando la moto del leader del campionato Manuel Gonzalez si è spenta ed è stata spinta fuori. Gonzalez è così partito dai box e ha chiuso terzultimo, regalando al suo rivale Izan Guevara la possibilità di accorciare di 25 punti il distacco. Sembra che si sia trattato di un  problema alla frizione che non ha staccato bene facendo sì che la moto si spegnesse quando il pilota ha innestato la prima marcia per partire dopo essere arrivato in griglia in folle. Se è così non è colpa del pilota, NG. Possibilità comunque  che il pilota del Team Pramac-Yamaha Guevara (10) ha colto al volo tenendo la testa dall'inizio alla fine, rintuzzando la pressione e i tentativi finali di un Tony Arbolino finalmente di nuovo in versione squalo di Garbagnate, 9. Ora il distacco è ridotto a 10,5 punti, pochi, pochissimi. Bello anche rivedere Tony in palla contro quello che era il suo compagno di squadra l'anno scorso. Terzo Salac 8, davanti ad Ortola 7. Buono il sesto posto di Vietti (7) alle spalle di Alonso (7). Il mondiale Moto2 è diventato un duello spagnolo e si fa sempre più interessante.

pubblicità

MOTO3

Questa volta il fenomeno Quiles (9) non ce l'ha fatta a battere il suo rivale Almansa (10) che è riuscito a vincere per la seconda volta questo duello fantastico anche se per soli 46 millesimi. Quiles non ci ha davvero provato con la solita cattiveria e alla fine era deluso con sé stesso, ma ha portato a casa un ennesimo podio che gli consente di tenere il rivale a meno 127 punti. Più lontano ancora Carpe 8, solido terzo in gara e nel mondiale. Notevolissimo il quarto posto di Uriarte 9 nonostante due long lap penalty: senza la penalità dovuta ad un intervento sulla sua moto in griglia da parte di un meccanico dopo il segnale di 3 minuti al via, avrebbe quasi certamente vinto. Peccato. Quinto Salmela 7 e sesto un buon Bertelle, 7. Purtroppo Guido Pini è caduto mentre però era lontano dai primi, 4.

pubblicità