MotoGP in Malesia: le pagelle della gara di Sepang
di p. beltramoIntroduzione
Mar Marquez vince in Malesia dominando dall'inizio alla fine: 10 e lode. A Sepang si parla spagnolo: oltre al pilota Ducati (che in Qatar avrà il primo match point Mondiale), ci sono anche Pedro Acosta (9) e Alex Marquez (8). Di seguito le pagelle di Paolo Beltramo
Quello che devi sapere
MARC MARQUEZ: 10 E LODE
È stato un lungo e caldo monologo quello di Marc Marquez che è sembrato duellare per qualche iniziale chilometro con suo fratello Alex, ma stava soltanto gestendo le gomme fin dall'inizio e poi ha poco alla volta consolidato il suo vantaggio anche quando al secondo posto si è messo Pedro Acosta con la KTM. Un weekend perfetto, impeccabile, una guida intelligente, morbida, dolce, conservativa sugli pneumatici, da fenomeno qual è: è così arrivata l'ottantesima vittoria in MotoGP (alla sua 223° gara come Valentino Rossi, lui ad Assen 2013), la numero 106 in assoluto, la 21° con Ducati e ha portato il suo vantaggio in classifica a 44 punti sull'assente Martin e a 67 su Bezzecchi con la possibilità di diventare per la decima volta campione del mondo già in medio oriente. Difficile, ma non impossibile. Comunque 10 e lode, 7 podi, 7 vittorie e bene pure Ducati.
ALEX MARQUEZ: 8; DI GIANNANTONIO 5,5
Alex terzo nonostante una condizione fisica che non è la migliore. Infatti il Marquez più giovane andrà in Spagna a togliersi una placca da una spalla e non in Qatar cercando di rientrare per la penultima corsa in Portogallo, 8. Meno bene Di Giannantonio, ottavo, e Morbidelli, decimo: voto 5,5.
BAGNAIA: 4
Tredicesimo un Bagnaia che non riesce a guidare e finisce le gomme quasi subito e prende 32 secondi dal primo. 4. Penultimo Lecuona, ma è un sostituto in attesa che Aldeguer ritorni.
PEDRO ACOSTA: 9
Una vittoria nella sprint, un secondo posto di forza nel GP per Pedro Acosta che porta ancora la KTM sul podio nonostante una minor velocità rispetto alla Ducati. Il prossimo compagno di squadra di MM93 ha anche provato ad andare a prenderlo, ma poi ha giustamente desistito e portato a casa un piazzamento molto bello. 9.
BASTIANINI: 7; BINDER: 6
Bella gara anche quella di Bastianini, quinto 7. Nono Binder, 6, 14° un Viñales ancora non al suo livello. NG.
OGURA: 6,5; BEZZECCHI: 6
Giornata difficile per Aprilia che non riesce a salire sul podio e sente sfuggire quel sogno che era così reale, tangibile fino alla gara sprint di Phillip Island. Il migliore per la casa veneta è stato un molto (forse troppo) aggressivo Ogura, 6,5, quarto, mentre un Bezzecchi (6) in crisi con le gomme alla fine ha chiuso sesto. Il giapponese è stato super aggressivo anche col Bez, toccandolo e ammettendo l'errore. Nessuna polemica comunque, anche perché giochi di squadra tra due piloti con due sponsor diversi che pagano perchè i loro arrivino il più in alto possibile è difficile da considerare. Per Aprilia un momento complicato e sfortunato, immeritato, ma così vanno le corse. Una minima speranza ancora c'è. Anche se è difficile che Martin già in Qatar possa essere competitivo come prima della caduta australiana. Vedremo.
MARINI: 7
Buona gara per Luca Marini con la Honda che chiude settimo, 7, ma tutti gli altri 3 piloti, Moreira, Zarco e Mir si sono ritirati o sono caduti. 4, Preoccupante il fatto che Mir si sia fermato per il ritorno del malessere che lo tenuto tanto lontano dalle gare. Speriamo che sia a causa del caldo afoso e non un problema serio.
YAMAHA
Yamaha anche questa volta lontana dai migliori. Quartararo 11°, Rins 12°, Miller 16° e ultimo, Fernandez caduto. Più o meno le solite difficoltà di questa stagione di azzardo col nuovo V4.
MOTO2
Dopo il successo di Quiles in Moto3 il team Aspar festeggia una doppietta in Moto2 col suo gioiello David Alonso, futuro pilota Honda HRC, che batte il compagno di squadra Holgado con una gara tosta, fatta tutta di costanza, ritmo, precisione. Ha fatto fatica a prendere la testa, ma poi non c'è stata più nessuna opportunità per i suoi inseguitori, a parte una imbarcata paurosa a tre giri dalla fine che ha riavvicinato il suo avversario fino a meno di mezzo secondo. Poche curve però e la situazione si è di nuovo stabilizzata e Holgado ha finito a quasi 2 secondi. 10 e 9 ai due. Bene anche Piqueras che ha conquistato il podio, 8. I due in lotta per il mondiale, Guevara e Gonzales hanno finito ai piedi del podio con il primo che ha recuperato così altri 2 punti sul rivale arrivando a meno 3,5 punti soltanto a 3 gare (2 se non si correrà in Qatar) dalla fine. Sarà divertente. Nono Vietti, 6, 16° Arbolino, 5.
MOTO3
Super Quiles, già campione del mondo, domina mollando tutti, lasciandoli a litigare alle sue spalle come sempre in Moto3 e vincendo in solitaria sotto il sole di Sepang la sua undicesima gara stagionale. Che dire, 10 e lode, è il più forte, nessun dubbio e ora può riuscire a pareggiare il record di Alonso di 14 vittorie in una sola stagione. Dietro c'è stata una lotta a 4 fantastica tra l'idolo locale Pratama che finisce secondo tra il tripudio in stile calcistico del suo pubblico. 9. Col malese hanno combattuto Carpe, Danish e Almansa finiti nell'ordine e la classifica è il frutto di innumerevoli sorpassi, imprecisioni, sportellate: 8 a tutti. Bella gara, spettacolare ma come quasi sempre senza italiani in lotta per le posizioni di vertice. Bertelle è caduto all'inizio, Pini ha chiuso 12° a oltre 17 secondi, 5. A premiare sul podio c'era anche il presidente della federazione italiana Giovanni Copioli, speriamo che si sia reso conto che serve investire presto, tanto e bene sui giovani, altrimenti tra qualche anno di italiani in MotoGP non ce ne saranno proprio.