Valentino Rossi dopo la 24 ore di Spa: "Abbiamo fatto un grande lavoro"
gtwc europeNella torrida 24 Ore di Spa, Valentino Rossi ha firmato una delle sue migliori prestazioni nel GT, centrando il sesto posto sulla BMW del Team WRT insieme a Harper e Hesse. Protagonista di un gran duello notturno con Gounon, il "Dottore" ha guidato il trio fino al comando provvisorio all'alba. Solo il ritorno all'asciutto ha penalizzato il passo della vettura, impedendo la lotta per il podio ma confermando la piena maturità di Rossi nell'endurance mondiale
Ci sono risultati che raccontano solo una posizione d’arrivo e altri che vanno ben oltre la classifica. Il sesto posto conquistato da Valentino Rossi, insieme a Dan Harper e Max Hesse con la BMW M4 GT3 EVO del Team WRT, nella 79ª edizione della 24 Ore di Spa non rende pienamente giustizia a una prestazione che resterà tra le migliori della carriera del "Dottore" nelle corse GT.
Sul circuito più impegnativo del mondo per le vetture GT, nella gara endurance più prestigiosa della categoria, Rossi è stato protagonista assoluto di una corsa praticamente perfetta. A rendere tutto ancora più estremo hanno contribuito condizioni climatiche eccezionali: temperature record, con oltre 35°C nell’aria e più di 55°C sull’asfalto al via, valori mai registrati nella storia recente della 24 Ore di Spa da quando la classica belga si disputa nell’ultimo weekend di giugno.
Il momento simbolo della sua gara è arrivato nella notte. Per quasi un’ora Valentino ha resistito agli attacchi di Jules Gounon, uno dei piloti di riferimento del panorama GT mondiale. Giro dopo giro, il francese ha provato in ogni modo a trovare uno spiraglio, ma Rossi non ha mai commesso un errore, difendendosi con lucidità, precisione e grande esperienza in uno degli stint più spettacolari dell’intera corsa.
Per lunghi tratti la BMW #46 ha addirittura sognato il colpo grosso. All’alba era al comando della 24 Ore di Spa, alimentando la speranza di un risultato storico. Con il ritorno a condizioni di gara completamente asciutte, però, il ritmo delle vetture di testa si è rivelato irraggiungibile e il Team WRT ha dovuto accontentarsi del sesto posto finale, a poco più di un minuto dai vincitori dopo 541 giri percorsi.
"Abbiamo fatto tutti un lavoro straordinario"
Nonostante il risultato finale, resta una prestazione che conferma ancora una volta la crescita di Rossi nelle competizioni GT, sempre più protagonista nelle gare endurance più importanti del mondo.
"Sono felice perché abbiamo fatto davvero un grande lavoro. È stata una gara praticamente perfetta e avevamo tutte le ragioni per sognare un grande risultato. Quando mi sono svegliato questa mattina eravamo in testa alla corsa ed è stata una sensazione fantastica. Poi, però, è stato davvero un peccato perché, con l’asciutto e in condizioni normali, semplicemente non avevamo il passo per lottare per la vittoria o anche solo per il podio. È stato deludente. Nonostante questo, il team e i miei compagni hanno fatto un lavoro straordinario e io mi sono davvero divertito".
Una gara che non porta un trofeo, ma che lascia una certezza: sul palcoscenico più prestigioso delle GT, Valentino Rossi è ormai uno dei protagonisti assoluti.