LA FOTOGALLERY. Nella notte, Kobe è diventato il terzo miglior marcatore nella storia della Nba con 32.310 punti, lasciandosi alle spalle il suo idolo. Designato quale erede di MJ, ecco gli incroci fra due dei più forti cestisti di sempre
L'allievo supera il maestro. Si può riassumere in questo modo il sorpasso avvenuto nella notte, con Kobe Bryant che è diventato il 3° miglior marcatore nella storia della Nba, lasciandosi alle spalle Sua Maestà Michael Jordan -
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A 5'24'' dalla fine del secondo quarto della sfida fra Lakers e Timberwolves, Kobe ha infilato i due liberi che gli hanno permesso lo storico sorpasso. Ricevendo una lunga standing ovation dal pubblico di Minnesota -
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Kobe, 36 anni, ha realizzato i suoi 32.310 punti con la maglia dei Lakers. Nel suo mirino ora ci sono Karl Malone, secondo a 36.928 punti e Kareem Abdul-Jabbar, primo con 38.387 -
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Jordan ha segnato complessivamente nella Nba 32.292 punti con le maglie dei Chicago Bulls (1984-93 e 1994-98) e dei Washington Wizards (2001-03) -
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Con questo tweet i Los Angeles Lakers hanno celebrato il loro numero 24, uno dei giocatori più forti della storia (Foto Twitter) -
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Anche la Nba ha reso omaggio a Kobe, che nel corso della carriera è passato dal numero 8 degli inizi (l'era con Shaq) al 24 (Foto Twitter) -
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"Complimenti a Kobe per questo grande traguardo. E' un grande giocatore, che combina etica, passione e talento. Ho visto il suo gioco migliorare nel tempo e sono curioso di vedere fin dove arriverà", il commento di MJ affidato alla AP (Foto Twitter) - -
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Il primo incrocio fra Kobe e MJ avviene nella stagione 1996-97. Bryant è un rookie 18enne appena uscito dalla high school. Jordan è in assoluto lo sportivo più vincente e famoso del mondo -
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Le differenze fra i due fenomeni sono molte. Kobe, scelto al draft con il numero 13 da Charlotte (franchigia di cui Jordan è attualmente proprietario), venne scambiato dagli Hornets con i Lakers in quanto non ritenuto ancora pronto per la Nba -
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Jordan, scelto con la terza chiamata dai Bulls, entrò in Nba da stella assoluta di North Carolina e con al collo un oro olimpico conquistato a Los Angeles 1984 -
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Nell'estate del 1998, dopo aver vinto il suo 6° titolo con i Bulls, Jordan annunciò il suo ritiro. Ma nel 2001, a 38 anni, tornò sul parquet con la maglia dei Washington Wizards. E trovò un Bryant decisamente più forte -
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Era Kobe, insieme a Shaq, la star assoluta di quella Nba. A 24 anni aveva già vinto 3 titoli Nba con la maglia dei Lakers, diventando una stella planetaria. Ma la sua ammirazione per il 23 restava enorme -
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Kobe cercava di carpire ogni segreto dal suo mentore, dentro e fuori dal campo. Gli All Star Game diventavano così teatro di lunghe chiacchierate -
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Kobe ha emulato MJ nel modo di giocare. Nei primi anni, ha sfruttato un fisico integro ed eccezionale. Da qualche stagione, utilizza maggiormente una tecnica sopraffina e un talento anormale per restare sempre al top -
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In quanto a medie, Jordan resta comunque inarrivabile. I suoi 32.292 punti sono stati segnati in 15 stagioni, con una media di 30.1 punti a partita. A cui ha aggiunto 5.3 assist e 6.3 rimbalzi -
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Kobe ha avuto bisogno di 18 stagioni per raggiungere MJ (anche se l'ultima lo ha visto sul parquet in sole 6 occasioni a causa di un grave infortunio). Le sue medie? 25.5 punti, 4.8 assist e 5.3 rimbalzi -
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Kobe è il giocatore che più si è avvicinato a raccogliere la pesante eredità di Jordan. Il 23 resta comunque davanti a Bryant in diverse statistiche: ad esempio i titoli Nba, 6 a 5 per MJ -
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Al di là dei numeri, Bryant e Jordan hanno avuto il merito di far sognare intere generazioni con le loro magie sul parquet. E per questo non c'è classifica che valga -
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