Il modo migliore per celebrare i 29 anni di Steph Curry? Ripercorrere la sua carriera NBA attraverso tutte le gare da almeno 40 punti collezionate in carriera, spesso condite con decine di canestri e record con i piedi oltre l'arco. Quante sono in totale? Ovviamente 29... Tanti auguri Steph!
14 marzo 1988 – Papa Dell (all’epoca ai Cleveland Cavaliers) e mamma Sonya ricevono il più bel regalo che una coppia possa desiderare: all’ospedale di Akron, lo stesso in cui è nato 4 anni prima LeBron James, viene al mondo Steph Curry, il due volte MVP che oggi compie 29 anni. Il modo migliore per celebrarlo? Riprendere tutte le gare da almeno 40 punti della sua carriera NBA. Quante sono? Ovviamente 29
14 APRILE 2010, 42 PUNTI VS. PORTLAND TRAIL BLAZERS – Il primo acuto arriva contro i Portland Trail Blazers: 42 punti, 9 assist e 8 rimbalzi nel successo 122-126. Per una volta è lui a prendere più tiri dal campo (25) di Monta Ellis (24)
27 FEBBRAIO 2013, 54 PUNTI VS. NEW YORK KNICKS – Il massimo in carriera arriva al Madison Square Garden, quasi tre anni dopo la prima escursione oltre quota 40. Curry prende letteralmente fuoco contro i Knicks, chiudendo il match con 11/13 da tre. Gli Warriors però, non riescono a vincere, battuti 109-105 dai 35 di Carmelo Anthony e i 26 di J.R. Smith in uscita dalla panchina
12 APRILE 2013, 47 PUNTI VS. LOS ANGELES LAKERS – 47 punti, 9 triple, 9 assist, ma ancora sconfitta, stavolta contro i Lakers, in quella partita passata alla storia per l’infortunio di Kobe Bryant al tendine d’Achille che ha sostanzialmente segnato l’inizio della fine della carriera del numero 24 gialloviola
9 DICEMBRE 2013, 43 PUNTI VS. CHARLOTTE BOBCATS – Tornare nel North Carolina ha sempre un sapore speciale per Steph, cresciuto a Charlotte mentre il padre diventava uno dei giocatori simbolo della franchigia. Quella sera di dicembre arrivarono 43 punti, ma non bastarono a garantire la vittoria agli Warriors
31 GENNAIO 2014, 44 VS. UTAH JAZZ – Ancora un quarantello in trasferta, stavolta vincente a Salt Lake City contro i Jazz. Le triple a bersaglio sono otto ed è ormai sempre più chiaro anche alle difese avversarie che non bisogna mai lasciargli spazio con i piedi oltre l’arco. Altrimenti…
13 APRILE 2014, 47 PUNTI VS. PORTLAND TRAIL BLAZERS – Ancora 47 contro Portland, in una gara persa dopo un tempo supplementare dopo i canestri dei vari Aldridge, Matthews e Lillard
25 NOVEMBRE 2014, 40 PUNTI VS. MIAMI HEAT – Quarantello con 8/11 da tre e vittoria facile in Florida contro gli Heat orfani di LeBron James e in piena ricostruzione
4 FEBBRAIO 2015, 51 PUNTI VS. DALLAS MAVERICKS – Arriva finalmente la prima super prestazione a livello realizzativo anche alla Oracle Arena, chiusa con quello che ad oggi è ancora il massimo in carriera in casa: 51 con 10/16 da tre contro i Mavericks
9 APRILE 2015, 45 PUNTI VS. PORTLAND TRAIL BLAZERS - Portland è davvero la vittima preferita di Steph e quindi quella ideale contro cui realizzare le otto triple che gli regalano il record di canestri da tre realizzati in una singola regular season. Durerà poco però: a polverizzarlo infatti ci penserà sempre lui l’anno successivo
27 OTTOBRE 2015, 40 PUNTI VS. NEW ORLEANS PELICANS – Curry è l’MVP della stagione 2015, ha appena messo al dito l’anello di campione NBA nella cerimonia inaugurale, ma sembra tutt’altro che sazio. E per mettere le cose in chiaro sin da subito, piazza il primo quarantello della stagione in faccia ai Pelicans
31 OTTOBRE 2015, 53 PUNTI VS. NEW ORLEANS PELICANS – Steph decide davvero di fare le cose in grande e nella rivincita di New Orleans di quattro giorni dopo, riprende da dove aveva lasciato. Il risultato? Otto triple, nove assist ma soprattutto 53 punti e successo per i suoi Warriors
12 NOVEMBRE 2015, 46 PUNTI VS. MINNESOTA T’WOLVES – Altro tiro, altro giro, altro regalo, in un inizio di stagione rovente da parte del numero 30. Ne piazza 46 con otto triple in faccia ai Timberwolves. Il risultato? Ovviamente vittoria, come accade per 73 volte in una stagione da record per Golden State
19 NOVEMBRE 2015, 40 VS. L.A. CLIPPERS – Una settimana dopo arriva il quarto quarantello in meno di un mese dall’inizio della regular season. Quaranta punti realizzati allo Staples Center contro i Clippers
27 NOVEMBRE 2015, 41 VS. PHOENIX SUNS – Un mese, cinque quarantelli. Le triple continuano a entrare che è una bellezza (9/16) e i Suns non possono far altro che arrendersi sotto i suoi colpi
2 DICEMBRE 2015, 40 VS. CHARLOTTE HORNETS – L’avevamo già detto che di solito è particolarmente ispirato in quel di Charlotte? Segna 40 punti in 30 minuti e soprattutto con soli 18 tiri, chiudendo il match con 8/11 nel tiro da tre. Uno dei migliori inizi di stagione a livello realizzativo della storia dell’NBA
5 DICEMBRE 2015, 44 PUNTI VS. TORONTO RAPTORS – La partita è combattuta e vinta soltanto in volata da Golden State, grazie soprattutto ai suoi 44 punti e alle nove triple a bersaglio che spaccano in due la partita e mettono alle corde la difesa dei canadesi
3 FEBBRAIO 2016, 51 VS, WASHINGTON WIZARDS – Ne segna 51 a Washington in quella che è una delle prestazioni più spettacolari della sua stagione da MVP del 2016, chiusa con 11 triple a referto. “Ma basta, urliamo e basta… ma cosa parliamo a fare?” (cit.)
24 FEBBRAIO 2016, 42 PUNTI VS. MIAMI HEAT - Arrivano anche i 42 punti contro Miami: Golden State sale così a 51 vinte e 5 perse in stagione
25 FEBBRAIO 2016, 51 PUNTI VS. ORLANDO MAGIC – Curry segna 51 punti in back-to-back a Orlando, 20/27 dal campo e 10/15 da tre. Una sentenza e il titolo di MVP praticamente già in tasca
27 FEBBRAIO 2016, 46 PUNTI VS. OKLAHOMA CITY THUNDER – Senza dubbio LA partita più importante della carriera di Curry, quella in cui eguaglia il record di triple in una singola gara (12) e batte quello fissato l’anno precedente con 40 giorni d’anticipo rispetto al termine della regular season. Il tutto condito con il canestro da tre allo scadere del primo overtime nella partita più spettacolare all’interno della cavalcata da 73 vittorie. Se non è perfezione questa…
7 MARZO 2016, 41 VS. ORLANDO MAGIC – Quando i Magic poi vanno a fare visita agli Warriors alla Oracle Arena, il copione non cambia: 41 punti, 7 triple e il solito dominio di Steph sulla gara. Per fortuna dei Magic le squadre dell’Est affrontano soltanto due volte in stagione quelle dell’Ovest
13 APRILE 2016, 46 PUNTI VS. MEMPHIS GRIZZLIES – L’ultima gara di regular season, quella dei record. Golden State travolge 125-104 Memphis in una sfida che sostanzialmente non è mai in discussione, dominata dal primo minuto da Golden State che chiude a quota 73 vittorie in una singola stagione. C’è spazio però anche per Curry, che mette a referto 46 punti in meno di 30 minuti e soprattutto manda a bersaglio dieci triple. Un traguardo inimmaginabile quello fissato da Steph: mai nessun giocatore infatti ha mai segnato 300 triple in una sola regular season; lui termina la stagione a quota 402. Irreale
7 NOVEMBRE 2016, 46 PUNTI VS. NEW ORLEANS PELICANS - Scalda la mano neanche a dirlo contro i New Orleans Pelicans in questa stagione, ma soprattutto fissa un nuovo record. I 46 punti contro Anthony Davis e compagni infatti arrivano grazie a 13 triple messe a segno, record NBA in una singola partita
6 GENNAIO 2017, 40 PUNTI VS. MEMPHIS GRIZZLIES – 40 punti contro Marc Gasol e compagni, non abbastanza per avere la meglio alla Oracle Arena della squadra del Tennessee
28 GENNAIO 2017, 43 PUNTI VS. L.A. CLIPPERS – 43 punti e 9 triple nei 144 totali con cui gli Warriors massacrano i Clippers meno di due mesi fa. L’ultimo, almeno per ora, in carriera per Curry
6 MAGGIO 2013, 44 PUNTI VS. SAN ANTONIO SPURS - Ai 25 quarantelli di regular season, si aggiungono poi i quattro ai playoff. Il primo arriva contro San Antonio in una gara che segna definitivamente gli Warriors e li rende avversaria credibile anche in post-season, nonostante la sconfitta arrivata dopo due overtime in Texas
23 APRILE 2015, 40 PUNTI VS. NEW ORLEANS - 40 punti e un dominio totale sul primo turno di playoff contro New Orleans: il modo migliore per dare avvio a una cavalcata che porterà gli Warriors al titolo
23 MAGGIO 2015, 40 PUNTI VS. HOUSTON ROCKETS – Sempre 40 punti e sempre un successo per Golden State: Houston è allo sbando e non può nulla, travolta 80-115
9 MAGGIO 2016, 40 PUNTI VS. PORTLAND TRAIL BLAZERS - Curry parte dalla panchina, di rientro dall’infortunio che segnerà in negativo la corsa playoff degli Warriors, ed è subito decisivo nell’overtime della sfida contro Porland. Alla sirena finale i punti a referto sono 40, il quarto in carriera rifilato ai Blazers