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23 giugno 2017

Mercato NBA: Butler a Minnesota, a Chicago LaVine, Dunn e la 7^ scelta

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I Bulls scambiano Jimmy Butler (e la 16^ scelta) con i T'wolves in cambio di Zach LaVine, Kris Dunn e la 7^ scelta. Minnesota porta a casa uno dei migliori giocatori NBA e si candida già da ora a essere una delle squadre più interessanti della prossima stagione

Come spesso succede, pochi istanti prima dell’inizio del Draft, le squadre NBA portano a termine delle trade importanti per garantirsi la possibilità di selezionare poco dopo il giocatore migliore per programmare il proprio futuro. Lo scambio che ha coinvolto Bulls e Timberwolves è di quelli che fanno davvero molto rumore: Chicago infatti ha deciso di scambiare Jimmy Butler (e la 16^ scelta, con cui hanno scelto il centro Justin Patton), ricevendo in cambio da Minnesota Zach LaVine, Kris Dunn e la 7^ scelta assoluta, commutata poi a stretto giro dalla dirigenza dei Bulls in Lauri Markkanen, il promettente lungo finlandese di Arizona. Butler quindi saluta la squadra dell’Illinois dopo sette stagioni, riabbracciando a Minneapolis il suo ex allenatore Tom Thibodeau che adesso avrà a disposizione un roster di assoluto livello, con un All-Star già affermato da poter affiancare a Karl-Anthony Towns e Andrew Wiggins. I T’wolves diventano così una delle squadre più interessanti anche in prospettiva futura, pronti ad andarsi a riprendere una qualificazione ai playoff che manca ormai da 13 anni. Chicago invece, dopo aver resistito a lungo alla corte dei Boston Celtics, ha deciso di cedere il suo giocatore di maggior talento, scommettendo su LaVine, fuori per buona parte della stagione scorsa dopo un infortunio al crociato e puntando su Dunn (opaco nella passata regular season) e su Markannen, chiamato quindi sin da subito a scaldare i cuori dei tifosi orfani del miglior giocatore ammirato allo United Center negli ultimi anni.

Le reazioni di Scottie Pippen e Dwyane Wade

Di fronte a una notizia di questa rilevanza, non si sono fatte attendere le reazioni del mondo NBA, a partire da Scottie Pippen, l'ex leggenda dei Bulls che via Twitter ha commentato: "È difficile vedere Jimmy Butler andare via, uno dei migliori giocatori nel combinare attacco e difesa nella lega. Thibodeau è un allenatore fortunato nel poter nuovamente avere un talento del genere in squadra. Per Chicago è il momento di andare avanti, anche grazie ai tre nuovi giovani arrivati: è tempo di un nuovo inizio". Parole certamente più contenute rispetto a quelle cinguettate da Travelle Gaines, diretto come solo gli uomini arrabbiati sanno essere: "La peggior cultura sportiva nella lega. Ho conosciuto spacciatori con una morale più alta del loro GM: è un bugiardo e tutti lo devono sapere". In molti invece nel momento dell'annuncio della trade si sono domandati come avrà reagito Dwyane Wade, il compagno di merende di Butler nella travagliata stagione appena trascorsa e fresco di rinnovo con Chicago. L'ex capitano dei Miami Heat ha deciso infatti soltanto poche ore fa di esercitare la sua player option che il prossimo anno gli permetterà di incassare ben 24 milioni di dollari. Una decisione presa in una scenario totalmente diverso rispetto a quello attuale di una squadra che evidentemente ha l'intenzione di iniziare a rifondare. Il fatto curioso è che al momento dell'annuncio Wade si trovava a Parigi proprio assieme a Butler e non ha tardato a postare un video assieme al neo giocatore dei T'wolves, sorridendo e provando a stemperare il malcontento che in molti immaginavano già potesse iniziare a serpeggiare. Poco dopo Wade ha pubblicato anche una foto su Instagram con "il suo ragazzo" per salutarlo, ma la domanda che tutti si pongono è: l'avrà davvero presa con filosofia?

D.A.M.N haha. My Guy!!! #Morelife

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