Golden State fa gara di testa dal primo quarto contro Dallas, approfittando dell’uscita dal campo per infortunio di Anthony Davis per conquistare il successo natalizio. Cooper Flagg segna 27 punti al suo debutto a Natale ma gli Warriors rispondono coi 23 di Steph Curry e altri sei compagni in doppia cifra
Tutto secondo pronostico a San Francisco, dove i Golden State Warriors prendono presto il controllo delle operazioni, toccano il +17 nel corso della ripresa e non permettono mai ai Dallas Mavericks di riavvicinarsi a meno di un possesso di distanza. A guidare gli Warriors sono i 23 punti di Steph Curry (che supera i 26.000 punti in carriera) ma soprattutto gli altri sei compagni in doppia cifra, tra cui i 14 di Jimmy Butler e Al Horford (4/4 da tre nel primo quarto). Dall’altra parte i Mavs hanno dovuto fare a meno di Anthony Davis già nel corso del primo tempo per via dell’ennesimo problema muscolare, aggrappandosi quantomeno a un Cooper Flagg ancora una volta impressionante. Sono 27 i punti per lui a fine partita, diventando il secondo teenager di sempre a segnare più di 25 punti in una partita di Natale dopo LeBron James. I suoi sforzi e quelli di Brandon Williams (26 punti) non bastano però ai texani per evitare la terza vittoria in fila di Golden State, che prova a prendere slancio nella Western Conference tornando sopra al 50% di vittorie.