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NBA, inseguito da adidas e Li-Ning, Antetokounmpo sceglie Nike: ecco i dettagli dell'accordo

NBA

Sul mercato (parallelo) delle scarpe, il n°34 dei Milwaukee Bucks era free agent dal 30 settembre, data di scadenza del suo vecchio accordo con Nike. Per mettere ai piedi del greco il proprio brand, si è scatenata un’asta selvaggia tra tre giganti globali. Ma Antetokounmpo ancora una volta ha fatto della “lealtà” il suo concetto guida

Come giocatore di basket Giannis Antetokounmpo non ha mai provato il fascino di venir corteggiato come i più ambiti free agent, avendo firmato a settembre 2016 un’estensione del suo contratto da 100 milioni di dollari complessivi, in essere da questa stagione e valido fino 2020-21. Blindato dal punto di vista “sportivo”, il talento n°34 dei Milwaukee Bucks è però rimasto fino a ieri il free agent più ricercato in un altro mercato, altrettanto appetibile: quello delle scarpe. Con il contratto con Nike scaduto il 30 settembre, “The Greek Freak” si è goduto una settimana di corteggiamento selvaggio da parte di due aziende concorrenti – adidas e Li-Ning – ascoltando ovviamente allo stesso tempo l’offerta di Nike stessa, intenzionata a tutti i costi a confermarlo tra i propri atleti. Missione compiuta per il gigante di Beaverton, Oregon, visto che attraverso i propri social lo stesso Antetokounmpo ha annunciato la firma e il rinnovo con Nike, che per la stagione 2018-19 si è impegnata a produrre una signature shoe (il vero oggetto di status, nel mercato delle calzature sportive) per l’ala dei Bucks. Una mossa che a dire il vero avevano assicurato anche le aziende concorrenti, sconfitte più dalla personalità del giocatore greco che dall’inadeguatezza della loro offerta. Antetokounmpo infatti ha voluto spiegare la sua scelta con termini come “lealtà”, “famiglia”, “legacy”, concetti che da sempre ripete nel raccontare la sua fedeltà a chi per primo ha scelto di star vicino a lui e alla sua famiglia. Le cifre del nuovo accordo con Nike non sono state rese pubbliche, ma le prime cifre parlano di un contratto pluriennale che porterà nelle tasche del giocatore tra i 7 e i 10 milioni di dollari all’anno.  

It looks like adidas brought sneaker free agent @giannis_an34 a truck full of kicks. 👀

Un post condiviso da Bleacher Report Kicks (@br_kicks) in data:

Che guerra per assicurarsi “The Greek Freak”

Le indiscrezioni raccontano che il colosso cinese Li-Ning fosse disposto a offrire di più e a mettere sul piatto (oltre all’appetibile mercato orientale) anche delle stock option sul valore totale della società; già arruolato un giocatore del calibro di Dwyane Wade, messo sotto contratto nel 2012, Li-Ning aveva bisogno di rinfrescare con un volto nuovo e futuribile il proprio parco di testimonial, e l’ala di Milwaukee incarnava il profilo perfetto a questo scopo. Ancora maggiori gli sforzi prodotti da adidas per strappare ai concorrenti Antetokounmpo: nell’incontro organizzato con il giocatore, le sue immagini sono state associate a quelle di autentiche leggende sportive come Muhammad Ali, Arthur Ashe e Jesse Owens e i dirigenti dell’azienda tedesca hanno a lungo insistito sul recente sorpasso compiuto da adidas sul mercato USA delle scarpe di pallacanestro, superando Jordan Brand e posizionandosi dietro solo al colosso Nike. Plateale poi – e immortalato sui social – l’invio di un intero camion di calzature fatto recapitare al giocatore tramite il suo compagno ai Bucks (e testimonial adidas) Thon Maker. Riprendendo infatti un tweet di Antetokounmpo che chiedeva al suo compagno sudanese di intercedere presso adidas per avere un paio di Yeezy (le scarpe ideate da Kanye West), l’azienda tedesca ha colto l’occasione al balzo per organizzare la spedizione in grande stile, che ha fatto felicissimo il fenomeno di Milwaukee ma che evidentemente non lo ha convinto ad abbandonare Nike. Il colosso di Beaverton, per convincere “The Greek Freak”, non ha fatto altro che puntare sull’eccellenza dei nomi che compongono il proprio roster di testimonial, sottolineando come Antetokounmpo diventerà solo il 22° atleta (tra tutti gli sport) ad avere una propria linea di scarpe targata Nike. In questo mese abbondante di free agency, il n°34 dei Bucks aveva alternato ai propri piedi modelli diversi di scarpe diverse, declinate coi colori della sua squadra: una sera le adidas Crazy Explosive 2017, un’altra le Nike Kobe A.D., l’altra ancora le Li-Ning Yu Shuai 11. Una girandola destinata ora a interrompersi: perché Antetokounmpo ha fatto la sua scelta, guidata dalla sua solita parola d’ordine: lealtà. Che dovrebbe far sorridere anche i tifosi di Milwaukee.

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