10 novembre 2017

NBA, assegnato a Chicago l’All-Star Weekend 2020: la prima volta dello United Center

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Nella giornata di oggi la NBA annuncerà Chicago come sede per l'All-Star Weekend 2020. Già assegnate a Los Angeles e Charlotte le prossime due edizioni, si tratterà del debutto allo United Center e della prima partita delle stelle in Illinois dal 1988. Quando il protagonista fu un certo Michael Jordan

Chiamatela, se volete, programmazione. Con l’All-Star Game del prossimo febbraio già assegnato a Los Angeles e quello del 2019 assegnato a Charlotte, la NBA comunicherà nella giornata di oggi che la città destinata a ospitare la tre giorni di basket e spettacolo nel 2020 sarà Chicago. Per la metropoli dell’Illinois si tratta del primo All-Star Game dal 1988, quando al vecchio Chicago Stadium l’eroe di casa Michael Jordan si prese tutti i riflettori: 40 punti e premio di MVP della gara il suo exploit domenicale, preceduto della vittoria in un’epica gara delle schiacciate il sabato contro Dominique Wilkins. Non c’è più MJ a Chicago e non ci sono al momento neppure più dei Bulls vincenti, ma la lega ha scelto comunque di portare per la prima volta la propria partita delle stelle sul parquet dello United Center, aperto al pubblico nel 1994. La candidatura di Chicago era stata già portata avanti come possibile destinazione in sostituzione a Charlotte lo scorso anno, quando la legislazione statale del North Carolina - considerata discriminante nei confronti della comunità LGBT – aveva portato la NBA alla decisione di togliere l’All-Star Weekend alla città degli Hornets. La decisione poi era caduta su New Orleans, ma per The Windy City – la città del vento, com’è soprannominata la metropoli dove hanno casa i Bulls – si è trattato soltanto di aspettare pazientemente. Nel 2020 le stelle NBA torneranno a illuminare la metropoli dell’Illinois.   

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