NBA, Westbrook sfiora la tripla doppia ma non basta: OKC crolla a Dallas, guidata da un ottimo Nowitzki

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Il tedesco segna il suo massimo stagionale (19 punti con 7/10 al tiro) regalando alla squadra di coach Carlisle solo la quinta vittoria dell’anno, la terza però nelle ultime quattro gare disputate. Paul George – 1/10 dal campo e 2 soli punti alla fine – è il simbolo della giornata storta dei Thunder, al secondo ko di fila

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Dallas Mavericks-Oklahoma City Thunder 97-81

TABELLINO

Sembra essere già terminata l’onda lunga (che lunga non è stata) della grande vittoria dei Thunder contro i Golden State Warriors. Dopo aver perso con Detroit, infatti, OKC esce sconfitta anche a Dallas, da una squadra capace di vincere fino a quel momento soltanto quattro partite in tutta la stagione. Russell Westbrook è l’unico ad assicurare il solito contributo a 360 gradi per i suoi, sfiorando la settima tripla doppia stagionale: per lui ci sono 28 punti, 12 rimbalzi e 9 assist, anche se gran parte del suo bottino offensivo (16 dei 28 punti finali) arrivano nel primo quarto. Per il resto, a fronte di 10 assist, Paul George incappa in una pessima serata offensiva, chiusa con un solo canestro dal campo su  12 tentativi e riassunta da un disastroso plus/minus personale di -16. Carmelo Anthony, la terza punta dei Big Three targati OKC, si ferma invece a 16 punti (con 4 palle perse) in 27 minuti, unico giocatore oltre a Westbrook a chiudere in doppia cifra per coach Donovan, preoccupato però maggiormente dalla propria difesa, che concede a uno dei peggiori attacchi della lega (quart’ultimo con 99.4 punti per 100 possessi e penultimo per percentuale dal campo, il 42.6%) di sfiorare il 50% al tiro con 15/35 da tre punti (42.9%).  

C’è speranza a Dallas?

Diverso il discorso in casa Mavericks, una squadra partita in maniera disastrosa e che ora sembra aver trovato qualche equilibrio e soprattutto qualche risultato, come testimoniano le tre vittorie nelle ultime quattro gare. Dopo aver asfaltato con 32 punti di scarto i Milwaukee Bucks, Dallas ha perso soltanto ai supplementari contro la miglior squadra NBA di questo avvio stagionale, i Boston Celtics, per poi battere Memphis sulla sirena prima di bissare il  successo contro OKC. L’eroe della vittoria contro i Grizzlies – Harrison Barnes, autore del canestro allo scadere – fornisce un’altra solida prestazione contro i Thunder, chiudendo in doppia cifra con 12 punti e 12 rimbalzi. Meglio di lui fa l’eterno Dirk Nowitzki, al suo massimo stagionale a quota 19 punti con un ottimo 7/10 al tiro e 4 triple a segno e un dato di plus/minus ancora più incoraggiante (+26). Tranne il suo concittadino Max Kleber (fermo a 7 punti) Dallas manda tutto il suo quintetto in doppia cifra e ci aggiunge anche i 10 punti con 5/6 al tiro di Dwight Powell dalla panchina. I Mavericks spaccano la partita in due nel secondo quarto, vinto 27-13 sfruttando il totale blackout degli ospiti, che tirano 5/19 dal campo, e dopo un terzo periodo in cui i Thunder si rifanno sotto a -10 grazie a tre triple in fila di Anthony, Nowitzki e compagni riprendono in mano le sorti della gara e in apertura di quarto quarto vedono il loro vantaggio arrivare fino ai 26 punti. È la resa per OKC, che oggi sarebbe appaiata ai Lakers per il nono posto a Ovest, fuori cioè dal tabellone playoff. Dallas rimane invece fanalino di coda nella Western Conference ma ora conta una sola sconfitta in più dei Kings, per togliersi il prima possibile di dosso la simbolica maglia nera a Ovest. 

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