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NBA, Embiid e Simmons conquistano New York, 10 punti per Belinelli

NBA

I 29 punti dell’All-Star e l’ottava tripla doppia del candidato rookie dell’anno spingono i Sixers al successo sui Knicks, rimontando 13 punti di svantaggio nel terzo quarto. Dieci punti per Marco Belinelli, unico in doppia cifra dalla panchina, mentre per i padroni di casa si tratta della nona sconfitta consecutiva. 

IL TABELLINO

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New York Knicks-Philadelphia 76ers 110-118

IL TABELLINO

C’è stato un tempo in cui il Madison Square Garden era il punto di forza dei New York Knicks; ora, dopo l’infortunio di Kristaps Porzingis che ne ha fatto deragliare la stagione, i padroni di casa non vincono tra le mura amiche dal derby contro Brooklyn del lontano 30 gennaio. Anche contro i Philadelphia 76ers non sono riusciti a interrompere la maledizione, sprecando un vantaggio di 13 punti costruito nel terzo quarto e facendosi sorpassare dagli ospiti con un parziale di 20-5 negli cinque minuti finali dei regolamentari, raccogliendo la nona sconfitta consecutiva e la 17^ nelle ultime 18. Alla squadra di Jeff Hornacek non sono serviti sei giocatori in doppia cifra guidati dalla tripla doppia sfiorata da Michael Beasley (24 punti, 13 rimbalzi e 7 sorprendenti assist con 11/16 dal campo), i 16 a testa di Courtney Lee e di Trey Burke e le doppie doppie di Enes Kanter (14+10) e Kyle O’Quinn (15+10 dalla panchina) per tenere botta nel finale, anche perché dall’altra parte i Sixers hanno pareggiato lo sforzo collettivo. Sei sono infatti anche i marcatori in doppia cifra degli ospiti, con un Joel Embiid partito subito fortissimo (19 dei suoi 29 punti nel primo tempo, nonostante una mano sinistra fasciata a inizio gara) e Ben Simmons a riempire gli spazi lasciati vuoti dagli altri, realizzando la sua ottava tripla doppia con 13 punti, 10 rimbalzi e 12 assist. Con questa ennesima prestazione a tutto tondo l’australiano ha superato nientemeno che Magic Johnson per triple doppie nell’anno da rookie, piazzandosi al secondo posto dietro all’irraggiungibile Oscar Robertson (26). A beneficiare dei suoi passaggi vincenti sono stati i vari Dario Saric (21+12 con 4/8 da tre), Robert Covington (15 con 5 triple) e J.J. Redick (18 punti), mentre sono stati 10  i punti dalla panchina di Marco Belinelli, che ha aggiunto anche un rimbalzo, un assist e due recuperi al suo 4/7 al tiro (con tre errori su tre dall’arco).

L’altruismo di Simmons e la fasciatura sospetta di Embiid

L’ottava tripla doppia stagionale di Simmons ha riaperto uno dei temi che lo riguardano, ovverosia la scarsa aggressività nel mettere punti sul proprio tabellino prendendosi più tiri e più responsabilità. Il 21enne però non vuole prestare troppa attenzione a queste voci: “Cerco di non farmi influenzare da quello che dice la gente: vorrebbero che fossi un realizzatore da subito, o un giocatore che adesso io non sono. Io so segnare, ma so anche andare a rimbalzo e passare il pallone: preferisco fare quello che so fare bene piuttosto che forzare le cose”. Un ragionamento da giocatore maturo e altruista che sicuramente piacerà ai suoi compagni: “Deve rimanere se stesso, visto che vuole essere una point guard che prima di tutto pensa a passare il pallone” ha dichiarato Embiid, che ha schivato tutte le domande sulla sua mano fasciata dicendo che era “per swag” alla vigilia del suo 24° compleanno. “A volte Ben ha bisogno di essere un pochino più aggressivo, ma non penso che nessuno debba cambiarlo. Tutti dovrebbero lasciarlo giocare nel modo in cui vuole”. I miglioramenti sono stati tutti rimandati all’estate, quando avrà più tempo e più esperienza alle spalle per capire dove poter migliorare e diventare un giocatore realmente inarrestabile, magari sviluppando un tiro in sospensione che ne aumenterebbe la pericolosità nell’attacco a metà campo. Ma ci sarà tempo: per il momento Philadelphia si gode la terza vittoria su tre contro New York (una vittoria nella serie stagionale che non arrivava dal 2008/09) e la seconda tripla doppia in fila del proprio rookie (l’unico insieme a Andre Iguodala e Aaron McKie a farlo nella storia della franchigia dal 1983/84 in poi).

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