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Playoff NBA, Houston-Minnesota 122-104: i Rockets dominano di nuovo il terzo quarto, T’Wolves eliminati

NBA

James Harden segna 24 punti con 12 assist e Clint Capela ne aggiunge 26 per eliminare Minnesota, a cui non bastano i 23+14 di Karl-Anthony Towns per sopperire a un Jimmy Butler in difficoltà con il ginocchio destro. Decisivo ancora una volta il terzo parziale, vinto per 30-15 dai padroni di casa che ora attendono la vincente tra OKC e Utah

IL TABELLINO

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La storia di questa serie di primo turno tra Houston e Minnesota rimarrà certamente il terzo quarto da 50 punti con cui i Rockets hanno vinto Gara-4, ma anche in Gara-5 non sono stati troppo da meno. Grazie a un parziale di 30-15 appena dopo l’intervallo, James Harden e soci hanno scavato il solco decisivo per lasciarsi alle spalle i T’Wolves e vincere anche il quinto episodio della serie, chiudendo la pratica e avanzando al turno successivo dove attendono la vincente tra Oklahoma City e Utah. Esattamente come in Gara-4, a fare la maggior parte dei danni nel terzo quarto è stato Harden, autore di 15 dei 30 punti dei suoi e in grado di pareggiare da solo l’intero bottino raccolto dai T’Wolves nella frazione, incapaci poi di riportarsi a contatto nell’ultimo quarto anche perché Jimmy Butler ha dovuto alzare bandiera bianca con un ginocchio destro in pessime condizioni chiudendo con 8 punti. Alla fine però il Barba ha chiuso con 24 punti e 12 assist, buona parte dei quali finiti nelle mani di un Clint Capela da 26 punti che a tempo perso ha aggiunto anche 15 rimbalzi per suggellare la sua splendida serie contro Karl-Anthony Towns, anche lui leader dei suoi con la doppia doppia da 23+14. Alle sue spalle si trova un Jamal Crawford da 20 punti, oltre che protagonista di una piccola schermaglia con l’ex compagno Chris Paul: il nativo di Seattle ha spinto il suo playmaker ai tempi dei Clippers e poi lo ha fissato in malo modo lasciandolo a terra, guadagnandosi il fallo in attacco e il tecnico (i due hanno poi continuato a litigare anche negli spogliatoi, senza curarsi del fatto di poter essere sentiti da tutti, giornalisti compresi). Insieme a loro ci sono anche i 17 punti con 7 assist di Jeff Teague, i 14 di Andrew Wiggins e i 12 di Derrick Rose, mentre tra le fila dei Rockets sono sei i giocatori che hanno chiuso in doppia cifra — tutto il quintetto e il solito Eric Gordon dalla panchina con 19 punti. Per i T’Wolves ora si apre il periodo dei bilanci di fine stagione, un’annata che li ha visti fare il minimo di quello che ci si aspettava da loro — qualificazione ai playoff e una vittoria in post-season — ma che non può andare troppo oltre un “6” stiracchiato. Dal prossimo anno servirà qualcosa di più, anche perché la free agency di Jimmy Butler cadrà proprio nell’estate del 2019.

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