NBA, Golden State imbattibile in casa: record di vittorie in fila ai playoff
Il successo con 41 punti di scarto degli Warriors in gara-3 contro Houston (mai un margine così ampio per Golden State in un singolo match in postseason) ha segnato l’ennesimo record dei campioni NBA in carica: superate le 15 vittorie consecutive casalinghe ai playoff ottenute dai Bulls di Michael Jordan tra il 1990 e il 1991
Il successo con 41 punti di scarto degli Warriors in gara-3 contro Houston (mai un margine così ampio per Golden State in un singolo match in postseason) ha segnato l’ennesimo record dei campioni NBA in carica: superate le 15 vittorie consecutive casalinghe ai playoff ottenute dai Bulls di Michael Jordan tra il 1990 e il 1991
16 aprile 2017: GOLDEN STATE WARRIORS-PORTLAND TRAIL BLAZERS 121-109, gara-1 di primo turno: la prima partita playoff della carriera di Kevin Durant in maglia Warriors vinto da Golden State nonostante i 34 di Damian Lillard e i 41 punti di CJ McCollum. KD ne segna 32, Curry 29 mentre Draymond Green sfiora la tripla doppia.
19 aprile 2017: GOLDEN STATE WARRIORS-PORTLAND TRAIL BLAZERS 110-81, gara-2 di primo turno: niente Durant per un problema al polpaccio, ma nessuna difficoltà per gli Warriors che travolgono gli ospiti in una partita senza storia.
2 maggio 2017: GOLDEN STATE WARRIORS-UTAH JAZZ 106-94, gara-1 della semifinale di conference: tutto il quintetto Warriors in doppia cifra basta e avanza contro i Jazz arrivati a Oakland con il fiato corto dopo il successo in gara-7 contro i Clippers.
4 maggio 2017: GOLDEN STATE WARRIORS-UTAH JAZZ 115-104, gara-2 della semifinale di conference: le cinque triple di Draymond Green mandano in aria il piano partita difensivo dei Jazz, che vincono gara-2 nonostante i 33 punti di Gordon Hayward. Dopo il 4-0 incassato, l’All-Star di Utah deciderà di salutare Salt Lake City e passare ai Celtics
14 maggio 2017: GOLDEN STATE WARRIORS-SAN ANTONIO SPURS 113-111, gara-1 della finale di conference: di gran lunga la partita in cui gli Warriors hanno rischiato di più di incassare una sconfitta in casa. Sprofondati nei primi due quarti e mezzo ben oltre la doppia cifra di svantaggio, l’infortunio di Kawhi Leonard alla caviglia cambia le sorti della serie e del futuro di entrambe le franchigie.
16 maggio 2017: GOLDEN STATE WARRIORS-SAN ANTONIO SPURS 136-100, gara-2 della finale di conference: i texani svuotati e rimaneggiati dall’infortunio di Leonard, vengono travolti dagli Warriors che vincono guidati dai 29 punti chirurgici di Steph Curry. Sette giocatori in doppia cifra, tredici a referto in una partita senza storia.
1 giugno 2017: GOLDEN STATE WARRIORS-CLEVELAND CAVALIERS 113-91, gara-1 delle Finals NBA: 28 punti, 15 rimbalzi e 8 assist di LeBron James fanno il solletico agli Warriors, che si godono i 38 punti, nove rimbalzi e otto assist di Kevin Durant. Ingiocabile il n°35 e tutta Golden State
4 giugno 2017: GOLDEN STATE WARRIORS-CLEVELAND CAVALIERS 132-113, gara-2 delle Finals NBA: 33 punti per Durant, 32 per Curry e 22 di Thompson con 18 triple a segno. Quando gli Warriors giocano così, non c’è nulla da fare. Neanche per un James da 29 punti e 14 assist.
12 giugno 2017: GOLDEN STATE WARRIORS-CLEVELAND CAVALIERS 129-120, gara-5 delle Finals NBA: gli Warriors non si lasciano sfuggire il secondo match point per il titolo, chiudendo i playoff con una sola sconfitta e consacrando definitivamente Durant con i suoi 39 punti (i 34 di Curry non sono da meno), con KD che si porta a casa il titolo di MVP delle Finals.
14 aprile 2018: GOLDEN STATE WARRIORS-SAN ANTONIO SPURS 113-92, gara-1 di primo turno: Kawhi Leonard dopo 12 mesi non è ancora tornado, mentre in casa Warriors non pesa l’assenza di Curry: bastano (e avanzano) 27 di Thompson e i 24 di Durant
16 aprile 2018: GOLDEN STATE WARRIORS-SAN ANTONIO SPURS 116-101, gara-2 di primo turno: nessuno è in grado di difendere su Durant, che ne realizza 32 con grande semplicità e mette in ginocchio una squadra sconvolta dalla morte della moglie di coach Popovich.
24 aprile 2018: GOLDEN STATE WARRIORS-SAN ANTONIO SPURS 99-91, gara-5 di primo turno: gli Warriors chiudono i conti, nonostante il 5/27 dall’arco dei campioni in carica. San Antonio è battuta 4-1.
28 aprile 2018: GOLDEN STATE WARRIORS-NEW ORLEANS PELICANS 123-101, gara-1 di semifinale di conference: tripla doppia di Draymond Green, Nick Young in quintetto e Warriors sul velluto in attesa del ritorno di Curry
1 maggio 2018: GOLDEN STATE WARRIORS-NEW ORLEANS PELICANS 121-116, gara-2 di semifinale di conference: tutto il quintetto dei Pelicans in doppia cifra, ma a deciderla sono i 28 punti in uscita dalla panchina del rientrante Curry. New Orleans non riesce a vincere alla Oracle Arena
8 maggio 2018: GOLDEN STATE WARRIORS-NEW ORLEANS PELICANS 113-104, gara-5 di semifinale di conference: tripla doppia di Jrue Holiday, 34 e 19 rimbalzi per Anthony Davis, ma a vincere sono ancora gli Warriors, che conquistano la finale di conference. Eguagliato il record dei Bulls di successi interni consecutivi
20 maggio 2018: GOLDEN STATE WARRIORS-HOUSTON ROCKETS 126-85, gara-3 di finale di conference: per celebrare il record, gli Warriors vincono con 41 punti di scarto e si godono la vittoria più ampia nella loro storia ai playoff: sono 16 successi in fila.