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NBA Finals, LeBron James: “Ho giocato le ultime tre partite con una mano rotta”

NBA

La stella dei Cleveland Cavs ha rivelato di essersi infortunato dopo gara-1 tirando un pugno a una lavagnetta per frustrazione, giocando le restanti partite della serie "sostanzialmente con una mano rotta". "Le emozioni hanno avuto la meglio, sentivo che la partita ci era stata tolta quando era nostra" le sue parole in conferenza stampa, indossando un vistoso tutore

Con la fine della sua stagione e probabilmente della sua carriera in Ohio, LeBron James non smette di fare notizia. Prima ancora di andare in conferenza stampa, si è sparsa una notizia che in qualche modo era riuscito a tenere nascosto per giorni: da gara-2 in poi la stella dei Cleveland Cavs ha giocato con un infortunio alla mano destra, procuratosi tirando un pugno a una lavagnetta preso dalla frustrazione nello spogliatoio dopo la tremenda sconfitta in gara-1. “Me lo sono fatto da solo, le emozioni hanno avuto la meglio” ha ammesso LeBron davanti ai giornalisti, presentandosi con un vistoso tutore alla mano destra che, una volta alzato per sbaglio, ha provocato un'immediata pioggia di scatti per immortalarlo, suscitando per un attimo l'ilarità del numero 23. “Il modo in cui avevamo giocato, le chiamate che sono state fatte… sentivo che la partita ci era stata tolta quando era nostra. Sostanzialmente ho giocato le ultime tre partite con una mano rotta”. James ha dovuto sottoporsi a due risonanze magnetiche (di cui la seconda nella mattina di gara-4) e indossare un tutore morbido durante i giorni di pausa delle Finals, ma non ha voluto utilizzare l’infortunio come scusa per non dare ai suoi avversari un vantaggio competitivo. Bisogna dire che in campo il suo problema non si è notato particolarmente, a parte un paio di situazioni in cui si è tenuto la mano a gioco fermo cercando di “scuoterla” per far passare il dolore. L’unico indizio potevano essere le percentuali da tre punti: James ha tirato 3/7 dall’arco nel primo episodio della serie, ma nelle altre tre gare ha tentato solo 11 conclusioni dalla lunga distanza segnandone tre, pur chiudendo con un complessivo 27/50 nelle conclusioni da due punti e 22/27 ai liberi. Le statistiche avanzate dicono che James in gara-1 ha tirato con il 13.8% sopra la media rispetto alla qualità dei tiri tentati, mentre nelle altre partite si è fermato al 5.2%, allo 0.7% e nell’ultimo episodio ha tirato con l’1.6% peggio della media delle conclusioni, andando quindi in calando con il proseguo della serie.

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