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Mercato NBA, Chris Paul rinnova con Houston: 160 milioni in quattro anni

NBA

Chris Paul e Houston Rockets ancora insieme per provare a vincere il titolo: con queste premesse CP3 non ha neanche preso in considerazione altre opzioni, rinnovando con un contratto al massimo salariale da 160 milioni di dollari in quattro anni

Curioso come a volte le menti delle stelle NBA funzionino allo stesso modo. Mentre a Oklahoma City Paul George e Russell Westbrook posavano insieme per una foto con il sigaro in bocca e la frase "Unfinished business", da Houston anche Chris Paul aveva in mente quelle stesse identiche parole: "Un lavoro da finire... Riproviamoci". L'obiettivo è lo stesso per tutti, quello di battere i Golden State Warriors e vincere il titolo NBA, ma per CP3 ha un sapore particolare: essendosi infortunato nell'ultimo minuto di gara-5 quando i suoi Houston Rockets erano a pochissimo dal salire 3-2 contro i campioni in carica, per il playmaker dei texani non c'erano dubbi che la prospettiva ideale era quella di riprovarci con la squadra che più di ogni altra è andata vicina a battere i "Dubs", tanto da non considerare nemmeno la possibilità di firmare con qualcun altro. La voglia di rivincita, certo, ma anche 160 milioni di motivi hanno convinto Paul a rinnovare con Houston: tanti sono infatti i dollari messi sul piatto dalla dirigenza dei Rockets per convincere CP3 a rimanere in città per i prossimi quattro anni di carriera. Il contratto di Paul, che è al massimo salariale, era stato implicitamente già concordato dalle parti dodici mesi fa, quando il playmaker decise di rimanere all'interno del suo contratto per essere scambiato a Houston, rinunciando a una decina di milioni. L'unico compromesso che è stato trovato è la durata, visto che Paul avrebbe potuto essere rifirmato per un ulteriore stagione: comprensibile però che la dirigenza dei Rockets abbia voluto evitare questo scenario, dato che già questo accordo porterà Paul a guadagnare più di 40 milioni a 37 anni di età. E per uno con la sua storia clinica di infortuni e ricadute, gli ultimi anni di questo contratto potrebbero rivelarsi piuttosto problematici. Per il momento, però, è un discorso che verrà affrontato più avanti: l'obiettivo di tutti è finire il lavoro cominciato lo scorso anno e superare l'ostacolo rappresentato dai Golden State Warriors, arrivando a vincere il tanto agognato titolo NBA.