11 ottobre 2018

NBA 2018-2019, i risultati della notte di preseason: LeBron James e i Lakers battono Golden State

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LeBron James chiude con 15 punti e 10 rimbalzi in un tempo nel successo di Los Angeles su Golden State grazie ai 26 di Brandon Ingram. Ancora scintille tra gli Warriors e gli arbitri, con Kevin Durant uscito per sei falli nel terzo quarto. Atlanta vince contro San Antonio grazie a una tripla allo scadere da 9 metri di Trae Young, 12 punti per Marco Belinelli

TUTTI GLI HIGHLIGHTS DELLA PRESEASON

Los Angeles Lakers-Golden State Warriors 123-113

Il pubblico di Las Vegas può godersi in anteprima una delle sfide più attese della stagione, quella tra i nuovi di Los Angeles Lakers di LeBron James e i campioni in carica dei Golden State Warriors. Lo spettacolo dura solo fino all’intervallo, al quale James arriva mandando a segno una spettacolare tripla sulla sirena a metà campo: sono i suoi punti numero 13, 14 e 15, a cui si aggiungono 10 rimbalzi e 5 assist prima di accomodarsi in panchina per il resto della gara, con i suoi avanti sul 61-57. Al resto ci pensano Brandon Ingram (ancora positivo con 26 punti a referto e 15/17 ai liberi), Kentavious Caldwell-Pope (20) e Kyle Kuzma (22), mentre l’atteso Lonzo Ball – al debutto stagionale – ha realizzato 7 punti e 4 recuperi in uscita dalla panchina. Per gli Warriors, ancora privi di Draymond Green, i Big Three offensivi Curry (23), Thompson (20) e Durant (18+12) sono apparsi già in ritmo, anche se KD ha dovuto abbandonare la sfida nel terzo quarto per il raggiunto limite di sei falli, una rarità per i ritmi della preseason. La querelle tra i Dubs e gli arbitri promette di essere un’altra volta un tema di questa stagione, visto che a un certo punto il due volte MVP, seduto sulla linea di fondo, si è alzato e se ne è andato dritto negli spogliatoi dopo un fischio per un fallo in attacco molto dubbio ai danni di un suo compagno. E dire che Green e DeMarcus Cousins devono ancora scendere in campo…

Atlanta Hawks-San Antonio Spurs 130-127

Partita divertente tra Hawks e Spurs, piena di giocate da highlight. A deciderla è una tripla da lontanissimo di Trae Young, la prima di quella che i tifosi di Atlanta sia una lunga serie: il rookie da Oklahoma State si è presa una conclusione “delle sue” con il punteggio sul 127 pari, spezzando la parità e lasciando solo 2.2 secondi sul cronometro agli avversari. Alla fine per lui ci sono 22 punti e 7 assist, battuto solamente dai 25 di Taurean Prince (autore di 16 punti nei primi sei minuti e mezzo) e accompagnati da altri cinque giocatori in doppia cifra, tra cui i 16 di Alex Len che si è esibito in una spettacolare schiacciata sulla testa di Pau Gasol. In casa San Antonio sono 12 i punti di Marco Belinelli contro la sua ex squadra, uno dei sei giocatori in doppia cifra guidati dai 28 di Rudy Gay.

Miami Heat-New Orleans Pelicans 140-128

In campo non ci sono Anthony Davis e Jrue Holiday, e questo basterebbe a spiegare la sconfitta di New Orleans a Miami. Peccato però che anche Miami fosse piena di riserve, lasciando in panchina sostanzialmente tutto il quintetto titolare e lasciando spazio a uno scatenato Bam Adebayo (25 punti, 12 rimbalzi, 3 assist, 5 recuperi e 3 stoppate) e a Josh Richardson (25 punti) insieme ai 18 di Derrick Jones. Ai Pelicans non sono serviti i 23 di Julius Randle e i 19 di Nikola Mirotic per evitare la quarta sconfitta in altrettante partite di questa preseason.

Toronto Raptors-Brooklyn Nets 118-91

Nessun problema per i Raptors, che dominano difensivamente e veleggiano senza problemi fino alla vittoria contro Brooklyn. Il miglior realizzatore di serata non è Kawhi Leonard (11 punti con 3/12 al tiro) ma Danny Green con 22 e 6/7 dall’arco, accompagnati da altri tre compagni in doppia cifra. Quattro sono invece quelli dei Nets, con Jarrett Allen in grande spolvero (24 punti e 8/12 dal campo) insieme a D’Angelo Russell (18). Unica nota negativa per i padroni di casa è l’espulsione di Kyle Lowry per proteste nel corso del terzo quarto, chiudendo la sua serata poco ispirata con 5 punti, 1/5 al tiro e 5 palle perse.

Detroit Pistons-Washington Wizards 97-102

Finale in volata tra Pistons e Wizards: con gli ospiti in vantaggio sul 98-97 a un minuto dalla fine, ci hanno pensato Bradley Beal (17 punti) e John Wall (32 punti, di cui 13 degli ultimi 17, più 9 assist) a portare a casa la sfida per Washington, alla sua terza vittoria in quattro sfide di preseason. Sei i giocatori in doppia cifra dei Pistons, guidati dalla doppia doppia da 17+20 di Andre Drummond (autore di altre tre triple senza segnarne neanche una) e i 16 di Blake Griffin.

Orlando Magic-Memphis Grizzlies 102-86

Nessun problema per i Magic, che hanno avuto facilmente ragione dei Grizzlies in una partita mai in discussione. A guidare i padroni di casa sono i 15 punti a testa di Aaron Gordon e Jonathan Isaac, mentre per i Grizzlies hanno faticato un po’ tutti (41% al tiro, 26% da tre) tranne Mike Conley, apparso tornato al 100% con 24 punti e 9/14 al tiro in 31 minuti di gioco.

Chicago Bulls-Indiana Pacers 104-89

Nessuna storia neanche tra Chicago e Indiana, con i padroni di casa che hanno dominato i più rinomati avversari tenendoli al 25% al tiro nel primo quarto e costringendoli a 18 palle perse che hanno fruttato 29 punti ai Bulls. Sono ben tre i giocatori sopra quota 20 per Chicago, con Justin Holiday e Zach LaVine a quota 22 e Bobby Portis ad accompagnarli con 20, mentre in casa Pacers non si va oltre i 16 punti di Thaddeus Young anche per via della serata complicata di Victor Oladipo (4/15 al tiro e 7 palle perse per soli 12 punti).

Portland Trail Blazers-Phoenix Suns 116-83

La preseason NBA esiste per dare spazio a giocatori semi-sconosciuti a caccia di minutaggio o di un contratto nella lega. A Portland il giocatore della serata è Jake Layman, che con 18 punti nel solo primo quarto si è preso il proscenio della sfida contro i Phoenix Suns e non lo ha più mollato, chiudendo come miglior marcatore a quota 28 (10/14 al tiro, 5/7 da tre in 29 minuti). Con Lillard, McCollum, Harkless e Turner tenuti a riposo, sono state le riserve dei Blazers a guidare la squadra per una sera, con la coppia Seth Curry-Nik Stauskas che ha chiuso con 17 punti e 9 assist in due. In casa Suns minutaggi contenuti per tutti i titolari, con Deandre Ayton produttivo nei suoi 15 minuti in campo (9 punti, 4 rimbalzi pur con 3 palle perse) e Josh Jackson miglior marcatore con 13 punti in 28 minuti.

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