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23 gennaio 2019

NBA, Gallinari non c’è, Dennis Smith Jr. sì: i Mavericks battono i Clippers

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I Clippers, ancora senza il n°8 azzurro a causa dei problemi alla schiena, perdono a Dallas e incassano il sesto ko nelle ultime sette partite. Per i texani invece la buona notizia oltre il successo è il ritorno sul parquet del n°1: tutto risolto in casa Mavs?

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Dallas Mavericks-L.A. Clippers 106-98

Il mal di schiena tiene ancora fuori Danilo Gallinari, alla seconda gara saltata per colpa di un infortunio; arrivato purtroppo nel momento più complicato della stagione dei Clippers. I losangelini infatti perdono contro Dallas e incassano la sesta sconfitta nelle ultime sette partite giocate, caduti sotto i colpi dell’ex DeAndre Jordan – autore di 13 punti, 16 rimbalzi e quattro stoppate. La notizia in casa Mavericks è il ritorno sul parquet di Dennis Smith Jr., fuori per sei gare dopo il litigio con coach Carlisle e la conseguente scelta di metterlo “in vendita” sul mercato. La mancanza d’offerte e un parziale ripensamento da parte della dirigenza però, hanno riportato sul parquet in meno di due settimane il giovane talento che non più tardi di sei mesi fa era al centro del progetto della franchigia texana. Per lui alla sirena finale sono 17 punti; gli stessi realizzati da Luka Doncic, in una serata modesta al tiro, soprattutto dall’arco - 1/14 in combinata per i due dalla lunga distanza (Wesley Matthews invece chiude con 1/4 da tre punti, a -2 dallo storico traguardo di diventare il primo giocatore nella storia NBA non selezionato al Draft ad aver segnato 1500 triple in carriera). A sbagliare un sacco di conclusioni però sono soprattutto i Clippers, che non trovano il fondo della retina per 16 volte consecutive nel secondo tempo, comprese le ultime 15 del terzo quarto. Nonostante questo però, Dallas non riesce a fare il vuoto dietro di sé, rimanendo a un paio di possessi di distanza dai ragazzi di coach Rivers. A condannare L.A. in definitiva è il 4/16 raccolto in chiusura di quarto periodo: alla sirena i Clippers raccolgono il 36% dal campo di squadra, con 16 punti di Patrick Beverley, 15 del rientrante Lou Williams e davvero poco altro. Una situazione molto complicata: ottavi e a sola mezza partita di distanza dai Lakers noni. Tenersi stretti un posto ai playoff non sarà per niente facile.

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