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NBA, James Harden "ubriaca" Kent Bazemore, e lui sui social...

NBA

La giocata sul finire del primo quarto diventa immediatamente virale: Harden batte senza pietà dal palleggio Bazemore che quasi finisce per terra nel tentativo di fermare il capocannoniere NBA. E così a bocce ferme la guardia degli Hawks spiega sui social cosa è andato storto

IL PERSONALE "30 FOR 30" DI JAMES HARDEN

HARDEN E LA SUA STRISCIA RECORD DI TRENTELLI 

Nella gara che lo ha visto aggiungere gli Atlanta Hawks – l’unica squadra che gli mancava tra quelle a cui quest’anno ha rifilato almeno 30 punti (aveva chiuso a quota 28 nell’unico precedente, a fine febbraio) – James Harden ha fatto parlare anche per una singola giocata, rimbalzata subito su tutti i social e presto diventata virale. Va in scena a due minuti e mezzo dalla fine del primo quarto, quando Harden si ritrova pallone in mano ad affrontare in isolamento Kent Bazemore. “Il Barba” finta di andare a destra con un palleggio incrociato per poi cambiare immediatamente direzione e trovare una facile penetrazione a sinistra nel cuore della difesa degli Hawks, conclusa con un elegante floater. Un movimento che dura soltanto pochissimi secondi, compiuto a una velocità pazzesca, che disorienta completamente Bazemore, che dopo essere sembrato vicino a crollare a terra stordito non può far altro che ammirare impotente Harden andare a segnargli due punti facili facili. “Qualcuno dia una mappa a Bazemore, così che possa localizzare in campo Harden”, dice con un pizzico di cattiveria il telecronista al commento, che si prende gioco del difensore degli Hawks, ubriacato facilmente da uno dei migliori attaccanti NBA. Se nel dopo-partita l’unico accenno alla partita fatto da Harden sui social è un post con tre parole d’ordine – “Dedizione-Desiderio-Disciplina!” – pubblicato sul suo account Twitter, sulle varie piattaforme social è partito l’attacco divertito a Bazemore, reo di aver abboccato in maniera troppo evidente alla grande giocata in crossover del suo avversario di serata. Al punto che Bazemore, qualche ora dopo la fine della gara, ha trovato necessario pubblicare sul suo account Instagram un post appositamente pensato per spiegare – dal suo punto di vista – la pazzesca giocata di Harden. “OK, sento che mi state chiedendo una spiegazione…”, esordisce mettendo subito in chiaro il tono giustamente divertito del suo post. “Quando si va contro un giocatore come James Harden ovviamente è sempre una partita di scacchi, visto che si tratta di uno dei migliori giocatori in isolamento che il basket abbia mai visto. Io solitamente uso il movimento in spin quando difendo [girandosi cioè su se stesso, ndr] perché mi aiuta a recuperare terreno più in fretta. O faccio così o vado giù per terra (e di solito scelgo il peggiore dei mali). James ama fare un passo indietro e lasciarla andare da tre punti quando il pallone è sulla sua mano sinistra, ed è questo il motivo per cui dopo lo spin ho cercato di guadagnare terreno. Se avesse continuato il suo movimento, mi sarei ritrovato in una buona posizione per contestargli il tiro. Ovviamente la mia intuizione si è rivelata sbagliata, e d’altronde è proprio questo che fa di lui un grandissimo realizzatore, anche perché è molto paziente col palleggio. Ci sono tantissime cose che avrei potuto fare per ritrovarmi in una posizione difensiva migliore ma quando hai a che fare con un killer, i killer ti attaccano quando sei più vulnerabile. Grandissima giocata, fratello”.
E dopo i complimenti da vero sportivo all’avversario, la guardia degli Hawks ci tiene a tranquillizzare i suoi tifosi e forse anche tutti quelli che – per un minuto – si sono fatti beffe di lui: “Alla fine comunque va tutto bene, sono qui e sono ancora vivo. Pronto ad affrontare i Jazz domani”.

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