Playoff NBA: Denver spazza via San Antonio, è 3-2 Nuggets nella serie

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In gara-5 i padroni di casa partono forte, toccano anche il +30 e si godono un comodo successo e i sei giocatori in doppia cifra: Denver ha così due match point a disposizione per conquistare un passaggio del turno che manca da dieci anni

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Denver Nuggets-San Antonio Spurs 108-90

I Nuggets la aspettavano da dieci giorni una partita del genere e, dopo diversi passaggi a vuoto, sono riusciti finalmente a mettere in fila 48 minuti da seconda forza della Western Conference. Denver ha fatto pesare il fattore campo come non era accaduto nei primi due episodi della serie, guidata dai 23 punti di Jamal Murray e dai sei giocatori in doppia cifra. La squadra del Colorado ha ritrovato così due dei suoi principali punti di forza: un Nikola Jokic centro focale del gioco offensivo della squadra – 16 punti, 11 rimbalzi e otto assist per lui – e una panchina che riesce a dare un ulteriore cambio di marcia, con ben tre giocatori in doppia cifra. Il segreto secondo coach Malone sta nei primi 12 minuti, chiusi in vantaggio per la prima volta nella serie dalla sua squadra: “È qualcosa di cui abbiamo parlato più volte con i ragazzi in queste settimane: durante le sfide di regular season, la squadra che aveva vinto il primo quarto era poi riuscita a portare a casa il successo. Ovviamente in un paio d’occasioni nella serie siamo riusciti a invertire la tendenza, ma sempre dopo aver faticato. Stavolta dovevamo dimostrare di avere quell’attitudine sin dalla palla a due”. Chi ben comincia insomma è a metà dell’opera, e quindi al 14-2 iniziale ha fatto seguito poi un’altra mezz’ora di altissimo livello. Una gara chiusa con largo anticipo, tanto che sul 99-69 l’unico obiettivo dei Nuggets è stato quello di preservare le energie e allargare la rotazione. Dopo quattro sfide insomma, i valori in campo, la qualità e la freschezza di gioco sono iniziate a pesare come un macigno contro l’esperienza, la tenacia e la preparazione degli Spurs. Un 3-2 pesante, ma non ancora definitivo, che avvicina però in maniera decisa i Nuggets a un passaggio del turno che manca da dieci anni.

Spurs mai in partita, sette punti per Belinelli

E a San Antonio cosa resta? Di certo l’idea che nelle ultime due partite qualcosa si è inceppato, in un attacco che non è andato oltre i 17 punti a testa di DeMar DeRozan e LaMarcus Aldridge. L’impressione è quella che senza la grande prestazione (spesso inattesa), diventa complicato per i texani mettere assieme canestri e giocate nella metà campo avversaria. Gli Spurs hanno sempre faticato in stagione in trasferta, chiudendo la regular season con un record di 16-25 lontano dall’AT&T Center e avendo perso l’imbattibilità contro i Nuggets – che non vincevano a San Antonio da sette anni prima di gara-4 – adesso si ritrovano condannati a conquistare le ultime due sfide, senza potersi più concedere passaggi a vuoto. Alla sirena finale sono sette punti per Marco Belinelli in 23 minuti, con 3/7 dal campo, una tripla e un paio di giocate d’intensità. Lui, assieme al resto del roster, dovrà fare qualcosa in più nella decisiva gara-6.

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