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Finals NBA 2019, Kawhi Leonard: "Il Re del Nord" sta per arrivare a Oakland

NBA

Una pubblicità a pochi passi dalla Oracle Arena che ritrae il n°2 dei Raptors che "conta" le squadre che sono già state eliminate dalla sua Toronto ha scatenato le reazioni dei tifosi Warriors: Golden State adesso deve fare i conti con un avversario meno sfavorito del previsto

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“Il Re del Nord sta arrivando”. Ogni riferimento a “Game of Thrones” non è puramente casuale, così come a Kawhi Leonard – leader silenzioso che si è preso riflettori e attenzioni a suon di canestri sulla sirena e prestazioni storiche in maglia Raptors, senza abbandonare mai il suo stile pieno di silenzi, costellato da poche parole centellinate e un rifiuto e una distanza marcata nei confronti di tutto ciò che faccia notizia. Leonard, travolgente in questi playoff e candidato forte al ruolo di miglior giocatore della post-season, è diventato volente o nolente uno dei volti della post-season, da cavalcare da parte dei suoi sponsor il più possibile adesso che è sulla cresta dell’onda. Per questo la New Balance ha scelto di provocare il pubblico di Oakland, facendo un cartellone nei pressi della Oracle Arena con la lista degli avversari che il n°2 di Toronto ha già affrontato e battuto lungo il suo cammino: Orlando, Philadelphia e Milwaukee sono già state barrate con una croce, in attesa che anche Golden State lo sia. Una scelta che ben racconta il cambio di clima nei confronti di Toronto – Leonard ha lanciato da poco la sua nuova linea di scarpe, pochi giorni prima di segnare il canestro in gara-7 contro i Sixers – con i Raptors che adesso, dopo i 48 minuti perfetti in gara-1, sono dati addirittura per favoriti nella seconda sfida della serie. I canadesi insomma fanno sul serio, a differenza dello scetticismo della vigilia e spinti dal fatto che Kevin Durant non sarà a disposizione neanche nella seconda partita di Toronto. Un vantaggio da sfruttare, difendendo il fattore campo e mettendo in una situazione inedita Golden State – che senza KD ha perso le ultime quattro gare di finale NBA disputate in fila. Pascal Siakam, Marc Gasol e tutti gli altri hanno già dimostrato di non avere alcun timore reverenziale di fronte a un palcoscenico e a delle responsabilità così importanti: tornare a casa sullo 0-2 potrebbe essere davvero un bel grattacapo per i bi-campioni in carica.