NBA, è battaglia a suon di rap tra Damian Lillard e Marvin Bagley

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Il giovane dei Sacramento Kings ha sfidato la stella dei Portland Trail Blazers a una guerra a suon di rap in un programma di ESPN, e la risposta di Lillard non si è fatta attendere sotto forma di ben due brani in rapida successione. Secondo gli altri giocatori NBA la battaglia ha avuto un chiaro vincitore

Si dice spesso che i rapper vogliono essere giocatori NBA e i giocatori NBA vogliono essere rapper. Ma cosa succede quando due giocatori NBA che fanno i rapper si mettono a fare cose da rapper come una “rap battle”? È quello che stiamo scoprendo negli ultimi giorni tra Damian Lillard e Marvin Bagley, che per qualche motivo hanno cominciato un “feud” a suon di canzoni che nessuno poteva prevedere. Tutto è cominciato quando il lungo dei Sacramento Kings è andato ospite a First Take, popolare e incendiario programma televisivo di ESPN. Il giovane si è auto-proclamato come miglior rapper della NBA e ha sfidato Lillard a una “rap battle”, una guerra a suon di canzoni rispondendo l’uno all’altro. Il primo a scagliare il primo pugno è stato proprio Bagley, che dopo l’apparizione ha pubblicato il singolo “No Debate”, nel quale – pur non nominando direttamente Lillard – si auto-proclama come il miglior freestyle rapper della lega. Potete ascoltarlo qui sotto per farvi un’idea:

La risposta di Lillard, ovviamente, non si è fatta attendere. La stella dei Blazers ha rifiutato di andare a First Take per la rap battle, ma ha pubblicato non uno ma ben due singoli durante e dopo il Draft NBA per rispondere a Bagley. Il primo lo ha intitolato “MARVINNNNNN???” e comincia con la frase “This boy done called my name/ Amateur bars man/ Grown man bars is something you gotta deal with”, prima di procedere a distruggere Bagley barra dopo barra.

Il secondo brano, intitolato “BYE BYE” con la sua iconica immagine mentre saluta gli Oklahoma City Thunder, procede sulla stessa falsariga con frasi come “Little boys get excited and make a tragic exit”: anche questo lo trovate qui sotto.

Il quarto episodio di questa guerra a suon di rap è stata la contro-risposta di Bagley in un brano chiamato “Checkmate”, scacco matto”, pubblicato alle 6 del mattino dopo quella che bisogna immaginare come una notte insonne per il giovane dei Kings. Da segnalare sia la frase con cui comincia (“Oh you dropped two tracks/ Lemme gon’ hard and burp this lil n—a”) che l’artwork di copertina, con Bagley che tiene in braccio un Lillard formato neonato.

Non è nelle nostre competenze (né nei nostri interessi) dichiarare chi ha vinto questa battaglia, ma il resto dei giocatori NBA sembra avere le idee chiare nel dichiarare Lillard come il vincente di questo scontro. O almeno è quello che traspare dai commenti su Twitter di Draymond Green, Jordan Clarkson, Miles Bridges e Andre Drummond.

Vada come vada, una cosa è certa: le prossime sfide tra i Portland Trail Blazers e Sacramento Kings avranno una storia in più da dover seguire.

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