
Dopo il fallimento dei Mondiali in Cina, tante stelle della NBA hanno espresso la loro volontà di partecipare alle Olimpiadi di Tokyo il prossimo anno. E in molti hanno spiegato perché hanno dovuto rinunciare lo scorso settembre

La storia degli ultimi Mondiali di pallacanestro sono state le tante defezioni della nazionale a stelle e strisce, che ha chiuso con il peggior risultato di sempre da quando i professionisti della NBA partecipano alle competizioni FIBA. La squadra per le Olimpiadi di Tokyo 2020, però, dovrebbe essere decisamente più ricca di talento: ecco le stelle che finora hanno espresso la volontà di partecipare ai Giochi Olimpici

STEPH CURRY, GOLDEN STATE WARRIORS | Il primo a farsi sentire, e nella maniera più convincente, è stato il due volte MVP degli Warriors: “Il piano è quello di esserci, di sicuro” ha detto Curry, che con la nazionale ha vinto due ori mondiali ma non ha mai preso parte alle Olimpiadi. “Toccando ferro, la speranza è che non ci siano infortuni o altre cose di quel genere che possano impedirmelo”

KLAY THOMPSON, GOLDEN STATE WARRIORS | Proprio un infortunio ha impedito a Thompson di partecipare ai Mondiali, ma nonostante la rottura del legamento crociato che lo terrà fuori fino a febbraio, la guardia non ha escluso una sua partecipazione: “Mi piacerebbe farne parte, ho in programma di esserci”. Thompson ha vinto l’oro sia ai Mondiali di Spagna nel 2014 che alle Olimpiadi di Rio nel 2016

DRAYMOND GREEN, GOLDEN STATE WARRIORS | Anche il terzo “big” di Golden State ha avanzato la sua candidatura: “Spero di esserci, e penso che in tanti la pensino come me. Il calendario di quest’anno era un po’ complicato con partite in America, in Australia e poi in Cina tutte molto vicine all’inizio della stagione: in tanto hanno rinunciato per questo motivo. Spero di esserci il prossimo anno, anzi: sto organizzando il mio matrimonio proprio per poterci essere”

DAMIAN LILLARD, PORTLAND TRAIL BLAZERS | Un giocatore che potrebbe avere grandi motivazioni per esserci è Lillard, che non ha mai disputato competizioni internazionali a livello senior con la nazionale. “Ho in programma di farne parte e di esserci” ha detto al media day dei Blazers, dopo aver rinunciato ai Mondiali a pochi giorni dall’inizio del training camp

JAMES HARDEN, HOUSTON ROCKETS | Chi invece ha già vinto due ori (Londra 2012 e Spagna 2014) è il Barba, che però vorrebbe tornare a vestire i colori della sua nazionale: “Rappresentare questo bellissimo paese è uno dei miei obiettivi”

RUSSELL WESTBROOK, HOUSTON ROCKETS | Sentimento condiviso anche dal suo nuovo/vecchio compagno Westbrook: “Mi piacerebbe esserci” ha aggiunto, senza scendere nello specifico. In carriera ha già vinto un oro mondiale nel 2010 e uno olimpico nel 2012

ANTHONY DAVIS, LOS ANGELES LAKERS | Due volte oro (nel 2012 e nel 2014), la nuova stella dei Lakers ha detto chiaramente di volerci essere: “Se mi invitano e ho la possibilità di andarci, voglio esserci di sicuro. Pop, sono pronto” ha detto a ESPN

KAWHI LEONARD, L.A. CLIPPERS | Un po’ più guardingo è stato il nuovo giocatore dei Clippers, che ritroverebbe il suo vecchio allenatore Popovich: “Voglio giocare, ma prendo le cose un passo alla volta: in questo momento l’obiettivo è portare i Clippers alle Finals” ha detto il due volte campione NBA, che non ha mai giocato a livello senior per Team USA

PAUL GEORGE, L.A. CLIPPERS | L’altra stella dei Clippers ha un conto aperto con Team USA, con la quale si è infortunato gravemente nel 2014 (alla vigilia dei Mondiali di Spagna) e con cui ha vinto l’oro olimpico due anni dopo a Rio: “Mi piacerebbe esserci. La prima cosa però è superare la stagione in salute e dare tutto quello che ho: se a giugno saremo l’ultima squadra imbattuta, ci penserò più seriamente

BRADLEY BEAL, WASHINGTON WIZARDS | Due volte campione a livello giovanile, la guardia degli Wizards non ha ancora avuto la possibilità di giocare con la nazionale senior: “Voglio giocare, è sicuramente un mio obiettivo. Se avrò la possibilità, è un sì automatico per me”

JIMMY BUTLER, MIAMI HEAT | Campione olimpico nel 2016, alla conferenza stampa di introduzione ai Miami Heat anche Jimmy Butler ha detto di considerare “molto seriamente” la possibilità di partecipare alle Olimpiadi del prossimo anno

ANDRE DRUMMOND, DETROIT PISTONS | Campione del mondo nel 2014 in Spagna, anche per il centro dei Pistons si tratterebbe di un ritorno: “Chi non vorrebbe giocare alle Olimpiadi? Sarebbe bellissimo. Giocare per l’oro è una cosa enorme, sarebbe un onore farne parte

AARON GORDON, ORLANDO MAGIC | Campione del mondo under 19 nel 2013, per l’ala dei Magic l’interesse a partecipare “non deve neanche essere messo in discussione”. Se arriva la chiamata, lui c’è

DEVIN BOOKER, PHOENIX SUNS | Il classe 1996 dei Suns non ha mai giocato con la nazionale senior, ma potrebbe essere uno dei volti nuovi del futuro di Team USA: “Rappresentare il mio paese e giocare alle Olimpiadi è sempre stato un mio sogno. Se ne avrò l’opportunità, la sfrutterò a pieno: è estremamente prestigioso poter giocare per gli USA”

KHRIS MIDDLETON, MILWAUKEE BUCKS | Il capo di Team USA Jerry Colangelo ha però detto esplicitamente che chi ha partecipato agli ultimi Mondiali avrà un trattamento speciale per le prossime convocazioni. “Non importa che risultato abbiamo avuto: se ci sarà l’opportunità di rappresentare il mio paese, lo farò” ha detto Khris Middleton, uno dei più deludenti in Cina. Insieme a lui potrebbero avere una chance anche Harrison Barnes, Kemba Walker, Jayson Tatum, Jaylen Bronw, Donovan Mitchell e Joe Harris

LEBRON JAMES, LOS ANGELES LAKERS | Dulcis in fundo, anche LeBron James non ha escluso (ma nemmeno confermato) una sua partecipazione alle Olimpiadi, che eventualmente sarebbero le sue quarte in carriera dopo Atene 2004, Pechino 2008 e Londra 2012. “Vediamo come va la stagione e a un certo punto spero di poter parlare con Coach Pop per capire in che direzione vogliamo andare”. Infine ha aggiunto “quello che è certo è che sanguino sempre rosso, bianco e blu”, facendo riferimento ai colori della bandiera americana